"la strada percorsa per trovare un libro è il vero scopo della ricerca"

 

Segnalazione Flash

Un libro scomparso

Portami su quello che canta: processo a uno psichiatra è un libro di Alberto Papuzzi (con Piera Piatti); trattasi di un saggio-inchiesta (uscito per Einaudi, 1977) sul caso giudiziario legato allo psichiatra Giorgio Coda, vicedirettore dell’ospedale psichiatrico di Collegno, in provincia di Torino. Fu un caso controverso e che destò scalpore nell’opinione pubblica. Alla fine il dirigente fu condannato per maltrattamenti con l’interdizione dalla professione medica per alcuni anni.

Il titolo del libro deriverebbe proprio da un’affermazione dello psichiatra (secondo quanto riportato da un infermiere durante i dibattimenti processuali), il quale avrebbe sentito un malato cantare in un cortile e avrebbe deciso di praticargli un elettromassaggio, chiedendo all’infermiere: “Portami su quello che canta“.

Il libro è stato importante perché ha messo l’indice sulla pratica dell’eletroshock nelle strutture psichiatriche ed è stato un autentico “cavallo di troia” per il successivo dibattito sulla chiusura dei manicomi in Italia. Il libro è sparito da tempo di circolazione.

 

 

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