"Avete fatto caso che gli unici roghi della storia riguardano libri e streghe?"

 

Prenotateli (prima che sia troppo tardi…)

 

Parole oltre: i libri che i cattolici devono leggere, di Roberto Righetto (Roma, Edizioni dell’Asino, 2021)

 

Dalla scheda editoriale:

“Righetto è convinto che tra l’antropologia e la cultura vi sia un rapporto d’essenza, e che la cultura, qui affrontata soprattutto in relazione a quell’oggetto particolare che è il libro, non possa mai essere ridotta a un nobile ornamento per anime belle. Tuttavia la specificità delle letture proposte dall’autore è altrove ed è da riconoscere nell’esplicito riferimento all’esperienza cristiana della vita; in effetti l’antropologia a cui Righetto si riferisce è quella cristiana nel senso in cui il cristianesimo stesso, più che come dottrina dogmatica o teoria etica o sistema di edificanti massime spirituali, viene qui ricondotto a un certo modo d’esistere dell’uomo, vale a dire a quel modo di percepire, pensare, agire, soffrire, eccetera, che la vita del Cristo ha testimoniato in tutta la sua umana e drammatica concretezza. Righetto evita con intelligenza e passione sia il rischio di ridurre i testi che analizza a strumenti finalizzati a gratificare anime nobili, sia il rischio di ridurli a un insieme di citazioni utilizzabili per confermare una fede che in questo modo spera, ma più semplicemente spesso s’illude, di stare al passo dei tempi”.

su IBS   –   su AMAZON

____________________________________________

 

L’invenzione perfetta. Storia del libro, di Federica Formiga (Bari, Laterza, 2021)

 

Dalla scheda editoriale:

“Il libro è stato paragonato da Umberto Eco a un cucchiaio: un oggetto perfetto e non ulteriormente migliorabile. Ma come si è arrivati a questo risultato? Federica Formiga spiega quali siano gli elementi che identificano il prodotto librario e propone, in un percorso sistematico attraverso i secoli, le tappe del suo sviluppo e i suoi maggiori protagonisti. È tra Quattrocento e Cinquecento che si stabilizza un’accezione di libro come oggetto in grado di contenere testo in quantità considerevoli, prodotto a costi relativamente bassi e capace di resistere nel tempo. Il Settecento e l’Ottocento sono invece i secoli di svolta per gli autori, che iniziano a vivere del lavoro della propria penna, mentre gli editori si aprono alle nuove tecniche di stampa, che hanno lanciato il libro verso la modernità, passando dalla censura e dai diritti editoriali. Infine, agli e-book è riservata l’ultima parte, in cui si cerca di capire quali, forse, nuovi scenari aspettano il libro.”

su IBS   –   su AMAZON

 

____________________________________________

 

Per ricominciare guarda tra le pagine di un libro, di Ali Berg; Michelle Kalus (Milano, Garzanti, 2021) [ROMANZO]

 

Dalla scheda editoriale:

“Bea sta per compiere trent’anni. Un’età in cui si fa un bilancio del passato, ma soprattutto si decide su che cosa puntare per il futuro. Lei sa che c’è solo un luogo dove guardare per ricominciare davvero: tra le pagine di un libro. Forse è per questo che, durante una passeggiata nella sua libreria di fiducia, The Little Brunswick Street Bookshop, la sua attenzione viene colpita da un piccolo volume dalle pagine sgualcite. Quel libro sembra aver scelto proprio lei e Bea non avrebbe mai immaginato che potesse custodire un tesoro: una serie di note a margine scritte in un’elegante grafia. Parole che, seppure di uno sconosciuto, sembrano parlarle direttamente. Parole che nessuno le ha mai rivolto, ma che lei ha sempre sognato di leggere. Bea è convinta che sia un segno. Deve capire chi ha scritto quelle righe, ma non può farlo da sola. Ha bisogno dell’aiuto di altri lettori come lei. Per questo lancia una serie di appelli in rete, accompagnandoli sempre con una citazione. Perché gli autori che più ama, da Louisa May Alcott a Lewis Carroll, a Marcel Proust, sanno che cosa è giusto fare. Non è una ricerca facile. Ma un giorno Bea riesce a scovare la persona che ha scritto gli appunti. L’uomo perfetto per lei. Tutto sembra andare come ha sempre desiderato, anche se Bea sa che i libri, dietro una copertina accattivante, possono nascondere un segreto. Bisogna avere pazienza e leggerli fino all’ultima pagina, godendosi il viaggio. Ovunque le parole vogliano portare. Perché solamente tra le pagine di un libro si può trovare la forza di ricominciare.”

