Angelo Paratico, neo direttore della Gingko Edizioni di Verona, ci informa:

“La prossima settimana sarà in edicola Viaggio al centro della mente di Adolf Hitler, di Walter C. Langer, un classico dell’analisi psicoanalitica applicata alla politica e alla guerra.”

Il suggestivo titolo di tale libro è opportunamente variato da quello che attribuì Garzanti nel 1973, quando per primo portò in Italia l’opera: Psicanalisi di Hitler: rapporto segreto del tempo di guerra.

Il libro in origine uscì nel 1943/44. Dice ancora Paratico:

Langer predisse che Hitler sarebbe diventato sempre più nevrotico a mano a mano che le sorti della guerra sarebbero peggiorate. Le sue collere si sarebbero fatte più frequenti e intense. Egli avrebbe fatto meno apparizioni pubbliche e sarebbe diventato sempre più solitario. Aspettandosi la completa distruzione della Germania, avrebbe ordinato una politica di terra bruciata e infine si sarebbe suicidato.”

A quanto pare Hitler organizzò Hitler organizzò l’Anschluss (“Annessione”) dell’Austria per coprire la propria ebraicità e i propri trascorsi omosessuali.

Conclude l’editore:

“incredibile però che nessuno abbia mai notato nel libro l’accenno all’attacco all’Austria, che in effetti ha molto senso. I generali di Hitler furono stupiti dalla sua impazienza al punto che per rompere gli indugi si precipito’ lui stesso a guidare la colonna di Panzer, con 1/3 dei carri che si fermarono per guasti meccanici e mancanza di pezzi di ricambio. Per loro fortuna gli austriaci non reagirono”.

Edizione destinata a diventare un classico. Rara e ricercata nel breve periodo.