"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Una prima edizione veramente da apprezzare

Titolo: I tre moschettieri di legno. Libro di avventure eroiche umoristiche. Autore: Fergan di Ferenzona. Editore: Casa Editrice Nerbini. Luogo di pubblicazione: Firenze. Prima edizione: 1904. Stampatore: Tipografia Cooperativa. Destinazione editoriale: libro per ragazzi. Formato: in-8°. Illustrazioni: otto tavole fuori testo e trentasei incisioni nel testo, secondo la descrizione di una copia completa apparsa in un catalogo di vendita antiquaria.

I tre moschettieri di legno è una pubblicazione per l’infanzia appartenente alla prima fase della produzione editoriale Nerbini. L’opera si presenta come un libro d’avventure caratterizzato dalla combinazione di eroismo, umorismo, azione e componente fiabesca. Il titolo richiama immediatamente il celebre immaginario dei moschettieri, ma l’espressione “di legno” suggerisce una rielaborazione fantastica e autonoma del tema cavalleresco, probabilmente legata alla dimensione dei giocattoli, delle figure animate e delle avventure meravigliose.

La prima edizione del 1904 fu pubblicata in forma seriale. Il catalogo SBN distingue infatti i fascicoli 1-4 dai fascicoli 5-10, indicati come parte conclusiva dell’opera. Una copia completa deve quindi comprendere l’intero ciclo, dal primo al decimo fascicolo. Il volume riunito consterebbe quindi di 108 pagine con un apparato illustrativo particolarmente ricco, caratteristica importante per la valutazione antiquaria.

 

Autore e illustratore

Il nome che compare nella tradizione bibliografica è Fergan di Ferenzona. L’identificazione dell’autore, tuttavia, non è completamente uniforme. Alcuni cataloghi, fra cui le schede SBN collegate alle varie edizioni del libro, riconducono Fergan a Raoul Dal Molin Ferenzona. La Biblioteca di via Senato registra infatti l’opera come di “Ferenzona, Fergan di” e indica Fergan quale pseudonimo di Raoul Dal Molin Ferenzona.

Le fonti storico-artistiche propongono però una ricostruzione diversa. Secondo queste testimonianze, Fergan sarebbe il fratello di Raoul e l’autore del testo, mentre Raoul avrebbe realizzato le illustrazioni. Una fonte biografica ricorda esplicitamente che Raoul consegnò all’editore Nerbini i disegni firmati “Sir Raoul” per illustrare il racconto per ragazzi scritto dal fratello Fergan.

La formulazione più corretta, in assenza di una verifica diretta del frontespizio e dell’eventuale colophon di ciascuna emissione, consiste quindi nel distinguere l’autore indicato dall’edizione dall’attribuzione catalografica. Il testo è firmato Fergan di Ferenzona; le illustrazioni sono generalmente associate a Raoul Dal Molin Ferenzona, che le firmò con il nome “Sir Raul” o “Sir Raoul”. La stessa mostra bibliografica dedicata a Raoul Ferenzona ha incluso la prima edizione fiorentina del 1904 fra le sue opere editoriali documentate.

Questa lieve incertezza non diminuisce l’interesse del libro. Al contrario, ne accresce il valore storico, perché l’opera è legata alla famiglia Ferenzona e alla figura di Raoul, artista, incisore e scrittore italiano vicino alla sensibilità simbolista e decadente. Il volume rappresenta inoltre un incontro significativo fra narrativa popolare, illustrazione per l’infanzia e cultura figurativa d’inizio Novecento.

La trama e il genere

Il sottotitolo originale, “Libro di avventure eroiche umoristiche”, fornisce la chiave di lettura principale. Si tratta di una narrazione destinata ai giovani lettori, costruita sul gusto dell’avventura, delle prove di coraggio, dei contrasti fra i protagonisti e delle situazioni comiche. Non è opportuno presentare il libro come una semplice riduzione del romanzo di Alexandre Dumas. Il riferimento ai moschettieri appartiene piuttosto al repertorio avventuroso e cavalleresco dell’epoca. L’aggiunta “di legno” introduce un elemento fantastico e giocoso che trasforma il modello dei combattenti in una vicenda autonoma, probabilmente fondata sulla personificazione di figure lignee o giocattoli.

Le schede bibliografiche disponibili non riportano una trama analitica, con l’indicazione dei singoli personaggi, degli episodi e del finale. In estrema sintesi, si può prudentemente dire che il libro può essere considerato una storia di avventure per ragazzi nella quale l’eroismo viene filtrato attraverso l’umorismo e la fantasia. Il modello del moschettiere, tradizionalmente associato all’onore, alla lealtà, al duello e all’azione, viene probabilmente ridimensionato e trasformato in chiave “giocattolesca”. Il risultato è una narrazione destinata a un pubblico giovane, ma concepita anche per valorizzare la spettacolarità delle immagini.

L’apparato illustrativo ha infatti un’importanza essenziale. Le tavole fuori testo e le incisioni disseminate nel volume non sono un semplice ornamento, ma contribuiscono alla costruzione dell’atmosfera narrativa. In un libro per ragazzi dell’inizio del Novecento la qualità delle immagini poteva essere decisiva quanto il testo per attirare l’attenzione dei lettori e favorire la vendita dell’opera.

 

Le edizioni nel tempo

La prima edizione è quella fiorentina del 1904, pubblicata dalla Casa Editrice Nerbini e stampata dalla Tipografia Cooperativa. SBN la documenta attraverso due registrazioni distinte: una relativa ai fascicoli 1-4 e una relativa ai fascicoli 5-10, “fine”. I due record devono essere considerati parti complementari della pubblicazione originale. Una copia limitata ai fascicoli 1-4 è pertanto incompleta; l’esemplare di maggiore interesse è quello che conserva tutti i dieci fascicoli, possibilmente nella veste editoriale originaria.

