Da 7,70 a 104,47 euro: lo strano caso di Cenere di Tea Ranno
Alcuni libri diventano difficili da trovare senza che quasi nessuno se ne accorga. Chi tratta di mercato secondario e di libri usati, sa benissimo che le copie usate diminuiscono lentamente e per anni i prezzi non sembrano risentirne. Ma a volte le cose cambiano. Ci sono titoli le cui copie rimaste vengono proposte sempre più care e, talvolta, qualcuno accetta davvero di pagarle quelle cifre. Nasce il libro raro.
È quanto sembra essere accaduto a Cenere di Tea Ranno, pubblicato da Edizioni e/o nel 2006. Ancora nel 2024 una copia poteva essere acquistata su eBay per meno di 8 euro. Il 12 maggio 2026, sulla stessa piattaforma, un’altra copia è stata venduta per 104,47 euro. Proprio mentre il mercato dell’usato stava prendendo questa direzione al rialzo, è arrivata la notizia destinata a cambiare nuovamente le cose: Vallecchi ha annunciato una nuova edizione di Cenere, prevista (fonte Amazon) per il 30 ottobre 2026, al prezzo di 19 euro. Una coincidenza temporale che trasforma la storia editoriale di questo romanzo in un piccolo caso da Cacciatore di libri.
Un esordio del 2006 rimasto senza ristampe
La scheda OPAC SBN, alla data del 3 ottobre 2026, registra una sola edizione: Tea Ranno, Cenere, Roma, Edizioni e/o, [2006], 349 pagine, 21 cm, collana Dal mondo, ISBN 88-7641-679-X. Il volume risulta presente in circa 45 biblioteche aderenti a SBN.
Non siamo quindi davanti a un libro nato bibliograficamente raro. Il fenomeno interessante è successivo: per vent’anni quella del 2006 è rimasta l’unica edizione censita in SBN, mentre le copie disponibili sul mercato secondario si sono progressivamente diradate. Eppure Cenere non fu affatto un esordio passato inosservato. Il manoscritto era stato finalista alla XVIII edizione del Premio Italo Calvino, prima della pubblicazione; il sito ufficiale del Premio Berto registra il romanzo fra i finalisti dell’edizione 2006 e l’albo ufficiale del Premio Letterario Chianti lo indica come vincitore nel 2007. Anche Mangialibri ricorda di aver premiato il romanzo nei primi anni della propria attività.
Una testimonianza dell’accoglienza iniziale arriva persino da un comunicato dell’aprile 2006: alla presentazione di Cenere a Siracusa partecipavano, insieme all’autrice, uno storico, un teologo e Ester Hueting, allora responsabile dell’ufficio stampa di Edizioni e/o. La storia commerciale successiva, però, sarebbe stata assai meno appariscente.
Prima dei cento euro: Cenere era un libro da 12 o 17 euro
L’archivio di Maremagnum conserva soltanto due vecchie occorrenze che abbiamo potuto individuare. Non sono vendite concluse, ma prezzi richiesti dai librai e come tali devono essere considerati. Nel 2014 una copia della E/O 2006 veniva proposta da La Libreria del Tempo, in Svizzera, a 12 euro. Nel 2022, Libri in commercio ne chiedeva 17 euro. Sono due rilevazioni troppo isolate per costruire una vera curva delle quotazioni, ma abbastanza eloquenti per stabilire almeno una cosa: ancora nel 2022 il mercato professionale non attribuiva evidentemente a Cenere un valore economico particolare.
I dati delle vendite concluse su eBay negli ultimi tre anni rendono la storia ancora più interessante. Il 3 dicembre 2023 una copia viene venduta a 33,62 euro. Il 13 giugno 2024 accade qualcosa di curioso: una copia autografata da Tea Ranno trova un compratore ad appena 13,47 euro. Poco più di un mese dopo, il 29 luglio, un’altra copia viene acquistata per soli 7,70 euro. Poi il salto. Il 12 maggio 2026, una prima edizione E/O viene effettivamente venduta su eBay per 104,47 euro. Non si tratta più, dunque, della richiesta ottimistica di un venditore: qualcuno ha realmente pagato oltre cento euro per una copia della prima edizione.
Tuttavia, va mantenuta una certa prudenza. Quattro vendite in tre anni rappresentano un campione troppo piccolo per attribuire al libro una “quotazione” di cento euro. La stessa media calcolata da eBay, 39,82 euro, risente enormemente dell’unica vendita a tre cifre. Il dato significativo è un altro: nel 2026 è documentato il passaggio da prezzi dell’usato ordinari a una vendita superiore ai 100 euro e a richieste correnti stabilmente prossime o superiori a quella cifra.
La fotografia scattata il 3 ottobre 2026 è impressionante. Su eBay risultano quattro inserzioni attive della E/O 2006: 99,69, 110,66, 128,60 e 129,59 euro, con un prezzo medio richiesto di 117,14 euro. Un venditore arriva ormai a inserire esplicitamente la parola “RARO” nel titolo dell’inserzione. È importante non confondere questi prezzi con valori realizzati. Ma è altrettanto difficile ignorare il cambiamento nella percezione commerciale del libro: fra la copia da 7,70 euro del luglio 2024 e le quattro richieste attuali intorno ai cento euro sono trascorsi poco più di due anni.
