"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Il filosofo della domenica: la vita e il pensiero di Alexandre Kojève, di Marco Filoni (Torino, Bollati Boringhieri, 2008).

 

Sempre molto ricercato. L’appassionante avventura attraverso il pensiero di un grande filosofo francese di origini russe, il quale è considerato, soprattutto in Francia, uno dei maggiori esponenti della filosofia all’interno della lezione hegeliana.

 

 

Di cosa parla il libro

Alexandre Kojève ( 1902-1968), un aristocratico russo rifugiatosi in Francia, entrò nell’amministrazione francese subito dopo la fine della seconda guerra mondiale. Da quel momento in poi, Kojève disse di avere solo il tempo di dedicarsi alla filosofia durante il corso della domenica. Ecco perchè Raymond Queneau, uno scrittore, lo chiamò “il filosofo della domenica” a partire dagli anni cinquanta. Durante gli ultimi venti anni della sua vita, Kojève passò la maggior parte del suo tempo fra l’élite della diplomazia mondiale e dell’alta finanza, che avevano sostituito la vecchia aristocrazia. Pertanto, la sua attività filosofica era semiclandestina e riservata ai fine settimana, elemento che contribuì al fascino del personaggio, determinando un singolare destino nella ricezione di Kojève. Infatti, Kojève è diventato una sorta di “citazione obbligata” per gli studi hegeliani, fenomenologia e l’esistenzialismo in Francia. Tuttavia solo diversi anni dopo la sua morte, con la pubblicazione di numerosi suoi testi inediti, si è potuto avere un quadro completo della sua opera e del dibattito con cui il contemporaneo si confronta. Marco Filoni ha fatto ricorso a materiali d’archivio, testi inediti, carteggi, testimonianze scritte e orali per ricostruire l’ambiente culturale di provenienza di Kojève, le sue scelte teoriche fondamentali e la rete intellettuale attraverso la quale i suoi primi scritti presero forma.

 

 

Disponibilità del libro (sempre aggiornato)

 

 

Su AMAZON

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

Basket a tempo di Rock: tutte le canzoni dedicate alla “palla a spicchi”

Una brillante ricerca del giornalista Giuseppe Catani sul connubio tra Musica e Basket, esplorando i testi e gli archivi musicali di oltre mezzo secolo di canzoni e di brani in Italia. Articolo di Carlo Ottone.

“Fourth Wing” (2023) di Rebecca Yarros: la caccia quasi impossibile all’edizione Loonari

“Fourth Wing”, edito Sperling & Kupfer, collana Pandora, in edizione speciale “Loonari” limitata con box e gadget nel 2023, rappresenta il debutto esplosivo della saga The Empyrean di Rebecca Yarros nel collezionismo italiano. Questo oggetto da culto, esaurito già in preordine, unisce high fantasy romantico a un packaging esclusivo.

In centro a Milano da una vetrina spunta il “Codex Seraphinianus” di Franco Maria Ricci

MILANO LIBRERIA FELTRINELLI PIAZZA PIEMONTE Mercoledì 27 Ottobre 2021 Avvistata copia del Codex Seraphinianus di Luigi Serafini (vol. 1 & 2) (Franco Maria Ricci, 1981). Probabilmente l’opera più nota del grande editore e mecenate di Fontanellato.

“Io non scordo” di Gabriele Marconi, e voi non vi scordate di prenderlo (prima che sparisca!)

Come nasce un romanzo e libro cult dei nostri giorni. L’autore, ex militante di destra, lo stampa con tre editori diversi con il risultato che il libro è comunque introvabile; consigli per il collezionista.

“Introduzione a Finnegans Wake” (Sugar 1964): fu questo saggio il punto di riferimento in attesa della prima edizione italiana del 1982

L’opera raccoglie i maggiori contributi e pareri sul capolavoro in flusso di coscienza dell’autore irlandese, tracciandone fattibilità di traduzione, significato generale e importanza in seno alla storia della letteratura. La conclusione, inevitabile per i tempi, fu che il Finnegans Wake è “un’opera di fatto intraducibile”.