La prima edizione completa presenta un notevole interesse bibliografico anche per la struttura materiale. Il formato in-8°, le 108 pagine, le otto tavole fuori testo e le numerose incisioni interne ne fanno un prodotto editoriale più articolato rispetto a un semplice fascicolo popolare. La presenza della copertina originale, soprattutto se illustrata e ben conservata, è un elemento determinante nella valutazione.

Nel 1909 Nerbini pubblicò una nuova edizione intitolata I tre moschettieri di legno. Libro per i ragazzi. La scheda SBN stavolta indica come stampatore E. Ducci. La diversa indicazione tipografica distingue questa pubblicazione dalla prima edizione del 1904, stampata dalla Tipografia Cooperativa. Per stabilire se si tratti di una ristampa tipograficamente identica, di una nuova composizione o di una diversa confezione dei fascicoli sarebbe necessario confrontare direttamente frontespizio, paginazione, illustrazioni e copertina.

Esiste inoltre un’edizione priva di data, catalogata da SBN con indicazione approssimativa “[19..]”. La Biblioteca di via Senato la descrive come pubblicata da Nerbini a Firenze e la data, con formula prudenziale, intorno al 1930. Alcuni cataloghi antiquari la collocano invece intorno al 1925. Questa oscillazione è comprensibile per le edizioni Nerbini prive di data esplicita, soprattutto quando la veste tipografica riprende materiali già utilizzati in precedenza.

La copia descritta in una documentazione antiquaria presenta 106 pagine più due carte non numerate, legatura coeva con dorso in tela, copertina originale conservata, otto tavole e trentasei illustrazioni al tratto. La differenza rispetto alle 108 pagine attribuite alla copia del 1904 potrebbe dipendere dal diverso sistema di conteggio delle carte preliminari e delle pagine non numerate; non è quindi sufficiente, da sola, per dimostrare una diversa composizione del testo.

Nel 1936 il titolo tornò nel catalogo Nerbini con una pubblicazione attribuita a G. Nerbini, stampata dalla Tipografia E. Puliti. La distanza temporale dalla prima edizione e il cambiamento dello stampatore indicano una nuova fase editoriale. È plausibile che si tratti di una ristampa o ricomposizione destinata a mantenere in commercio un titolo già conosciuto, secondo una pratica comune nell’editoria popolare e per ragazzi.

L’ultima edizione censita nella ricerca è quella del 1944, pubblicata ancora a Firenze da Nerbini. In questo caso il titolo risulta semplificato in I tre moschettieri di legno, senza il sottotitolo “Libro per i ragazzi” o “Libro di avventure eroiche umoristiche”. L’edizione del 1944 è importante perché dimostra la lunga permanenza dell’opera nel catalogo Nerbini, ma il suo valore collezionistico è normalmente diverso da quello della prima emissione del 1904.

Nel complesso, le testimonianze bibliografiche documentano una continuità editoriale di almeno quarant’anni. Il libro fu pubblicato in forma fascicolare nel 1904, ristampato nel 1909, riproposto in un’edizione senza data collocabile fra gli anni Venti e Trenta, ristampato nel 1936 e nuovamente pubblicato nel 1944. Non tutte queste registrazioni devono però essere interpretate come edizioni totalmente autonome: alcune potrebbero corrispondere a ristampe, nuove confezioni o ricomposizioni parziali.

 

Rarità e valore

La prima edizione completa del 1904 è indubbiamente la versione più interessante per il collezionista. La sua rarità dipende soprattutto dalla difficoltà di trovare insieme tutti i fascicoli, dalla fragilità della copertina, dalla presenza delle tavole fuori testo e dalla naturale dispersione degli esemplari pubblicati in forma seriale.

È importante distinguere fra la reperibilità bibliotecaria e la disponibilità sul mercato. Le registrazioni SBN dimostrano che il titolo in prima edizione è conservato solamente presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze.

Una copia completa e in eccellente stato è stata proposta su eBay al prezzo di 320 euro (agosto 2026). Si tratta di un prezzo richiesto dal venditore e non necessariamente di una cifra effettivamente realizzata attraverso una vendita conclusa. Tuttavia, l’importo costituisce un riferimento significativo per un esemplare completo, ben conservato e dotato dell’apparato illustrativo originale.

Una copia integra, con tutti i fascicoli, le tavole presenti, la copertina originale e una buona conservazione può collocarsi indicativamente nella fascia compresa fra 250 e 350 euro. Un esemplare completo ma con legatura rifatta, restauri, macchie o abrasioni può avere un valore sensibilmente inferiore, generalmente compreso fra 100 e 200 euro. Le copie incomplete, prive di tavole o con gravi difetti possono scendere ulteriormente, talvolta sotto i 100 euro.

Il prezzo di 320 euro appare quindi sostenibile soltanto quando la descrizione “copia completa e in eccellente stato” corrisponde effettivamente alla situazione materiale del libro. Prima dell’acquisto è indispensabile verificare che siano presenti i fascicoli 1-10, che le otto tavole fuori testo non siano state asportate e che la copertina non sia una ricostruzione moderna. Sono inoltre da controllare il dorso, la rifilatura delle pagine, le eventuali abrasioni, le macchie d’umidità e la presenza di restauri.

Lo possiamo dire con certezza. I tre moschettieri di legno Nerbini 1904 è un libro raro e di notevole interesse per chi colleziona letteratura per ragazzi, editoria popolare, libri illustrati e opere collegate a Raoul Dal Molin Ferenzona. Il suo valore massimo appartiene alla prima edizione completa, mentre le ristampe successive conservano soprattutto un interesse storico-editoriale.

 

 

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