"Se un libro scompare, magari vuole solo essere lasciato in pace"

 

Un ‘diamante’ da un euro e cinquanta!

 

di Aldo Lo Presti

 

ROMA PORTA PORTESE Domenica 27 Febbraio 2022. Se l’ambientazione della celeberrima Historia de duobus amantibus Eurialo et Lucretia è senese (per quanta naturale familiarità vi ebbe l’autore, Enea Silvio Piccolomini, non ancora papa) il tema affrontato, quello dell’amore extraconiugale è, al contrario, tutt’altro che “locale”, così che, proprio in virtù della sua universalità, questa novella (tra le più importanti novelle latine umanistiche, come non ha mancato di far notare Gabriella Albanese) ha visto in azione sia botteghe amanuensi, sia più moderne tipografie.

A tal punto che la storia boccaccesca dei due amanti (che nulla lascia all’immaginazione dei lettori) fu “tirata” da decine di alacri tipografi-editori-librai in grado di soddisfare le più diverse curiosità con una continuità davvero sorprendente. A partire dall’editio princeps in latino dello Zell, ai volgarizzamenti nelle varie lingue, francese, inglese, tedesco, polacco, portoghese, e italiano edite sino ad oggi, al 2013 si contano ben 164 edizioni. E tra quelle nella nostra lingua, hanno da sempre suscitato la nostra curiosità bibliofila soprattutto quelle ottocentesche, che sono state in tutto 6, e più precisamente:

 

  • 1832, Storia di due amanti (con testo latino a fronte, traduzione di Alessandro Braccio), Capolago, Tipografia Elvetica.
  • 1853, Storia di due amanti(con testo latino a fronte, traduzione di Alessandro Braccio),Torino, Libreria Patria.
  • 1864, Storia di due amanti di Enea Silvio Piccolomini dipoi Pio II ponteficeMilano, G. Daelli & C.
  • 1888, Storia di due amantiRoma, Tipografia Fratelli Capaccini Edit.
  • 1891, Storia di due amantiRoma, Edoardo Perino.
  • 1900, Storia di due amanti (di Enea Silvia Piccolomini); La Raffaella(di Alessandro Piccolomini), Milano, Sonzogno.

 

Ebbene, siamo riusciti a far nostra l’edizione dell’editore Edoardo Perino (senza svenarci!), un volumetto tascabilissimo che fa parte della deliziosa Biblioteca Diamante così come tirato in Via del Lavatoio al n. 83.

Si tratta di una ben conosciuta collana editoriale del Perino che si distinse nella «estesissima varietà di pubblicazioni cui dà opera l’infaticabile editore», una collana giunta nel 1891 al numero 26 con l’Orlando furioso, e che “L’Unione dei Maestri elementari”, un settimanale torinese d’istruzione elementare dal quale abbiamo tratto la citazione precedente (a. XXIII, n. 2, giovedì 8 ottobre 1891), scriveva essere un libretto che si «raccomandava da sé ai giovani e agli insegnanti elementari».

In un certo senso, meno raccomandabile ai “giovinetti” dotati di fervida immaginazione la “Storia” piccolominea, che ci attendeva con pazienza nella più nota e necessaria bancarella di Porta Portese “ai Russi”, quella di “Robertone & Figlio”, dove tutto ciò che appare stampato è offerto alla nostra curiosità libreccia ad un euro e mezzo, e a volte anche meno (a sindacabile giudizio dei titolari dello “spaccio”)!

Questo titolo è assai poco frequente nei circuiti on line di compravendita. Ma non è tanto questo a rendercelo attraente; ciò che più ci piace è la bibliografia delle “principali edizioni e traduzioni della Storia dei due amanti” inserita nelle pagine finali del volumetto, e tra le “principali”, l’accorto editore, si guarda bene dal citare le proposte editoriali  “concorrenti” del 1853, 1864 e 1888! Infaticabile, senz’altro, ma pure astuto rappresentante di se stesso, l’editore “romano”! Vale!

 

 

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