su IBS   –   su AMAZON

___________________________________________

 

Le vie dei libri. Letture, lingua e pubblico nell’Italia moderna, di Marina Roggero (Milano, Il Mulino, 2021)

 

Dalla scheda editoriale:

“Questo libro studia le radici di un problema che ha segnato la storia dell’Italia, e ne ha fatto un paese di pochi lettori, ove anche gli studenti hanno scarsa dimestichezza con le parole dei libri e faticano a orientarsi fra lessico e sintassi. Al centro vi sono i lettori e le letture popolari in età moderna, in particolare le letture di svago, affrontate intrecciando prospettive diverse ? dall’alfabetizzazione alla lingua, dai libri ai processi educativi ?, e analizzate per cogliere fenomeni di lungo periodo: l’analfabetismo come piaga endemica dell’Italia dei secoli passati; il divario fra colti e semicolti scavato da una lingua scritta ‘bella e impossibile’; e il disagio e l’incertezza che per molto tempo nel nostro paese hanno caratterizzato le pratiche di lettura.”

su IBS   –   su AMAZON

 

___________________________________________

 

Sullo scrivere e sui libri, di George Orwell (Torino, Lindau, 2021)

 

Dalla scheda editoriale:

“Accanto all’attività di romanziere, che culminerà nei due capolavori “La fattoria degli animali” e “1984”, George Orwell portò sempre avanti quella di giornalista, saggista e, più in generale, di testimone e critico del suo tempo, un tempo attraversato da grandi rivolgimenti politici e sociali. Le ragioni dello scrivere, il ruolo della letteratura nella società e i difficili rapporti tra arte e potere sono al centro di questi interventi, pubblicati su riviste dell’epoca. In essi si delinea la figura dello scrittore che, pur schierandosi politicamente, deve salvaguardare la propria libertà creativa da qualsiasi influenza ideologica. Ma lo sguardo acuto di Orwell sa indagare, spesso con irresistibile umorismo, anche fenomeni più quotidiani e personali, come i gusti letterari, le mode, le manie di lettori e scrittori, mescolando aneddoti e riflessioni che ancora oggi sanno raccontarci, come pochi altri, il meraviglioso universo dei libri.”

su IBS   –   su AMAZON

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

Quando presi “Forse Queneau” di Albani & della Bella alla Feltrinelli

ROMA LIBRERIA FELTRINELLI – Galleria Sordi – Sabato, 8 Aprile 2023 Oggi ricordo di quando presi “Forse Queneau. Enciclopedia delle scienze anomale”, di Paolo Albani e Paolo della Bella (Zanichelli, 1999) alla Feltrinelli della Galleria Sordi a Roma.

Sally Trench e il suo iconico “Seppellitemi con i miei stivali” (1970)

Se cercate Sally Trench in rete troverete sparse e frammentarie notizie di questa donna dalla vita avventurosa. Ma non immaginatevi verdi praterie d’Africa o traversate in solitaria. Sally Trench ha dedicato la sua vita alle persone ai margini: drogati a Londra prima, poi giovani disadattati in giro per il Regno Unito, bambini travolti dalla guerra in ex Jugoslavia, e tantissimi altri progetti un po’ ovunque. Articolo di Alessandro Brunetti

“Tre cavalli” con autografo di Erri De Luca al mercatino

ROMA PORTA PORTESE Domenica 20 Ottobre 2019. Avvistato “Tre cavalli” di Erri De Luca (Feltrinelli, 1999) in prima edizione; il libro è impreziosito da una dedica autografa dell’autore.

La prima edizione cubana de “Lo hobbit” di J.R.R. Tolkien (1989): un pezzo (quasi) introvabile

Si tratta della prima (ed unica) edizione cubana de “Lo Hobbit” di J. R. R. Tolkien. Traduzione di Manuel Figueroa; illustrazione di copertina di Enrique Martinez Blanco. Il libro è molto raro e la copertina è quasi sconosciuta, seppur bellissima.

Una copia della prima edizione di “Spazialismo” di Giampiero Giani (1956), cosa ci fa in Sudafrica?

Importante monografia sul movimento artistico detto Spazialismo, nato nel 1946, fondato da Lucio Fontana in Argentina in gemellaggio con la Galleria Il Cavallino di Venezia. Una copia sottocosto della ricercata prima edizione (ce n’è una seconda del 1957) è andata a finire nientemeno che in Sudafrica. Forse sarebbe il caso di riportarla in Italia.