Napoli ha un volto antico, di Giovanni Mazzarino (Napoli, Tommaso Marotta, 1997).
“Napoli ha un volto antico” di Angelo Giovanni Mazzarino è una Comédie Humaine popolaresca ambientata in una Napoli ancora segnata dalla guerra. Il romanzo ritrae una città che rivive miti e riti antichi con un’energia vitale forte, espressa attraverso il dialetto napoletano. L’autore riesce a catturare costumi e personaggi indimenticabili con una sottile pietà, creando figure come Ferdinando, don Procopio con le sue sette figlie, Crispino e il suo spirito “munaciello”, oltre al medico don Nicola e i suoi amori travagliati, tutti uniti da un’accettazione della vita bonaria e sensuale.
Il romanzo presenta anche una vena intima e poetica, soprattutto nelle descrizioni di ambienti e nei rapporti fra i personaggi, con momenti di surrealismo, come l’incontro con Arnaldo Liberato. Attraverso il ricordo dell’infanzia e i profumi del paese, l’autore mescola sapori e odori in un’atmosfera calda di memoria.
Angelo Giovanni Mazzarino è nato nel 1923 in provincia di Napoli ed è un magistrato in pensione. Ha pubblicato in passato poesie, tra cui una silloge intitolata Dal tempo dello sguardo con prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti. Ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi, come una segnalazione speciale al Premio Vallecorsi per il teatro nel 1965 e il Premio Isola d’oro per la poesia nel 1968.
La Nascita della Marotta&Cafiero Editori
La Marotta&Cafiero editori, una giovane casa editrice indipendente, è nata nel 1959 a Posillipo, Napoli, per volontà di Alberto Marotta. Già all’epoca, si distinse nel panorama editoriale napoletano e italiano, pubblicando opere di grande prestigio, tra cui autori come il premio Nobel André Gide e Salvatore Quasimodo.
Negli anni successivi, la direzione editoriale passò a Tommaso Marotta, che mantenne viva l’eredità della casa editrice fino al 2000, anno in cui entrò in società Anna Cafiero, dando vita all’attuale denominazione. Nel 2010, dopo cinquant’anni, la casa editrice subì una trasformazione radicale: fu ceduta a Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, due giovani agli inizi della loro carriera che la trasferirono nel quartiere di Scampia, noto per le sue difficoltà sociali.
Questa nuova avventura imprenditoriale fu caratterizzata dall’impegno per la letteratura civile e la narrazione provocatoria, con una particolare attenzione all’ecologia. La Marotta&Cafiero editori si distingue per l’utilizzo di materiali ecologici e per l’innovazione nel design editoriale, introducendo i “libridi,” un formato unico che unisce diverse modalità di fruizione del testo, dalla lettura tradizionale all’interazione multimediale.
Con la riapertura della libreria La Scugnizzeria, una prima nel quartiere, la casa editrice ha saputo creare un’isola culturale in un contesto spesso marginalizzato, dimostrando che anche in un luogo difficile possono fiorire la cultura e la letteratura. La dedizione dei fondatori per la missione di dare voce a storie di vita e di lotta, come quella di Antonio Landieri, vittima innocente di camorra, ne evidenzia il forte legame con la realtà sociale locale. In questo modo, la Marotta&Cafiero editori non solo ha continuato una tradizione familiare, ma ha dato nuova vita a un’industria culturale vibrante e necessaria, contribuendo a scrivere un nuovo capitolo della storia letteraria di Napoli.
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