"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

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Davvero un’opera insolita!

Autoarchiterapia, di Ugo La Pietra (Milano, Jabik & Colophon, 1975)

In pochissimi conoscono quest’opera, un vero e proprio libro d’artista, comunque tirato in 500 esemplari, firmati e numerati. L’OPAC SBN lo scheda come: Autoarchiterapia, di Ugo La Pietra (Milano, Jabik & Colophon, 1975). Sono solo tre le biblioteche italiane che ne possiedono una copia.

Interessante la grafica del titolo (assai in anticipo sui tempi). Guardatela bene: tre parole scritte attaccate e con colori diversi per evidenziarle. Vi ricordano niente? Osservate il nome di questo blog. Ed eravamo nel 1975.

Il libro (numero di pagine imprecisato) riporta una serie di disegni di architettura ai quali l’autore cerca appunto di conferire quel vago senso di “auto terapia architettonica”. In definitiva lo possiamo considerare un concept book ante litteram, ed Ugo La Pietra (nato nel 1938) è stato, a metà degli anni ’70, membro fondatore della Global Tools, sorta di laboratori didattici per la creatività individuale, primo e unico raggruppamento di “Architetti, designer e artisti radicali”. Consulente artistico della casa editrice Jabik e Colophon Editori Milano.

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