Tinto Brass sulla carta: storia, immagini e mercato dei due «Elogi» pubblicati da Pironti
Un libretto da 3,90 euro, cercato da anni e oggi proposto anche a oltre 300 euro. Accanto a Elogio del culo, un secondo titolo illustrato da Salvatore Ciaurro: due pubblicazioni da conoscere prima di inseguirne le quotazioni.
Il ritorno dei lettori
Da alcuni giorni i lettori di Cacciatore di libri hanno ripreso ad aprire una vecchia segnalazione dedicata a Elogio del culo di Tinto Brass. Era un intervento breve, pubblicato nel 2022, che lasciava ancora molto da raccontare sul volume. La notizia della scomparsa del regista, avvenuta il 4 novembre 2026, aiuta a comprendere il rinnovato interesse per il suo nome e per le sue pubblicazioni.
Sarebbe però sbagliato far cominciare adesso la storia collezionistica di questo libretto. Le tracce raccolte raccontano una ricerca precedente, fatta di lettori che non riuscivano a procurarselo, offerte di copie usate a pochi euro e vendite successive a cifre più consistenti. Le richieste attuali arrivano intorno ai 300 euro, ma il percorso che conduce a quei cartellini merita di essere ricostruito.
In questa storia entra anche Elogio della donna erotica. Racconto pornografico, uscito presso lo stesso editore due anni dopo. Due titoli vicini nell’aspetto e nell’intenzione provocatoria, con contenuti e vicende commerciali differenti.
Brass e Pironti: la provocazione in piccolo formato
Tinto Brass, nato a Venezia nel 1933, ha legato il proprio nome soprattutto al cinema erotico, dopo un percorso che aveva attraversato la sperimentazione e altri generi. Nel suo lavoro il desiderio si accompagna spesso all’ironia, alla trasgressione delle convenzioni e alla polemica contro il moralismo. Sono temi che riemergono anche in queste brevi pubblicazioni. Secondo il racconto editoriale ripreso dalle presentazioni del libro, fu Tullio Pironti a proporgli di scrivere un elogio della parte anatomica divenuta quasi una firma del suo cinema. Brass volle accompagnare le parole con le immagini: una scelta che spiega bene la natura del risultato.
Elogio del culo, pubblicato a Napoli da Tullio Pironti nel 2006, è infatti un pamphlet illustrato, di piccolo formato. La copertina è essenziale: fondo chiaro, nome dell’autore, fotografia in bianco e nero e titolo. La provocazione è affidata al soggetto e alle parole, dentro una veste grafica sobria.
Sulla quarta dell’esemplare fotografato compare il prezzo di 3,90 euro. È un dato materiale utile, perché restituisce la dimensione originaria dell’operazione: un libretto economico, accessibile, destinato anche all’acquisto per curiosità.
Un dialogo e un «deculogo»
La presentazione sulla quarta di copertina annuncia un pamphlet ironico, costruito attraverso un dialogo di tipo socratico. L’affermazione che lo introduce, «Il culo è lo specchio dell’anima», stabilisce subito il tono: il lettore viene invitato a seguire un ragionamento nel quale il gioco verbale convive con una dichiarazione di poetica.
Una recensione di Michele Nigro, pubblicata sul blog Nigricante il 3 aprile 2012, permette di entrare più precisamente nella struttura del testo. Nigro descrive un confronto fra Brass e un suo alter ego scettico, che prende avvio dalla distinzione fra erotismo e pornografia, fra contemplazione e azione. Il ragionamento che si ottiene conduce al «deculogo», deformazione scherzosa di “decalogo”, articolato in dieci prospettive: poetica, metaforica, antropologica, etica, religiosa, filosofica, psicologica, estetica, politica e pragmatica. Il soggetto viene così osservato attraverso una successione di argomenti che allargano il discorso oltre la semplice preferenza estetica.
Nella lettura di Nigro, il volume raccoglie una concezione del corpo come occasione di bellezza, libertà e opposizione ai pregiudizi. È un’interpretazione dichiaratamente partecipe, che aiuta a comprendere come il pamphlet sia stato accolto da un lettore attento. Va mantenuta distinta dalla descrizione editoriale e da un esame diretto dell’intero testo. Il valore documentario del libro sta anche qui: Brass affida alla parola scritta una formulazione breve e riconoscibile delle proprie idee sull’erotismo. Per chi conosce i film, quelle pagine offrono un’altra via di accesso al loro autore, con il ritmo del battibecco e il gusto della formula provocatoria.
