"la strada percorsa per trovare un libro è il vero scopo della ricerca"

 

Un’edizione che si sta facendo introvabile

 

Pietro Bembo e Lucrezia Borgia: un carteggio infuocato che illumina uno dei legami più intriganti del Rinascimento italiano. La grande fiamma. Lettere 1503-1517, edito da Rosellina Archinto a Milano per la prima volta nel 1989, raccoglie le lettere scambiate tra il grande umanista veneziano (1470-1547) e la duchessa di Ferrara (1480-1519), figlie di miti e scandali.

 

Non è solo un epistolario amoroso, ma un documento vivo che mescola passione, erudizione e vita di corte: Bembo, poeta e cardinale in fieri, corteggia Lucrezia Borgia con una prosa latina e volgare di rara eleganza, mentre lei risponde con grazia e spirito, tra affetti familiari, intrighi politici e slanci lirici. Il titolo evoca proprio quel “grande fiamma” che Bembo descrive nel suo ardore, rendendo il volume un gioiello per chi ama il Rinascimento letterario.

La curatela è di Giulia Raboni, studiosa raffinata che con maestria trascrive, annota e contestualizza le missive, fornendo introduzione, apparati critici e un’analisi filologica impeccabile. Raboni non si limita a editore: illumina i retroscena storici, dalle nozze controverse di Lucrezia alle ambizioni intellettuali di Bembo, trasformando lettere private in un affresco culturale. È un lavoro di pregio assoluto, con tipografia curata, carta di qualità e veste editoriale sobria ma lussuosa – tipica delle edizioni Archinto, casa milanese nota per il suo gusto letterario senza fronzoli.

Eppure, questa prima edizione del 1989 è un fantasma del mercato: scarsissima in commercio, quasi introvabile tra i librai dell’usato e le aste online. Compare in diverse biblioteche pubbliche italiane (verificate su OPAC SBN: alcune decine di esemplari), ma per i collezionisti è un trofeo più che ambito. Esistono due ristampe successive – 2002 e 2007, sempre Archinto – più reperibili (neanche troppo, a dir la verità), ma nulla toglie al fascino della prima: tiratura limitata, condizioni perfette richieste e quell’alone di rarità che fa lievitare i prezzi. Un’edizione di nicchia per bibliofili veri, che premia la pazienza del cacciatore.

 

 

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