"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Muri, di Tomas Milian; introduzione di Alberto Boatto (Cosenza; Roma, Lerici, 1982).

 

Rarissima testimonianza di un’altra delle innumerevoli sfaccettature di Tomas Milian, quella di fotografo. Il libro è un perfetto sconosciuto alle bibliografie ufficiali, presente, tra l’altro, in sole tre biblioteche, ed esattamente alla Biblioteca delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara; alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze e alla Biblioteca dell’Accademia nazionale dei Lincei e Corsiniana di Roma.

 

 

Chi è Tomas Milian

Tomas Milian è lo pseudonimo di Tomás Quintín Rodríguez (L’Avana, 1933 – Miami, 2017), è stato un attore, sceneggiatore e cantante cubano con cittadinanza statunitense naturalizzato italiano dal 1959.
È noto al grande pubblico soprattutto per i numerosi film del filone cosiddetto “spaghetti western” e del filone dei “poliziotteschi” a cavallo tra gli anni sessanta e ottanta ai quali ha partecipato con vari ruoli poi divenuti dei cult.

 

 

 

 

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