Marziani in prima pagina: il libro che racconta alieni e UFO nella stampa italiana
Tutti i marziani in cronaca. Alieni e dischi volanti sui periodici italiani dagli anni ’40 agli anni ’70 è un libro che ha tutte le carte in regola per interessare il cacciatore di libri: tema di nicchia, forte spessore iconografico, cura editoriale e una squadra di nomi che viene direttamente dal mondo della fantascienza italiana.
Curato da Stefano Bartolomei e Giuseppe Cecconi e pubblicato da Elara (Bologna) nel 2024‑2025, il volume esplora come la stampa italiana ha raccontato, illustrato e spesso spettacolarizzato la presenza di “marziani”, “dischi volanti” e fenomeni UFO dalla fine della Seconda guerra mondiale fino alla soglia degli anni Ottanta. Il periodo coperto – dagli anni Quaranta ai Settanta – coincide con la nascita e l’affermazione della fantascienza nel nostro paese, ma anche con una fase in cui cronaca, costume e immaginario scientifico si intrecciano nelle pagine di quotidiani, riviste popolari e periodici illustrati.
Il libro è costruito come un vero e proprio viaggio iconografico nella rappresentazione degli alieni in Italia. Articoli, fotoromanzi, rubriche di curiosità, servizi sensazionalistici, illustrazioni di copertina, fotografie di presunti dischi volanti: tutto viene raccolto, contestualizzato e commentato, con una grande attenzione alla grafica originale. Il lettore si trova davanti a un mosaico di titoli, immagini e testi che restituisce la varietà delle reazioni: dall’entusiasmo ingenuo alla paura, dal sarcasmo alla fascinazione pseudoscientifica. Il contributo di nomi come Luigi Cozzi, Armando Corridore, Giacomo del Bene, Alberto Patti, Pier Luigi Gaspa, Marco Ciardi e Pietro Bombonati garantisce che il commento e la scelta non sia superficiale: sono figure che, da decenni, lavorano sulla storia della fantascienza, del fumetto, della divulgazione scientifica e dell’editoria popolare.
L’importanza iconografica del volume è notevole. Molte delle immagini riprodotte provengono da periodici che oggi sono difficili da consultare se non in grandi emeroteche o in collezioni specialistiche: riviste di cronaca, quotidiani locali, settimanali illustrati che negli anni hanno cambiato formato, editore o sono scomparsi. La riproduzione a colori e la cura della stampa fanno sì che il libro non sia solo una raccolta di testi, ma un archivio visivo in forma di volume, capace di restituire la grana delle fotografie, la tipografia degli anni Cinquanta e Sessanta, le grafie dei titoli sensazionalistici. Per chi studia l’immaginario degli UFO (oggi si chiamano UAP) e degli alieni in Italia, questo materiale è una base di lavoro; per chi colleziona libri e riviste, è un catalogo di ciò che esiste e di ciò che forse andrà cercato in originale.
Perché il libro “funziona”?
Sul piano documentale, Tutti i marziani in cronaca funziona anche come storia parallela della fantascienza italiana. Senza concentrarsi sui romanzi o sui film, il volume mostra come l’idea dell’alieno abbia permeato la stampa generalista: non solo le testate specializzate, ma anche quelle di larghissima diffusione. È qui che si vede come la figura del “marziano” passi dall’essere semplice curiosità a diventare spauracchio, poi metafora di paure collettive, poi ancora personaggio quasi familiare. Gli autori, Bartolomei e Cecconi, orchestrano il materiale con una struttura che incrocia cronologia, tipologia di fonte e tono: si passa dai primi avvistamenti ai casi clamorosi, dalle “gomene” giornalistiche alle riflessioni più serie.
Dal punto di vista grafico, l’edizione Elara ha un impatto forte. Il volume è ampio, stampato su ottima carta, con impaginazione che valorizza sia le immagini sia i testi. Le copertine e le tavole interne sono riprodotte con attenzione, con un lavoro di scansione e restauro che evita la patina di “dispensa” e punta a un oggetto da collezione contemporaneo: un libro pensato per essere sfogliato, ma anche per restare in biblioteca come riferimento. Elara, che ha una storia solida nella fantascienza italiana, conferma qui la sua capacità di coniugare rigore e gusto per l’oggetto.
…e il cacciatore di libri (e periodici) si scatena!
Per il cacciatore di libri, la segnalazione è doppia. Da un lato, Tutti i marziani in cronaca non è un raro in senso stretto: è in commercio, si trova su Amazon, IBS, Libreria Universitaria, eBay e altri canali, con prezzo di copertina intorno ai 35 euro. Dall’altro, è un libro che ha tutto per diventare, nel tempo, un moderno raro di riferimento, come spesso accade ai saggi iconografici su temi di nicchia quando esauriscono la tiratura. Chi lo acquista oggi lo fa a prezzo pieno, ma si garantisce l’accesso a un archivio che potrebbe non essere facilmente ristampato, proprio per i costi di immagini e diritti.
L’importanza documentale è tale da renderlo interessante anche al di là del tema UFO. È un volume utile per chi si occupa di storia dei periodici italiani, di cultura di massa, di rapporto fra scienza e cronaca, di rappresentazioni del “diverso” nell’Italia del boom economico. In altre parole, non è un libro solo per ufologi o appassionati di fantascienza, ma per chiunque voglia capire come un immaginario collettivo si costruisce e si sedimenta pagina dopo pagina.
Chi ama i libri fatti bene, infine, troverà in questo volume un oggetto che “pesa” piacevolmente: copertina d’impatto, impaginazione curata, uso intelligente del colore, un equilibrio fra testo e immagine che permette letture multiple. Lo si può attraversare in modo sistematico, oppure sfogliare come un album di curiosità d’epoca, fermandosi su titoli, fotografie, dettagli grafici. È un tipo di libro che in una biblioteca di fantascienza, di stampa popolare, di cultura visiva italiana, difficilmente può e deve mancare.
Disponibilità del libro (sempre aggiornato)
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