Dietro Cenere c’è anche Leonardo Sciascia
La vicenda commerciale rischierebbe però di far passare in secondo piano il libro stesso. E scavando nelle interviste a Tea Ranno emerge una storia molto più interessante della semplice etichetta di “romanzo storico sull’Inquisizione”. Cenere racconta un Seicento dominato dalla superstizione, dal potere e dalla persecuzione. All’origine della storia c’è l’esecuzione di Caterina Giudici, accusata di stregoneria, mentre una delle figure centrali è Donna Stèfana, responsabile dell’accusa che conduce la giovane alla morte.
Ranno ha raccontato che dietro la nascita di questo personaggio c’è anche una suggestione letteraria: Leonardo Sciascia e la vicenda di Caterina Medici narrata in La strega e il capitano. L’autrice ricorda che Stèfana nacque inizialmente da un fortissimo desiderio di “vendetta”: l’idea era quella di rovesciare letterariamente il meccanismo della persecuzione e far subire alla persecutrice la sorte della vittima. Durante la scrittura, però, il personaggio acquistò una complessità imprevista e l’autrice finì per affezionarsi proprio alla donna che aveva creato per punirla. È una chiave di lettura preziosa perché restituisce a Cenere una genealogia letteraria che la semplice sinossi editoriale non lascia intravedere.
C’è anche una curiosità bibliografica: Cenere è l’esordio editoriale di Tea Ranno, ma non coincide semplicemente con l’inizio della sua esperienza narrativa. Nel 2007 e/o pubblicò In una lingua che non so più dire, seguito poi da una carriera che avrebbe portato l’autrice presso Mondadori, Frassinelli e altri editori. Guardando retrospettivamente al proprio percorso, Ranno ha individuato proprio a partire da Cenere alcuni elementi rimasti costanti nella sua scrittura: l’attenzione alle figure femminili, la documentazione, lo scandaglio dei personaggi e una particolare sorveglianza della lingua. Parlando del lavoro di ricerca, usa un’espressione significativa: lasciava prevalere la propria “anima giuridica”. Non è un dettaglio secondario per una scrittrice laureata in giurisprudenza che, già nel romanzo d’esordio, mette al centro accusa, giudizio, colpa, abuso del potere e persecuzione.
Da e/o a Vallecchi, vent’anni dopo
La nuova edizione aggiunge un’altra particolarità alla storia del libro. Cenere non torna presso l’editore che lo aveva scoperto e pubblicato nel 2006. Dopo Cenere e In una lingua che non so più dire, entrambi usciti con Edizioni e/o, il percorso di Tea Ranno è proseguito attraverso case editrici differenti. Vent’anni dopo l’esordio, è Vallecchi Firenze a recuperare il romanzo.
Dalle fonti consultate non emerge un rapporto diretto tra Edizioni e/o e Vallecchi che possa spiegare il passaggio del titolo dall’una all’altra casa editrice. In mancanza di documentazione differente, appare quindi più prudente considerarla una nuova acquisizione editoriale di un’opera rimasta a lungo fuori catalogo, non la prosecuzione di un rapporto fra i due editori.
Riguardo la nuova edizione 2026 emerge però una discrepanza che merita di essere registrata. Alcuni cataloghi commerciali hanno già creato la scheda della nuova edizione, ISBN 9788882522711, ma IBS indica 400 pagine e il 4 settembre 2026 come data di commercializzazione. Al 3 ottobre, invece, OPAC SBN non censisce ancora la Vallecchi. Immaginiamo che siano – queste all’inizio di ottobre 2026 – delle settimane di assestamento e che presto gli archivi e i database risulteranno allineati.
È importante capire cosa succederà adesso!
Il passaggio di editore arriva soprattutto in un momento quasi perfetto per osservare ciò che accade al mercato di un libro fuori catalogo quando il testo torna improvvisamente disponibile a prezzo normale. Chi desiderava semplicemente leggere Cenere, fino a ieri, poteva trovarsi davanti copie proposte a cento euro e oltre. Dal 30 ottobre dovrebbe poter acquistare il romanzo nuovo per 19 euro.
È ragionevole aspettarsi che venga meno almeno una parte della pressione determinata dalla semplice indisponibilità del testo. Questo, però, non rende automaticamente irrilevante la E/O del 2006: quella rimarrà la prima edizione del romanzo d’esordio di Tea Ranno, con una propria identità bibliografica e collezionistica.
Sarà particolarmente interessante osservare che cosa accadrà alle quattro copie oggi proposte su eBay fra 99,69 e 129,59 euro: se verranno vendute, ritirate, ribassate oppure rimarranno a lungo invendute. La ristampa arriva infatti non dopo anni di prezzi elevati, ma proprio mentre quelle quotazioni sembrano essersi formate. E c’è un ultimo elemento che rende questa fotografia particolarmente utile. Già nel 2023 Cacciatore di libri aveva segnalato Cenere come un titolo relativamente recente diventato difficile da reperire. La scarsità commerciale era dunque osservabile ben prima dell’annuncio Vallecchi.
Il 30 ottobre 2026 comincerà una fase nuova. Per la prima volta potremo osservare quasi in tempo reale se a essere valutato cento euro fosse davvero il libro del 2006, oppure soprattutto la possibilità di leggere un romanzo che non si riusciva più a comprare. Vedremo.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)

