"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Il romanzo nero: la collana di un genio dell’editoria, nata e morta nel 1944

Quando “finire” una collana sembra un gioco da ragazzi, ma…

 

Il romanzo nero è una collana dedicata alla letteratura cosiddetta “nera”  a cui nel 1944 l’editore Donatello De Luigi dette il via, proprio durante il periodo bellico. Intenzioni lodevoli ma furono pubblicati solo 4 libri. Siamo nella Roma liberata, con tutte le difficoltà dei tempi. Con tutte le limitazioni imposte dalla penuria di materie prime, dalla penuria di lettori e quindi di compratori. Del geniale editore Donatello De Luigi in pochi sanno e in pochissimi hanno scritto. L’unico è forse Gianni Giovannelli nel suo articolo L’uomo in frac: Donatello De Luigi genio (dimenticato) della Roma liberataCharta», n. 141-2015, pp. 40-45). Intanto c’è il merito di aver portato per primo in Italia l’immortale capolavoro di Mary Wollstonecraft, meglio conosciuta come Mary Shelley, la creatrice ottocentesca di Frankenstein, poi divenuto un cult horror di ogni epoca.

 

Colpo di scena: nessuno può dire di possedere “realmente” il n. 4

Soltanto il Sistema Bibliotecario di Milano possiede tutte le uscite della collana; e Bruno Baronchelli e Massimo Felletti tra le collezioni private (tra i dati a noi noti). Oggi come oggi mettere assieme queste autentiche 4 perle della letteratura “nera” è arduo, anche solo in considerazione della valutazione di Frankenstein e della rarità de La leggenda del castello nero.

Ma c’è anche un piccolo colpo di scena. Secondo l’OPAC SBN, nella collana ci sono due n. 3 e nessun numero 4. Il bibliotecario attento e scrupoloso, infatti, all’atto della schedatura del libro legge il colophon e il frontespizio – che fanno realmente testo. La copertina può risultare (e in molti casi lo è) fuorviante. Per non dire della costola. Se si osserva la costola (dei numeri 3 e 4 della collana) tutto sembra regolare. Ma se si aprono i volumi ecco che viene fuori la disimmetria.

Esatto! Nella collana ci sono formalmente due numeri 3 e nessun numero 4. L’OPAC SBN si è dovuta inchinare all’evidenza ed entrambi i libri sono schedati come “numero 3”. Ma c’è di più! Se osservate attentamente (molto attentamente) il n. 4 stampigliato sulla costola de La leggenda del castello nero osserverete che il “4” appare assai più grande in dimensione degli altri numeri della collana e si ha come il sospetto che sia stato “sovraimpresso” ad un precedente numero (il 3?) per correggere un errore di tipografia.

Ecco il motivo per cui nel titolo di questo articolo ho scritto “la collana di soli 4 libri che nessuno può finire”. Perché nessuno può realmente dire di avere il numero 4 della serie, in quanto, tecnicamente, ci sono due numeri 3.

 

 

Disponibilità dei libri (sempre aggiornato)

 

le aste sono in continuo aggiornamento
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L’ignoto, Hervieu Paul. Published by Donatello De Luigi, Roma, 1944

EUR 20,00
Disponibile su ABEBOOKS
Compralo Subito per: EUR 20,00
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[Si ringrazia Bruno Baronchelli per la consulenza e il corredo fotografico; Massimo Felletti e Roberto Labanti per le informazioni rese e le precisazioni]

 

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