Il libro cult di Fredric Brown
Fredric Brown (1906-1972), icona del pulp magazine americano, passa da correttore di bozze a maestro del giallo surreale, vincendo premi e influenzando la fantascienza del suo tempo. Orfano e ondivago tra luna park e tipografie, infonde nei suoi romanzi umorismo nero e colpi di scena imprevedibili, rendendolo autore ibrido tra crime e weird. La Polillo 2003 cattura perfettamente questo spirito nel volume n.17 della collana I Bassotti: Il visitatore che non c’era.
Trama surreale in una notte
Doc Stoeger, redattore di un quotidiano provinciale, sogna scacchi con un omino carrolliano; quella notte, omicidi, inseguimenti e illusioni sconvolgono la sonnolenta Carmel City. Night of the Jabberwock (questo il titolo originale, 1950) mescola indagine poliziesca a follie oniriche, con finale logico ma inimmaginabile. L’edizione Polillo restituisce fedelmente il ritmo cinematografico in 245 pagine brossurate.
Uscita il 14 novembre 2003 (ISBN 9788881541874), Il visitatore che non c’era appare nella rinomata collana I Bassotti (n.17) di Polillo, specializzata in classici del mystery. Formato tascabile, traduzione fluida (Tracy Lord) che preserva umorismo e suspense originali. Fuori catalogo da anni, era apparso precedentemente come Tutto in una notte (Mondadori, 1991).
Rarità e valore collezionistico
Poche copie circolano su eBay o bancarelle. Ideale per collezionisti dei Bassotti o dell’autore. La sua elusività la rende preda ambita ai cacciatori, specie in contesti romani come Porta Portese. Occhio alla copertina e alla collana iconica: condizioni top ne fanno un piccolo e sottovalutato gioiello.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)
