"la strada percorsa per trovare un libro è il vero scopo della ricerca"

 

In pochi ne vedono l’importanza e l’impatto culturale: tra di loro Mughini

 

Immaginate di sfogliare un libricino che profuma di anni di piombo, con foto di rapine in flagranza, identikit di banditi incappucciati e arnesi da scasso veri: non un film di Tarantino, ma roba autentica della polizia italiana degli anni ’50 e ’60. Questo è Identificazione (Roma, Il Museo del Louvre, 2008), un catalogo oggi rarissimo curato da Achille Bonito Oliva, sparito dalle circolazione perché troppo scottante. Non lo trovate su OPAC SBN né su WorldCat – ritirato in blocco, fagocitato dal nulla. Eppure, è una gemma per noi cacciatori di libri proibiti, un reliquiario di trasgressione che unisce arte, crimine e censura.

 

La scena si svolge nella Galleria del Louvre (anche detto “Il Museo del Louvre“), un angolo ibrido tra libreria antiquaria e spazio espositivo nel cuore pulsante dell’ex ghetto ebraico di Roma, tra via del Portico d’Ottavia e il Tevere. Aperta da Giuseppe Casetti, è un’oasi di carta e immagini in un quartiere rinascimentale intriso di storia – sinagoghe, portici antichi, street food puzzolenti – ma anche di ombre urbane. Oggi resiste come enclave culturale, con pareti cariche di stampe e scaffali di edizioni clandestine: un “ghetto” che ribolle di vita alternativa, perfetto per mostre destinate allo scandalo.

Qui regna Giuseppe Casetti, leggenda bibliofila, co-fondatore della mitica Libreria Maldoror negli anni ’70 a Trastevere. Quel tempio anarchico – omaggio al Comte de Lautréamont – era un covo di avanguardie: libri proibiti, edizioni pirata, falsi letterari geniali (alcuni ancora irriconoscibili oggi). Frequentato da poeti maledetti, trafficanti di rarità e spiriti liberi, attirava figure come Francesca Woodman, fotografa americana (Pordenone, 1958-New York, 1981), morta suicida a 22 anni dopo essersi gettata da una finestra. Le sue immagini oniriche e autolesioniste – corpi nudi in rovina, ombre evanescenti – l’hanno elevata a mito femminista; mostre retrospettive (Guggenheim, MOMA) fanno il tutto esaurito, stampe originali superano ormai i 10.000 euro all’asta.

E poi c’è Giampiero Mughini, il “cicerone” che immortala Casetti nei suoi libri (Libri libri libri, Mio padre era di sinistra). Giornalista polemico, amante di Céline e Bataille, Mughini dipinge la Maldoror come un “bordello letterario” degli anni ’70: eroina, coca, discussioni nietzschiane fino all’alba. Casetti, il socio silenzioso, ne era l’anima pratica – e oggi custodisce echi di quel caos nella sua Galleria.

La mostra? Un’esplosione di reperti fotografici trovati per caso in una discarica romana: identikit polizieschi, pistole, grimaldelli, stecche di sigarette di contrabbando, pneumatici bucati, quadri e TV rubati. Foto autentiche dagli archivi della questura, ritraenti furti e rapine crude degli anni ’50-’60. Sponsorizzata da Bonito Oliva, doveva inaugurare il 31 gennaio 2008 alle 18. La Repubblica ne parla con entusiasmo il giorno prima… ma all’apertura piombano i carabinieri. Show cancellato, cataloghi sequestrati, Casetti arrestato (per pochi giorni). Fine della storia? Macché.

La faccenda si risolve con una patetica versione ufficiale: un fotografo avrebbe copiato il materiale senza permesso, buttato via anni dopo, e quelle copie finiscono in discarica. Da lì, la catena di eventi porta alla mostra proibita. Ma tra i doppi risvolti di copertina, brividi puri: banditi incappucciati che escono armati dalla Banca Nazionale del Lavoro, rapine in diretta. Roba da far gelare il sangue, eco degli “anni di piombo” che i millennial faticano a immaginare come reali.

I ricordi di Casetti, detonati da parole-chiave: Francesca Woodman, Antonin Artaud, Mughini, Bataille, Maldoror, Céline. La Libreria era un vortice: libri clandestini, falsi clamorosi, traffici loschi con personaggi senza nome. Woodman ci capitava spesso nei suoi soggiorni romani, tra ectoplasmi letterari e suggestioni pericolose.

Il valore collezionistico? Una bomba a orologeria. Poche decine di copie stampate, quasi tutte requisite: irreperibile su Amazon.it, eBay.it, Vinted, AbeBooks. Su Maremagnum zero tracce stabili. Una copia è riaffiorata di recente a Genova (confermata da aste locali, venduta a 380 euro nel 2025): prezzo che potrebbe addirittura incrementarsi per copie in perfetto stato e/o con dedica di Casetti o Bonito Oliva. È un Santo Graal per collezionisti di cataloghi censurati, arte e fotografia underground e memorie criminali – rarità che si mantiene nel tempo, trainata dal revival ossessivi sugli anni di piombo (podcast, serie TV).

Cosa resta oggi? Quel libricino evanescente, custodito da pochi eletti. E se la mostra si fosse fatta? Avremmo un pezzo di storia criminale italiana esposto come arte. Chissà…

 

 

Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)

 

Su COMPROVENDOLIBRI

 

le aste sono in continuo aggiornamento

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

È morto Wilbur Smith: quale suo libro in particolare dobbiamo cercare per serbarne il ricordo? Il destino del leone!

Ieri 13 Novembre 2021 è giunta la notizia della scomparsa di Wilbur Smith (nato a Broken Hill, in Zambia, nel 1933). Smith è stato uno degli autori più letti al mondo, con oltre 120 milioni di copie vendute. Straordinario il suo successo in Italia. Il suo primo libro, bestseller ma soprattutto longseller che gli ha dato da subito onori e fama è stato “Il destino del leone”; prima edizione italiana di Longanesi del 1981.

Rarissimo il primo libro conosciuto di Al Bano (1968): attenzione al titolo!

Indubbiamente il libro del cantante Al Bano appare in tutto e per tutto come rarissimo; attenzione al titolo: quello vero – secondo le schede delle biblioteche – dovrebbe essere “Il ragazzo che sorride”. Mentre “Vi racconto come sono” è solo il nome della collana.

John Updike – Sei ricco, coniglio – Rizzoli, Milano 1983 – 1 ed. raro

Il “Coniglio” protagonista del romanzo è un campione di pallacanestro che all’improvviso decide di cambiare la sua vita, in un senso regressivo e nostalgico, di recupero della giovinezza perduta.

“I figli di Hurin” di J. R. R. Tolkien in prima edizione su eBay a 30 €

Sono molti i collezionisti di Tolkien. Tra le opere – sia pur recenti – più ricercate e le cui valutazioni si stanno impennando (fino a 100 €) si nota su eBay una copia di “I figli di Hurin”; edizione a cura di Christopher Tolkien (Bompiani, 2007); in vendita a 30 €; ottima occasione per chi vuole mettere una prima edizione in collezione.

Quali romanzi legge il bibliofilo in spiaggia: ecco John Dunning

John Dunning, il creatore del libraio Cliff Janeway, ex poliziotto di Denver, che indaga su libri misteriosi, edizioni limitate dal valore immenso, è l’autore giusto da portare in spiaggia; una lettura per il bibliofilo che vuole evadere (ma non troppo).