"non esiste l'ultimo libro, ma solo il più recente"

Libri da Oscar – come nacque la più popolare collana editoriale italiana. Mostra a cura di Luigi Mascheroni in collaborazione con Federico Crimi – archivi di Piero Chiara e Vittorio Sereni.

Luino (VA), Palazzo Verbania – 24 Ottobre – 29 Novembre 2020.

 

 

 

 

 

Una mostra da… Oscar

Una mostra spettacolare, che celebra la più nota, importante e popolare tra le collane editoriali italiane, Oscar Mondadori. Curata dal giornalista culturale e saggista Luigi Mascheroni del Giornale, che si avvale della collaborazione del saggista Federico Crimi. Il catalogo della Mostra è firmato dal grande artista Santo Alligo.

 

La mostra ripercorre la storia di questa collana, fin dal primo libretto tascabile, uscito nell’aprile del 1965, ossia Addio alle armi di Ernest Hemingway. Di questo libro ne furono stampate 60.000 copie come prima tiratura, esaurite in un giorno (si racconta).

Il libro infatti si trova ovunque oggi al costo di 1-2 euro (all’epoca invece uscì prezzato a 350 lire), ma attenzione a un particolare. Ciascun esemplare porta stampigliato in copertina il numero del migliaio di appartenenza, come all’epoca ancora si usava. Forse brutto esteticamente ma utilissimo per noi gente del “domani”, così possiamo orizzontarci senza sbagliare. Facendo un rapido giro sui mercatini online se ne rintracciano diverse copie, tutte più o meno con numerazioni come: 196° migliaio, 286° migliaio, 331° migliaio ecc.

Solo le prime 60.000 copie, cioè fino al 60° migliaio, possono essere considerate la prima edizione 1965 del libro. Le altre no. Inoltre, le mille copie del primo migliaio non riportano alcuna indicazione, e quelle chiaramente appartengono alla prima tiratura della prima edizione. Il valore di questi – introvabili – primi mille esemplari? Elevatissimo! Dell’ordine probabilmente di un migliaio di euro. Si tratta della sfida più grande per il cacciatore di libri.

La collana però non si ferma a questi dati statistici e collezionistici. Essa – per mezzo di un centinaio di sotto-collane, pervade il panorama editoriale italiano fino ai giorni nostri. Chi non ha mai sentito parlare degli Oscar Mondadori? Anche i Marziani avranno comprato un tascabile, almeno una volta nella vita!

Ecco il vero e proprio “Manifesto” della collana, come si evince dal risguardo della prima edizione uscita nel 1965:

Gli Oscar, i libri-transistor che fanno biblioteca, presentano settimanalmente i capolavori della letteratura e le storie più avvincenti in edizione integrale supereconomica per il tempo libero. Gli Oscar sono i libri 1965 per gli italiani che lavorano: per gli operai, per i tecnici, per gli impiegati, per i funzionari, per i dirigenti, per i professionisti, per gli studenti, per la famiglia, per tutti i membri attivi e informati della società. A casa, in tram, in autobus, in filobus, in metropolitana, in automobile, in taxi, in treno, in barca, in motoscafo, in transatlantico, in jet, in fabbrica, in ufficio, al bar, nei viaggi di lavoro, nei week-end, in crociera, Gli Oscar saranno sempre nella vostra tasca, sempre a portata di mano. Con Gli Oscar una casa editrice tradizionalmente all’avanguardia ha ideato e creato il libro settimanale di altissimo livello per un pubblico in movimento. Gli Oscar sono gli Oscar dei libri: si rinnovano ogni settimana, durano tutta la vita.

 

Disponibilità dei libri citati (sempre aggiornato)

 

 

 

 

 

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