La fotografia e la Culogallery
Le immagini costituiscono una parte sostanziale del volume. La quarta precisa che il libro si conclude con una Culogallery, composta da foto di scena tratte da alcuni film del regista. Lo scorcio dell’interno disponibile mostra effettivamente pagine fotografiche in bianco e nero, anche se l’inquadratura non permette di verificarne la sequenza e la consistenza complessiva. I crediti presenti in quarta consentono invece un’identificazione precisa della copertina: fotografia di Gianfranco Salis dal film Monamour di Tinto Brass. La grafica è attribuita a Gianni Pupo.
La recensione di Michele Nigro attribuisce a Salis anche la cura della galleria fotografica; una scheda libraria di Albertinolibri associa allo stesso fotografo le immagini della Culogallery. Sono riscontri concordanti, mentre il credito leggibile sulla quarta riguarda esplicitamente la foto di copertina. Per il collezionista questa componente richiede attenzione. Un esemplare va controllato nella sua completezza, comprese le carte illustrate: la presenza del testo e di una copertina ben conservata non esaurisce la verifica del volume.
Ventidue o trentadue pagine? La descrizione degli esemplari
La scheda OPAC SBN, identificativo RAV1508676, registra Elogio del culo con luogo di pubblicazione Napoli, editore T. Pironti, anno 2006, ISBN 88-7937-374-9 e formato alto fino a 19 centimetri. La consistenza è descritta come 22 pagine e cinque carte di tavole non numerate, con illustrazioni in bianco e nero. Secondo noi questo dato aiuta a comprendere le 32 pagine riportate da varie schede commerciali: cinque carte corrispondono a dieci facciate, che sommate alle ventidue pagine danno appunto trentadue. È una spiegazione compatibile con le descrizioni, da verificare materialmente sull’esemplare.
Esiste però anche una registrazione di Albertinolibri, conservata da Marelibrorum, che indica «pp. 22 (18)» e dieci tavole, una delle quali in copertina. La descrizione non coincide esattamente con quella SBN. Può dipendere dal criterio di conteggio o da un errore di schedatura; i dati disponibili non consentono di trasformarla nella prova di una diversa versione. Un’altra indicazione raccolta riguarda una «terza edizione, ottobre 2008». La dicitura compare sia nella descrizione che accompagna una fotografia dei due libri, sia nel titolo di un’inserzione eBay venduta nel dicembre 2024. È un elemento da registrare, ma resta da stabilire se corrisponda a una ristampa invariata o a modifiche effettive.
L’anno 2006 e l’ISBN, da soli, non identificano una prima tiratura. Per acquistare una copia dichiarata “prima edizione” conviene chiedere fotografie dei dati di stampa e confrontarle con quelle di altri esemplari. Nell’elenco SBN consultato attraverso i dati raccolti risultano undici localizzazioni bibliotecarie. Sono testimonianze della conservazione pubblica del titolo, senza un rapporto automatico con il numero delle copie acquistabili sul mercato.
Elogio della donna erotica: il racconto e le dodici tavole
Nel 2008, sempre presso Tullio Pironti, esce Elogio della donna erotica. Racconto pornografico, accompagnato da dodici tavole a colori di Salvatore Ciaurro.
La scheda OPAC SBN LO11208815 indica 46 pagine e dodici carte di tavole, formato di 18 centimetri, ISBN 88-7937-433-8. Nell’elenco fornito risultano sei localizzazioni bibliotecarie. La descrizione che accompagna la fotografia della coppia di volumi riferisce una prima edizione del luglio 2008, indicazione per la quale manca ancora il riscontro fotografico del colophon. La copertina conserva l’impostazione chiara ed essenziale del precedente Elogio, con un disegno al posto della fotografia. Il sottotitolo Racconto pornografico dichiara una scelta narrativa più esplicita. Anche il rapporto con le immagini cambia: al repertorio cinematografico del primo volume si affianca qui il lavoro di un illustratore.
Secondo la presentazione commerciale, il racconto mette al centro una donna che prende l’iniziativa e conduce l’azione erotica. La proposta viene presentata come una risposta all’accusa di ridurre la figura femminile a oggetto. È l’impostazione con cui il libro è offerto al lettore; una valutazione critica richiederebbe la lettura integrale. L’accostamento fra i due volumi è comunque fecondo. Elogio del culo espone e discute una poetica; Elogio della donna erotica la porta sul terreno del racconto illustrato. Per una raccolta dedicata a Brass, la coppia documenta due modalità della sua presenza sulla pagina.
Un libro cercato già nel 2017
I commenti alla recensione di Michele Nigro conservano una piccola testimonianza della ricerca di Elogio del culo. L’8 maggio 2017 un lettore scrive di non riuscire a trovarlo e offre 20 euro a chi volesse vendergliene una copia. Nigro risponde di non possederne una in più. Nel 2019, un altro intervento chiede invece una versione digitale. È vero: sono episodi individuali, da leggere nelle loro proporzioni. Non provano l’irreperibilità assoluta del libro, ma documentano un interesse e una difficoltà di reperimento percepita molti anni prima del novembre 2026.
