"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

 

Un comunicato veramente inaspettato

Sono passati alcuni anni. L’ANSA qui di fianco risale alla tarda serata di Venerdì 2 Marzo 2018. Dietro il caso di cronaca delle lettere minatorie di un misterioso Erostrato che da alcuni anni tempesta di missive inquietanti diverse autorità pubbliche a Cesiomaggiore e Santa Giustina, due comuni in provincia di Belluno, ci sarebbe uno dei libri più controversi degli ultimi 25 anni: Gli Adelphi della dissoluzione: strategie culturali del potere iniziatico, di Maurizio Blondet (Milano, Ares, 1994).

Nello stralcio dell’ANSA Veneto riportato di fianco si può leggere che grazie alla segnalazione di un vigile urbano – al corrente delle lettere – si è potuto collegarle al libro in questione.

 

Di cosa parla questo libro?

Per quanto riguarda il libro di Maurizio Blondet, riporto quanto a suo tempo avevo scritto su Libri scomparsi nel nulla (Edizioni Simple, 2007):

L’autore sostiene che il caso del killer solitario, cioè quello che arriva dal nulla, uccide il personaggio famoso e poi fa la solita dichiarazione da squilibrato, oppure si suicida, non convince più da tempo. Questi sicari sarebbero creati ad arte. Sono delle “bombe ad orologeria” che vengono programmate per anni, fino al punto di farle esplodere al momento opportuno. Senza mandanti rintracciabili. Sono il prodotto di una nuova tecnologia dell’offesa, che tende a manipolare il cervello.
Blondet, tra le tante curiosità, cita il rilancio di un’agenzia americana su John Warnock Hinckley, l’attentatore che nel 1981 sparò al presidente americano Ronald Reagan. L’agenzia svelava come Hinckley fosse amico della famiglia di George Bush Senior (che all’epoca rivestiva la carica di vice-Presidente) e la sera stessa del fatto avrebbe dovuto recarsi a cena a casa di Neil Bush, uno dei figli di George Bush. Il rilancio di agenzia, però, fa notare Blondet, all’epoca non fu ripreso da nessuno dei principali giornali. Silenzio assoluto.
Gli «Adelphi» della dissoluzione fece abbastanza scandalo al suo comparire, soprattutto per il titolo (che chiama in causa un famoso editore italiano), ma anche sul contenuto, cioè sulle non tanto velate accuse di satanismo che Blondet enuncia all’interno. Ma tale polemica è dopotutto rimasta sempre sotterranea, senza interessare il cosiddetto grande pubblico. Questo anche per il livello elevato di trattazione degli argomenti. Il saggio di Blondet sembra prendere spunto da un incontro con il filosofo Massimo Cacciari, il quale, forse preso dalla sua ars oratoria, alludendo al pontefice, si lascia sfuggire un termine greco che incuriosisce Blondet: katéchon, ossia, letteralmente, “ciò che letteralmente trattiene l’Anticristo dal manifestarsi pienamente”. Sono tante e suggestive le sfumature, gli spiragli di pensiero, le ombre e le luci evocate dalla citazione di Cacciari.
Blondet vede un complotto globale ai danni della Chiesa. Una congiura orchestrata ad altissimo livello, con l’uso consapevole di opinioni eccellenti in ambiti elitari di sinistra allo scopo di destituire di credibilità l’ordinamento ecclesiastico e… preparare l’avvento dell’Anticristo.
In un’intervista di Giuseppe Cosco pubblicata su internet, Blondet, parlando degli «Adelphi» della dissoluzione, racconta di come le Edizioni Ares abbiano ricevute non poche pressioni per “lasciare perdere” e non diffondere il volume. Dice di come le stesse librerie, che all’inizio accettarono tranquillamente il volume, in un secondo momento lo rifiutarono.
In Italia, se si escludono alcune entusiastiche note su internet, per lo più opera del motu proprio dei lettori, non ci sono state recensioni degne di nota. Anzi, negli Stati Uniti l’edizione inglese del libro di Blondet è stata clamorosamente stroncata da un noto magazine di New York, Village Voice.

 

Le edizioni

Gli Adelphi della dissoluzione di Maurizio Blondet, nella prima edizione 1994, è un libro molto raro e ricercato. Nella galleria che segue sono riportate le copertine delle tre edizioni del libro:

Disponibilità delle varie edizioni (sempre aggiornato)

 

 

 

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

Un paio di prime edizioni Sonzogno di Stephen King da sempre ricercate!

Stephen King è un autore con un grosso seguito internazionale. E anche dall’Italia i suoi fan fanno sentire la loro voce. Tutto questo, ormai da diverso tempo, si traduce in una forsennata ricerca dei suoi libri. In particolare l’attenzione dei collezionisti si concentra sulle prime edizioni, in particolar modo degli editori Sonzogno e Longanesi.

“Sangue Marcio” di Antonio Manzini, un libro che non si trova più

C’è un libro uscito per l’Editore Fazi di Roma nel 2005 che è praticamente scomparso di scena. Il titolo è “Sangue marcio”, di Antonio Manzini l’autore del già celebre Rocco Schiavone, Il burbero vicequestore protagonista di molti suoi romanzi (editi per Sellerio).

Breve viaggio tra i libri di Leonardo Magini

Leonardo Magini (1938-2025) è stato un etruscologo e scrittore italiano, noto per le sue ricerche “eretiche” su Etruschi, calendari romani, sciamanesimo e archeoastronomia, influenzate da legami linguistici con l’iranico antico. Da ricercare alcuni dei suoi primi libri.

“Hitler vive” di Egros (Bolzano 1949): a caccia di uno degli opuscoli che volevano ancora vivo il Führer dopo il 1945

Opuscolo semi-sconosciuto che si innesta nel filone delle pubblicazioni del dopoguerra che asserivano che Adolf Hitler non fosse morto nel bunker di Berlino ma fosse in realtà riuscito a fuggire (in Sud America, in Messico, in Antartide…) e cominciasse colà a ricostruire il suo folle impero. Ne esiste una sola copia certificata presso l’OPAC SBN, conservata alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

“Memphis, Milano” 1986 & 1987: due cataloghi del rinomato Studio Sottsass

I cataloghi Memphis Milano, del rinomato studio Sottsass Associati. presentano testi in inglese e italiano, il che li rende accessibili a una vasta gamma di appassionati di design e collezionisti.