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Il romanzo ispirato da una Dea non può avere bassi istinti…

In Brasile invece di uccidere: da una storia vera, di Guido Nannini (Zirzameen Press, 2019)

Il libro è disponibile fin dal 15 Ottobre 2019 sui portali online. Parliamon di In Brasile invece di uccidere: da una storia vera, di Guido Nannini (Zirzameen Press, 2019); libro curato direttamente dall’editore Brian Hanson Appleton.

Il manoscritto di questo romanzo circolava almeno dal 2014; alla fine è approdato alla corte di un editore indipendente della California, Brian Hanson Appleton, il quale ha un trascorso che potrebbe essere esso stesso tema per un romanzo. Nato in Giappone e poi cresciuto in Grecia ed in Iran – di cui rimane folgorato – Appleton inoltre ha legami con l’Italia e con Siena in particolare da decenni. Proprio nella città toscana esordì come artista, con alcune sue personali, oltre venti anni fa. Intimamente colpito e interessato dalla verve narrativa e dalla storia della famiglia di Guido Nannini, ha così deciso di pubblicare il libro. All’inizio il romanzo è stato in distribuzione europea a cura di The Book Depository, il più grande bookstore online inglese. Successivamente il libro si è reso reperibile ovunque sui portali internet. Il libro viene però spedito dagli Stati Uniti.

Qui una copia del libro in vendita su eBay al costo di 16,25 €

Guido Nannini è il primogenito della celebre famiglia Nannini di Siena; è il fratello di Alessandro, ex pilota di Formula Uno e Gianna, rock star ancora sulla cresta dell’onda. Attualmente Guido Nannini vive tra Lucca e la Francia. Il suo romanzo – una finzione letteraria ma con il sottotitolo “Da una storia vera” – si annuncia con una chiave di lettura duplice, senza che una delle due debba necessariamente escludere l’altra. Da una parte sono messi nero su bianco i dissapori familiari del protagonista, senza esclusione di colpi, dall’altra si descrive un percorso personale con un finale non scontato e dal sapore terapeutico. Il titolo sembra voler alludere, infatti, a una fuga in Brasile per non dover rimanere e commettere così un gesto irreparabile.

Il romanzo ruota attorno a una figura eterea eppure dipinta reale dal suo autore, la dea brasiliana Yemanja che il protagonista del romanzo vede manifestarsi ed incarnarsi in varie donne in momenti cruciali della sua vita sfortunata e piena di guai. Questo libro è una storia di redenzione, di crescita spirituale, di appagamento nel divino e nel mistico, quando tutte le mete terrene sembrano ormai fuori portata. Ma fa continui riferimenti anche ai risvolti di una dynasty locale che mette in evidenza luci e ombre di un sofferto rapporto familiare, pieno di invidie, gelosie e ingiustizie; ed anche qualche momento bello, mai però duraturo. Al lettore il compito di prendere eventualmente posizione, di credere o dubitare e di distribuire simpatie ed antipatie tra i vari personaggi.

Il parere del cacciatore di libri è che il romanzo possa costituire materia d’interesse sia per la storia, che comunque appassiona e “prende” il lettore fin dalla scena iniziale, che si consuma nella prestigiosa Villa di Bellosguardo (nome fittizio di una proprietà reale), dove avviene un omicidio proprio sul cancello della residenza, sia per il libro-oggetto, oggi regolarmente in vendita, ma di cui non è certa la disponibilità futura.

Per bibliofili

Di questo libro ci sono due stampe (della stessa unica edizione) – la prima stampa è quella che sul retro di copertina non riporta il commento/recensione di Maria Pia Corbelli.