"Se un libro scompare, magari vuole solo essere lasciato in pace"

Ma chi è Michel Houellebecq?

Il mondo ha conosciuto Michel Houellebecq all’indomani dell’attentato (e conseguente strage) alla redazione del giornale umoristico Charlie Hebdo di Parigi, avvenuto il 7 gennaio 2015. Proprio quel giorno era previsto il lancio nelle librerie del suo ultimo libro, Sottomissione (Milano, Bompiani, 2015), poi risultato un campione di vendite (vedi anche Il Caso delle edizioni pirata di Soumission).

Ecco le edizioni da tenere monitorate, nella galleria fotografica che segue:

Le particelle elementari

Ma l’esordio in Italia di Michel Houellebecq era avvenuto nel 1999 con il romanzo Le particelle elementari (Bompiani), passato per lo più inosservato. Salvo poi essere riscoperto nel corso del 2015 quando l’autore ha fatto il decisivo salto di qualità per quanto riguarda l’interesse del grande pubblico e di conseguenza anche per l’attenzione dei collezionisti per le sue prime edizioni.

Ecco l’incipit del romanzo:

“Questo libro è innanzitutto la storia di un uomo , di un uomo che passò la maggior parte della propria vita in Europa occidentale nella seconda metà del Ventesimo Secolo. Perlopiù solo, egli intrattenne tuttavia salutari rapporti con altri uomini. Visse in un epoca infelice e travagliata. La nazione che gli aveva dato i natali scivolava lentamente ma inesorabilmente verso la fascia economica delle nazioni di media povertà; sovente incalzati dalla miseria, gli uomini della sua generazione pativano comunque un’esistenza solitaria e astiosa. (…)” (dalla traduzione di Sergio Claudio PerroniBompiani, 1999)

Una Francia dipinta a tinte fosche e melanconiche, quella di Houellebecq. Non è un mistero che l’autore sia ritenuto da buona parte della critica un visionario fine a se stesso, da altri addirittura misogino, pornografo e comunque dissacrante. Immaginare la nostra civiltà sottomessa all’Islam (in Sottomissione), non è affatto un caso isolato. Se ne respira l’atmosfera anche nell’incipit appena letto, apparso sedici anni prima.

Nella galleria fotografica che segue, la prima edizione francese e quella italiana, a confronto:

Il senso della lotta

Alla traduzione italiana di Les Particules élémentaires aveva fatto seguito, a stretto giro, Il senso della lotta, stampato in effetti nell’anno 2000. Il libro in Italia venne commercializzato con un CD. Stavolta non si trattava di un romanzo, bensì una raccolta di poesie e nel CD le stesse sono lette dall’autore.

Le liriche di Houellebecq non piacquero granché al pubblico italiano. Sono ancora in rete commenti dell’epoca, perlopiù terribili. “Voce spettrale”; “assenza di emozioni e di interpretazione”; “E il senso? Hanno un senso?”; “Houellebecq non è un poeta (è un fabbro)”. E così via.

La tentazione di leggerne qualcuna è troppo forte (traduzione dal francese di Anna Maria Lorusso, per Bompiani, 2000):

Esiste un paese, o meglio una frontiera,
Dove la luce è dolce e praticamente solida
Gli esseri umani si scambiano frammenti di luce,
Ma non hanno la minima paura del vuoto.

La parabola del desiderio
Riempiva le nostre mani di silenzio
E ognuno si sentiva morire,
I nostri corpi vibravano della tua assenza.

Abbiamo attraversato frontiere di gesso
E il secondo mattino il sole si fece vicino
C’era nel cielo qualcosa che si muoveva,
Un battito molto dolce faceva vibrare le rocce.

Le gocce di luce
Si posavano sui nostri corpi straziati
Come la carezza infinita
Di una divinità-materia.

Nella galleria fotografica che segue, la prima edizione francese e quella italiana, a confronto:

 

 

La “trovabilità” dei due primi libri di Houellebecq stampati in Italia

Per quanto riguarda Le particelle elementari, mi attengo ovviamente alla prima edizione 1999 di Bompiani. Fate attenzione innanzi tutto all’edizione Mondolibri (Club degli Editori) la quale presenta la stessa copertina dell’edizione originale Bompiani. Ovviamente non c’è il nome dell’editore al piatto anteriore. A tal proposito andate a leggere: Come si fa a riconoscere a vista le edizioni dei “Club degli Editori” (e simili) dalle edizioni originali. Guardate bene la prossima galleria fotografica:

Nel momento in cui il presente articolo viene pubblicato, su eBay ci sono almeno un paio di copie, con prezzi molto variabili: copia n. 1; copia n. 2.  Lo stesso dicasi per Comprovendolibri.

Sul fronte Il senso della lotta, invece, ci troviamo di fronte a un libro decisamente più raro. L’unica copia presente su eBay, al momento della pubblicazione dell’articolo, sfiora i 100 € di valutazione. Il libro non sembra presente su Comprovendolibri, e nemmeno su Vialibri, mentre due copie assai appetibili sembrano acquistabili su Amazon da rivenditori italiani, per cifre al di sotto dei 30 €. Qui le copie su Amazon.

A mio modesto avviso, data la fama crescente dell’autore, conviene ricercare tutte le sue prime edizioni italiane. I libri destinati a rivalutarsi maggiormente sono tutti quelli pubblicati fino al 2015, anno di svolta nella produzione di Houellebecq. Inoltre, va considerato che a partire da quell’anno Bompiani stampa tirature più elevate dei libri dell’autore francese, essendo la sua fama enormemente aumentata. Ciò ne deprezza, di fatto, il loro potenziale di raro prossimo venturo.

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