"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Down and out in Moscow, di Miron Zownir (Berlin, PogoBooks, 2014). [in Inglese e Tedesco]

 

L’ESEMPLARE IN ASTA – l’asta chiuderà alle h. 20:00 dell’8 aprile 2021.

 

Dalla scheda dell’editore:

Mosca 1995. La Russia ha raggiunto l’apice della crisi della trasformazione economica post-sovietica. Il primo presidente russo Boris Eltsin, al quale il suo protetto Vladimir Putin renderà più tardi omaggio come “leader coraggioso e audace della Russia”, detiene il potere già da quattro anni dopo il crollo e la dissoluzione dell’Unione Sovietica. I vasti programmi di privatizzazione sotto la guida di Eltsin hanno gettato il paese nel caos. L’enorme trasferimento della proprietà statale nelle mani degli oligarchi che sostengono il suo governo ha portato all’impoverimento di milioni di persone.

Quando il fotografo tedesco-ucraino Miron Zownir si reca a Mosca nell’estate del 1995, scopre un livello eccezionale di miseria abietta. Mentre la comunità internazionale presta attenzione alla prima guerra di Eltsin in Cecenia, nelle strade della capitale russa i senzatetto marciscono vivi coperti dalle mosche, le donne anziane muoiono di fame sui marciapiedi perché tutto il mondo possa vederle, altre vendono disperatamente le loro ultimi averi o anche i loro corpi. Nelle ombre oscure della consapevolezza pubblica Miron Zownir trova una situazione che all’epoca definì “l’Inferno di Dante”. La brutalità silenziosa delle sue fotografie è più che difficile da scattare e adatta la percezione dello spettatore in uno stato di distanza da incubo.

La documentazione fotografica di Miron Zownir di questo oscuro capitolo della storia russa, che è stato ignorato da gran parte del mondo occidentale, è ora finalmente disponibile nella sua interezza con il titolo Down and Out in Moscow . Questa pubblicazione fornisce prove insopportabili di un crimine contro la dignità umana, che purtroppo non è mai stato incriminato. Può essere inteso come un invito alla riflessione sociale e politica della storia del mondo.

 

Dalla scheda del venditore:

“Libro del fotografo ucraino-tedesco Miron Zownir. Come nuovo, non aperto, le foto caricate provengono da archivi. Copertina rigida rilegata in tela con stampa a punta, fotografie di Miron Zownir, testi di Miron Zownir e Nico Anfuso, design di Claudio Pfeifer. Edizione limitata a 500 copie. Quando Miron Zownir si reca a Mosca nell’estate del 1995, scopre un livello eccezionale di miseria abietta. Mentre la comunità internazionale presta attenzione alla prima guerra di Él’cin in Cecenia, nelle strade della capitale russa i senzatetto marciscono vivi coperti di mosche, le donne anziane muoiono di fame sui marciapiedi perché tutto il mondo possa vederle. Nell’oscura ombra della consapevolezza pubblica Miron Zownir descrive una situazione come “l’Inferno di Dante”. Il silenzio delle sue fotografie è la parte più difficile da scattare.”

 

 

Disponibilità di ulteriori copie (sempre aggiornato)

 

Down and Out in Moscow, 2014, Miron Zownir

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