"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

C’è sempre una scoperta da fare!

 

Al mercatino dell’usato una copia dimenticata di Teresa (Tiber, Roma 1929), in copertina attribuita a “Francesco Mavriac”, si rivela come la prima edizione italiana di François Mauriac: traduzione di Maria Martone del classico Thérèse Desqueyroux (1927). La V al posto della U non è un errore, ma una scelta estetica classicheggiante; l’italianizzazione del nome è prassi editoriale degli anni ’20–’30.

Alessandro Bosi ci segnala una copia antica di Teresa, edita Tiber, Roma, 1929, 174 pagine (in realtà pp. 173 + 3 di prefazioni/contropagine, dato coerente con la descrizione). La copertina rigida riporta “Francesco Mavriac“, mentre l’interno indica correttamente Mauriac. Non è un errore: è una scelta estetica che richiama l’epigrafia latina, comune in alcune collane classicheggianti del primo Novecento.

 

 

Perché questa copia è bibliograficamente importante

Teresa (1929, Tiber) è la prima traduzione italiana di Thérèse Desqueyroux e la successiva edizione italiana è del 1935 curata da Piceni. Il titolo originale Thérèse Desqueyroux fu abbreviato in Teresa per l’edizione italiana. L’edizione appartiene alla collana I grandi romanzi stranieri della Tiber che pubblicò anche Mitsou di Colette nel 1929 e altri titoli internazionali. La traduzione è di Maria Martone traduttrice cosmopolita vissuta in Romania e Francia.

François Mauriac era francese nato a Bordeaux l’11 ottobre 1885 e morto a Parigi il 1 settembre 1970. Ricevette il Premio Nobel per la letteratura nel 1952. Thérèse Desqueyroux in originale fu pubblicato nel 1927 da Grasset a Parigi.

 

La scelta estetica della V al posto della U

L’uso della V in copertina con la forma Mavriac e la U all’interno con la forma Mauriac è coerente con una prassi tipografica classicheggiante che richiama l’epigrafia latina frequente in frontespizi decorativi e collane dell’epoca. Non è un errore tipografico ma una scelta stilistica della casa editrice.

 

 

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