"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Il primo libro di Fleur Jaeggy: introvabile per anni, ristampato da Adelphi nel 2025

 

1° ed. 1968

2° ed. 2025

Il 16 aprile 2025 un lettore di Cacciatore di libri inserisce nei desiderata un titolo preciso: Il dito in bocca di Fleur Jaeggy. In quel momento il libro è fuori catalogo da molti anni e non è facile trovarlo. Sei mesi più tardi Adelphi decide di riportarlo in libreria. La nuova edizione arriverà il 28 ottobre 2025, nella Piccola Biblioteca Adelphi, al prezzo di 12 euro. La coincidenza offre l’occasione per tornare alla prima edizione del 1968 e osservare che cosa è accaduto sul mercato a un libro che per molto tempo sembra essere passato quasi inosservato.

 

Il primo libro di Fleur Jaeggy

Il dito in bocca uscì a Milano per Adelphi nel 1968: 106 pagine, formato di circa 20 centimetri. OPAC SBN registra l’edizione con il numero BNI 6910020 e oggi la localizza in circa cinquanta biblioteche aderenti al Servizio Bibliotecario Nazionale. Non siamo dunque davanti a un libro rarissimo dal punto di vista bibliografico. Le copie conservate nelle biblioteche sono numerose abbastanza da documentarne bene l’esistenza. Diverso è il discorso della reperibilità commerciale, cioè della possibilità di acquistarne oggi un esemplare.

Il libro ha inoltre una caratteristica che interessa particolarmente il collezionista: è l’opera prima di Fleur Jaeggy. Anche il catalogo storico di Adelphi registra Il dito in bocca nel 1968, seguito da L’angelo custode nel 1971 e Le statue d’acqua nel 1980.

È il primo incontro con quella scrittura che diventerà negli anni immediatamente riconoscibile. Al centro c’è Lung, giovane protagonista che racconta persone ed episodi della propria vita con una lucidità soltanto apparente. Il racconto procede per frammenti, immagini, deviazioni e personaggi enigmatici. La stessa Adelphi, presentandone la nuova edizione, parla di un puzzle che non riesce a chiudersi e di una protagonista in uno stato di continua sospensione.

 

Quando costava 6 euro

Lo storico di Marelibrorum/Maremagnum permette di seguire abbastanza bene la presenza della prima edizione sul mercato antiquario. Tra il 2009 e il 2021 compaiono dieci inserzioni. Nel 2009 vengono richiesti 13 e 26 euro; nel 2010 10 euro. Nel 2015 una libreria propone una copia a 48 euro, sottolineando opportunamente che si tratta dell’«opera prima, prima edizione». Ma nel 2017 un esemplare descritto come molto buono viene ancora offerto per appena 6 euro.

Nel 2018 troviamo una copia a 14 euro. Nel 2020 due differenti librerie chiedono invece 50 euro: una segnala espressamente che si tratta della prima edizione del primo libro dell’autrice, l’altra lo definisce già di «difficile reperibilità». Ancora nel 2021 compaiono però esemplari a 4 e 5 euro, anche se almeno quello da 5 euro presenta difetti considerevoli: copertina rovinata, tracce di umidità e uno strappo.

Sono prezzi richiesti, non necessariamente prezzi ai quali i libri furono venduti. Ma raccontano comunque qualcosa: per molti anni il mercato non sembra aver attribuito un valore uniforme alla prima edizione di Il dito in bocca. La stessa edizione poteva essere riconosciuta come esordio importante e proposta a 50 euro oppure finire in catalogo per pochi euro.

 

Le vendite reali raccontano un’altra storia

Più significativo è lo storico delle vendite concluse su eBay negli ultimi tre anni. Qui abbiamo potuto identificare nove transazioni relative con certezza alla prima edizione del 1968. Il 2 ottobre 2023 una copia viene venduta a 32,61 euro. Nel 2024 seguono vendite a 47,68, 33,54, 36,25 e 23,79 euro. Nel 2025 i prezzi cominciano a salire: 59,57 euro il 21 maggio, 46,34 euro il 18 agosto e 61,34 euro il 12 ottobre. L’ultima vendita individuata è del 23 marzo 2026: 50,92 euro.

Su nove vendite il prezzo medio è di circa 43,56 euro. Ma è soprattutto la successione temporale a essere interessante. Le cinque vendite del 2023-2024 hanno una media di circa 34,77 euro; le quattro del 2025-2026 salgono a circa 54,54 euro. D’accordo! Il campione è troppo piccolo, e le condizioni degli esemplari troppo diverse, per trasformare questi numeri in una quotazione. Mostra però abbastanza chiaramente che l’interesse per la prima edizione stava aumentando. E stava aumentando prima della ristampa.

 

Adelphi lo rimette in circolazione

La nuova edizione arriva infatti soltanto il 28 ottobre 2025. Entra nella Piccola Biblioteca Adelphi, n. 824, con 103 pagine e un prezzo di 12 euro. Il catalogo dell’editore la presenta con parole particolarmente significative: «Il primo enigmatico libro di Fleur Jaeggy, da anni introvabile e molto atteso dai suoi lettori»

È una conferma importante. L’introvabilità non è soltanto un’impressione dei collezionisti o una formula utilizzata da un libraio antiquario: nel 2025 è lo stesso editore a riconoscere che il libro mancava da anni dal mercato. La ristampa cambia radicalmente la situazione per chi vuole semplicemente leggere l’opera. Il testo torna disponibile a 12 euro, oltre che in formato elettronico a 6,99 euro. Ma non sembra aver cancellato l’interesse per l’edizione originale.

Dopo l’uscita della ristampa abbiamo individuato una vendita certa del 1968, conclusa nel marzo 2026 a 50,92 euro. Un solo caso non permette di stabilire l’effetto della ristampa sulle quotazioni, ma almeno dimostra che la disponibilità del testo nuovo non ha azzerato il mercato della prima edizione.

 

Quanto costa oggi il 1968

Al 29 settembre 2026 la situazione è particolarmente interessante. Su eBay è disponibile una copia della prima edizione, apparentemente in ottime condizioni e con un bell’ex libris di appartenenza, proposta a 83,20 euro. Lo stesso esemplare compare su ViaLibri, accanto a due copie della ristampa del 2025 offerte a 12 euro. Su Comprovendolibri è presente un’altra prima edizione a 75 euro, completa e perfettamente leggibile, ma con dichiarate tracce di lettura.

Dunque, al momento della nostra rilevazione, abbiamo individuato soltanto due esemplari del 1968 sul mercato italiano, offerti rispettivamente a 75 e 83,20 euro. Sono ancora una volta prezzi richiesti, non quotazioni acquisite. Anzi, il massimo prezzo effettivamente realizzato che abbiamo documentato su eBay negli ultimi tre anni è 61,34 euro. Sarà interessante vedere se il mercato accetterà la nuova fascia dei 75-80 euro.

La storia di Il dito in bocca mostra bene la differenza tra rarità bibliografica, reperibilità commerciale e valore collezionistico. La prima edizione è conservata in numerose biblioteche e non abbiamo elementi per definirla bibliograficamente rara. Eppure, per anni è diventata difficile da acquistare, tanto che lo stesso Adelphi nel 2025 l’ha definita «da anni introvabile». Oggi chi vuole leggere Fleur Jaeggy può spendere 12 euro. Chi vuole invece il suo primo libro così come apparve nel 1968 deve cercare un’altra cosa. E pagare, almeno per ora, molto di più.

 

 

Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)

 

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