"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Sei ricco, Coniglio, di John Updike; traduzione di Stefania Bertola (Milano, Rizzoli, 1983).

 

Libro di non facile reperibilità in prima edizione.

 

John Hoyer Updike (1932 – 2009) è stato uno scrittore e poeta statunitense. Ha vinto il premio Pulitzer nel 1982 e nel 1991 rispettivamente per i due romanzi Rabbit is Rich e Rabbit at Rest. John Updike ha anche vinto per due volte il Premio O. Henry per i racconti brevi. È stato candidato più volte al premio Nobel per la letteratura.

I romanzi che lo hanno reso famoso sono quelli che costituiscono la cosiddetta “serie del Coniglio”. Il primo della serie è Corri, Coniglio (Rabbit, Run), pubblicato nel 1960. Il “Coniglio” protagonista del romanzo è un campione di pallacanestro che all’improvviso decide di cambiare la sua vita, in un senso regressivo e nostalgico, di recupero della giovinezza perduta, ma anche autentico, anarchico e vitale alla ricerca di un’utopia, di un sogno collettivo.

I romanzi successivi della serie, scritti in momenti successivi della vita dello scrittore, sono Rabbit Redux (Il ritorno di Coniglio, 1971), Rabbit is Rich (Sei ricco, Coniglio, 1981) infine Rabbit At Rest, (Riposa Coniglio, 1990), e il racconto breve Rabbit Remembered. [fonte: Wikipedia]

 

Dalla scheda editoriale:

L’America del secondo Novecento e una generazione che invecchia. Un libro in cui affiorano “le desolanti consolazioni” dell’età matura come ha scritto Julian Barnes nell’introduzione, aggiungendo “persino l’adulterio, quell’antica certezza affidabile, si trasforma in un impulso meno esigente”. Updike ha scritto che è importante “riconoscere al banale la sua bellezza”: è un messaggio su cui vale la pena di riflettere, perdendosi tra le pagine di questo romanzo, il terzo della famosa serie del “coniglio”. Un libro forte nel linguaggio e in certe passaggi capace di generare forti reazioni ed emozioni. La serie si conclude con Riposa Coniglio, ma ormai ci siamo affezionati al mediocre protagonista e ci spiace vederlo morire.

 

 

Disponibilità del libro (sempre aggiornato)

 

Compralo su eBay

Compralo su eBay

John Updike - SEI RICCO,CONIGLIO Rizzoli 1a Ed.

EUR 40,21  

Compralo su eBay per soli: EUR 40,21
Compralo su eBay

 

Su ABEBOOKS

 

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

Dedalus (Umberto Eco) “Ammazza l’uccellino” (Bompiani 1973) prima ed. a 39,50 €, illustrata da Sangberg

Interessante famosa prima edizione di Umberto Eco (che qui si firma con uno pseudonimo) ad uso dei bambini di oggi. Irriverente, curiosa, dilettevole opera.

Il Catalogo della mostra “Mangasia” è già ricercato

ROMA MERCATINO DELLA GARBATELLA 6 Marzo 2018, al mercatino di via Camperio è stato avvistata una copia di Mangasia – Wonderlands of Asian Comics ovvero il catalogo della mostra sul fumetto asiatico, tenutasi a Roma dal 7/10/17 al 21/01/18. L’opera è stata definita “la guida definitiva al fumetto asiatico”.

“Le donne di Garibaldi” di Silvia Alberti de Mazzeri

ROMA PORTA PORTESE Domenica 28 Agosto 2022., su una bancarella di Via Bargoni, è stato avvistato il libro “Le donne di Garibaldi” di Silvia Alberti de Mazzeri.

Maria Maggi: la misteriosa autrice dell’editore Licinio Cappelli a Bologna

Di Maria Maggi, scrittrice individuata e promossa dall’editore fiorentino e bolognese d’adozione Licinio Cappelli, non ci sono molte tracce. Eppure la stessa ha consegnato alla storia della letteratura almeno due considerevoli episodi significativi per stile, invenzione narrativa ed originalità di trama. Si tratta di due romanzi: “Gioco d’azzardo” (1931) e “Bocca chiusa” (1932). Articolo di Alessandro Zontini.

“L’esilio dei moscerini danzanti giapponesi” (Exorma, 2017) di Marino Magliani

Questo romanzo unisce abilmente atmosfere esotiche e riflessioni profonde sulla condizione umana. Attraverso la storia dei moscerini danzanti giapponesi, Magliani esplora tematiche universali come l’esilio, la ricerca di un luogo da chiamare casa e le complesse dinamiche delle relazioni umane.