La ricerca su Maremagnum, effettuata con le chiavi autore “Brass Tinto” e titolo “Elogio”, restituisce tre registrazioni, tutte relative a Elogio del culo. Tomi di Carta lo proponeva a 7 euro nel 2020 e ancora a 7 euro nel 2021; Albertinolibri chiedeva 18 euro nel 2021 per una copia descritta in perfetto stato. Le due registrazioni di Tomi di Carta potrebbero riguardare lo stesso esemplare riproposto. Inoltre, si tratta di prezzi richiesti, senza conferma di vendita. Restano però utili per ricostruire una fase in cui il volume compariva ancora a cifre contenute. Nessuna registrazione del secondo Elogio emerge dalla medesima ricerca. I risultati eBay mostrano tuttavia che Elogio della donna erotica ha continuato a circolare: l’assenza da un archivio non basta a dichiararlo più raro.
Le vendite eBay: due mercati differenti
La ricerca delle vendite eBay nel periodo 6 novembre 2023 – 5 novembre 2026 restituisce 24 transazioni, distribuite fra i due titoli. La media complessiva, circa 39 euro, nasconde una differenza considerevole.
Per Elogio del culo risultano quindici vendite, comprese due copie dichiarate autografate. Le tredici senza indicazione di autografo si collocano fra 19 e 84 euro, con una media di circa 53 euro e una mediana di 55 euro. La copia descritta come terza edizione dell’ottobre 2008 ha realizzato circa 37 euro. Le due copie dichiarate autografate hanno raggiunto 48 e 63 euro. In questo campione l’autografo non comporta dunque un prezzo automaticamente superiore: possono incidere conservazione, presentazione dell’offerta e modalità di vendita. L’autenticità delle firme e le attribuzioni di edizione restano dichiarazioni dei venditori, non verificate attraverso questi soli risultati.
Per Elogio della donna erotica risultano invece nove vendite, fra 10 e 20 euro, con una media di circa 14 euro e una mediana di 15 euro. Tutte le transazioni elencate precedono la scomparsa di Brass. Documentano quindi un mercato già attivo, senza consentire ancora una misurazione degli eventuali effetti della notizia sui prezzi realizzati.
Le richieste attuali: da circa 300 a 2.000 euro
Alla rilevazione del 5 novembre 2026, un’offerta eBay per Elogio del culo presenta una richiesta di circa 300 euro. Su Vinted compare un esemplare descritto in condizioni perfette a 320 euro. Prima di contarli come due copie distinte occorrerebbe confrontare fotografie e venditori: lo stesso volume può essere pubblicato su più piattaforme. In ogni caso, sono richieste sensibilmente superiori ai realizzi documentati.
Vialibri restituisce anche una copia proposta a 70 euro, ma l’inserzione risulta già scaduta. È un esempio concreto del fatto che un risultato indicizzato non garantisce la disponibilità del libro.
Ancora più distante dalle vendite raccolte è la richiesta di 2.000 euro per Elogio della donna erotica, presente su Amazon.fr attraverso CultuRum, per una copia descritta in condizioni accettabili. Di fronte alle nove transazioni eBay comprese fra dieci e venti euro, quel prezzo appare un dato isolato, privo di riscontro nei realizzi esaminati. Un cartellino elevato documenta la richiesta di un venditore; una vendita documenta l’incontro fra quella richiesta e un acquirente. È una distinzione decisiva quando poche copie disponibili attirano improvvisamente l’attenzione.
Che cosa controllare prima dell’acquisto
Per entrambi i titoli, la verifica dovrebbe partire dalla completezza delle carte illustrate, dalla conservazione delle copertine chiare e dalle fotografie dei dati editoriali. Se il prezzo dipende dall’attribuzione a una prima edizione o dalla presenza di un autografo, servono immagini adeguate di quegli elementi. I due Elogi meritano attenzione come pubblicazioni di Tinto Brass e come piccoli oggetti editoriali costruiti intorno alla relazione fra parole e immagini. La loro vicinanza grafica invita a raccoglierli insieme; i dati di vendita suggeriscono però di valutarli separatamente.
Per Elogio del culo, l’interesse collezionistico è documentato da anni. Per Elogio della donna erotica, le vendite raccolte restituiscono finora una maggiore accessibilità economica. Saranno le prossime transazioni a mostrare se le richieste più alte troveranno acquirenti. Nel frattempo, chi cerca questi libri dispone già di una storia, di dati bibliografici e di confronti concreti con cui leggere i prezzi.
Disponibiità di eventuali copie (sempre aggiornato)
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