…e poi ti capita un libro che non ti aspettavi!
di Alessandro Brunetti
A cercare per bancarelle non ci si perde mai. Questa volta la mia curiosità è stata attratta da uno strano libretto. Quando l’ho visto, lì per lì non sono riuscito a classificarlo, e stavo per rimetterlo a posto, poi l’istinto mi ha portato a riallungare la mano e a cavarlo nuovamente dallo scaffale.
La copertina infatti mi aveva portato a collocarlo nell’area religiosa, e vi sfido a andare lontano da questa deduzione dei simboli rappresentati. A questo errore credo abbia contribuito anche la parola Abbasanta, che in qualche oscuro modo ribadiva la superficiale attribuzione al mondo dei culti. Certo, nella ricerca della fede un manuale per non perdersi tra allettamenti satanici e eresie logiche non sarebbe male, ho pensato, e magari me lo aspetterei pure da organizzazioni come la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (non scherzo, il culto ha esattamente questo nome e ha uno dei templi più belli di Roma, andate a cercarlo sul web), ma cozzava con quel Ministero dell’Interno scritto in modo non immediatamente percepibile e non accompagnato da stelle e fronde istituzionali, ma comunque distonico e molto prosaico.
Tutto questo ragionamento sarà durato al massimo un secondo, ma c’è stato dentro di me, e ormai ogni volta che succede, ogni volta che suona un campanello nella mia mente con sotto una delle targhette tipo Curiosità, Caccia Grossa o Non Essere Pigro, mi fermo e controllo meglio.
Ho preso il libretto e me lo sono portato a casa, dopo averlo pagato: sarebbe ovvio ma sempre meglio specificarlo. E così ho capito di trovarmi di fronte a un raro libretto, non in vendita, edito dal CAIP, Centro Addestramento e Istruzione Professionale della Polizia di Stato, istituto nato dalle ceneri del Reparto Antibanditismo Baschi Blu, creato da Paolo Angioni durante la sua attività di comandante di PS in Sardegna. Paolo Angioni diresse negli anni ’70 la scuola di polizia che aveva sede a Abbasanta e che diventò una delle più importanti sedi di addestramento a livello anche internazionale. Anche l’altro autore – Pietro De Rosa – è stato un importante dirigente di polizia, noto per il suo sforzo di fornire competenze manageriali ai responsabili dei commissariati, soprattutto nella gestione delle risorse umane.
È il momento di specificare i connotati del libro:
Tecniche di orientamento, a cura di Paolo Angioni e Pietro De Rosa (Roma, CAIP, 1993).
Il libro fornisce istruzioni, molto operative e quindi più militari che da ufficio, su come muoversi in assenza di luce e di segnali durante le attività sul territorio, e il testo è corredato da disegni esplicativi di buona fattura.
Ho cercato di approfondire l’aspetto di attività editoriale del CAIPcome di altre scuole di PS, ma la natura interna dei testi rende non facile la ricerca e quindi anche stabilire rarità e quotazioni.
Come orientarsi? Rimarrà un caso irrisolto.
Considerazioni del cacciatore di libri
Paolo Angioni, fondatore e ultimo comandante dei Baschi Blu ad Abbasanta, diresse il CAIP negli anni ’70 fino agli anni ’90, trasformandolo in un centro di eccellenza per l’addestramento della Polizia di Stato, con corsi su antiterrorismo, antisabotaggio e formazione anche per polizie straniere. Il CAIP. Del libro non si trovano quotazioni ufficiali sui mercati librari, tranne una copia su eBay che appare un’occasione, tutto sommato confermando la rarità dei testi interni CAIP; ricerche su cataloghi specialistici restano infruttuose, lasciando irrisolto il valore di mercato, che potrebbe essere interessante per argomento e segno autoriale. Sicuramente poco trovabile.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)



