"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Due generazioni: romanzo in due tempi, di Giuseppe Lattanzi (Roma, Edizioni Orizzonti, 1939).

 

Libro molto raro, che pare posseduto dalla sola Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. L’autore si firma con il suo nome (in sovracopertina) ma anche con lo pseudonimo Giz Nattal (in copertina). Lattanzi era un penalista, scrisse molti saggi sul codice penale, sul diritto processuale e sulla giurisprudenza penale, molti dei quali uscirono per conto delle edizioni Giuffrè di Milano. Non può non venire alla mente il caso del romanzo “Il giorno del giudizio” di Salvatore Satta: anche in quel caso si trattò di un’opera narrativa inaspettata di un uomo la cui vita fu tutta dedicata ai testi giuridici.

 

“È un romanzo di stampo borghese in cui nella prima parte il protagonista è un magistrato alle prese con gli anni che avanzano (interessante notare come si senta vecchio a 50 anni) e con i difficili rapporti con l’altro sesso (convive con una cameriera amante che lo odia). Tutto questo con sullo sfondo l’affermazione del partito fascista. La prima parte è ambientata tra la fine della grande guerra e la marcia su Roma. La seconda vede un medico dell’Onmi protagonista. La parte narrativamente sembra meno forte della prima. In questa parte (ambientata nel 1925) il fascismo è ormai affermato. L’ambientazione della storia è la provincia laziale e la città di Roma. In definitiva, un romanzo che anela forse un respiro più grande di quello che riesce a ottenere: dramma intimo su sfondo storico.”
(Pier Paolo Bonelli)

 

 

Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)

 

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

“Randy” di Robin de Puy (2018): l’America rurale negli scatti senza tempo di una grande fotografa olandese

Randy è la personificazione dell’America rurale, della giovinezza acerba e selvaggia del deserto americano. La sua cruda adolescenza, ritratta senza le solite contaminazioni, senza i cliché dei nostri tempi o le stucchevoli convenzioni della buona società, risalta nel contesto del suo splendido territorio.

Un gioiello strepitoso: “El Arte De Hacer Un Cocktail Y Algo Mas” (La Habana, 1927): alle origini del Mojito e del Mary Pickford

Appare una rarissima copia di un ricettario di cocktail stampato nel 1927 a Cuba, dove per la prima volta in forma scritta si dà la composizione del Mojito e del Mary Pickford e di oltre 700 diversi cocktail di cui si sono quasi perse le tracce.

“Il mio breviario” (circa 1930): eleganze e mondanità delle signore dell’epoca targato Campari

“Il mio breviario: il libro delle signore” di Ugolino Marucelli (Lino Celli) è un’opera ormai molto rara del 1930, pubblicata da Davide Campari & C. a Milano, che celebra eleganza e mondanità femminile.

“Dictionnaire des monogrammes, chiffres, lettres initiales”: un manuale per monogrammi e capilettera (1762) in asta

Ricercatissima edizione di un manuale di monogrammi e capilettera, stampato a Parigi nel 1762; opera basilare per il tipografo e il libraio. L’asta chiude oggi 14 maggio alle h. 20 circa.

“Coniglio il martedì” di Aurelio Mattei e “Il signor figlio” di Alessandro Zaccuri in bancarella

OSPEDALETTI (IMPERIA) Bancarelle sul Lungomare di Venerdì 12 Luglio 2019 Avvistati “Coniglio il martedì”, di Aurelio Mattei (Milano, Sperling & Kupfer, 1993); un romanzo sullo sfondo dei delitti del cosiddetto “Mostro di Firenze” e “Il signor figlio”, di Alessandro Zaccuri (Mondadori, 2007) su Giacomo Leopardi a Londra.