"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Storia, rarità e valutazioni del libro mitico del ragazzino che si nutriva solo di Pepsi Cola

 

la prima edizione del 1982

Un romanzo scritto da una sedicenne nera gallese, pubblicato a pagamento in 185 copie, dimenticato per decenni e poi risorto come culto internazionale grazie a Strange Attractor e David Tibet. Oggi la vera prima edizione New Horizon del 1982 è uno dei libri più rari e carichi di mito che un collezionista possa inseguire.

 

 

Il romanzo: adolescenza, Pepsi e disagio

The Pepsi-Cola Addict  (in italiano Dipendente dalla Pepsi-Cola): è il primo e unico romanzo di June Alison Gibbons, una delle famigerate “Silent Twins” rese celebri da libri, documentari e articoli sul loro mutismo selettivo e la lunga reclusione nel manicomio di Broadmoor. Protagonista è Preston Wildey King, quattordicenne magro e nervoso, che vive con la madre e la sorella Erica in un caseggiato “troppo caldo o troppo freddo” e sviluppa una dipendenza compulsiva dalla Pepsi, descritta come “come l’acqua bassa per un pesce”.

Attorno a lui si intrecciano l’infatuazione per la cheerleader Peggy, l’amicizia ambigua con Ryan, la violenza domestica, il bullismo scolastico, piccoli crimini, sesso e pulsioni suicide, in un impasto di linguaggio colloquiale, immagini pop e improvvise esplosioni di angoscia. È un romanzo viscerale, imperfetto, come è logico, ma dotato di una voce personale: un’America immaginaria, filtrata dalla stanza di una ragazza nera in Galles, che mischia melodramma adolescenziale ed exploitation movie.

 

June Alison Gibbons e la genesi del libro

June Alison Gibbons nasce nel 1963 da una famiglia di origine barbadiana e cresce in Galles; con la gemella Jennifer sviluppa un mutismo selettivo che le porta all’isolamento e a una vita quasi esclusivamente condivisa fra loro due. A sedici anni June scrive The Pepsi-Cola Addict, proiettandosi in un immaginario americano fatto di cheerleader, beach party, Pepsi e “dust” (droga), mentre la loro vita reale si chiude sempre più fra incomprensione familiare e problemi con la scuola.

Il romanzo viene pubblicato il 1° gennaio 1982 da New Horizon, un vanity press di Bognor Regis: l’editore incassa un assegno dalla famiglia, stampa una tiratura minima (circa 185 copie) e consegna a June una sola copia. Cinque mesi più tardi le due gemelle vengono internate al manicomio di Broadmoor, dove resteranno per oltre dieci anni; la carriera letteraria si interrompe di fatto lì, e il libro sparisce dal radar librario e mediatico.

Il risultato è un cortocircuito perfetto per un futuro cult: un romanzo adolescenziale autoprodotto, figlio di una biografia estrema, immediatamente risucchiato dal buco nero di una storia clinica e giudiziaria.

 

La prima edizione New Horizon 1982: un libro fantasma

L’esemplare digitalizzato che circola in rete (come il PDF con timbro “Cambridge Univ. Libr. 10 Mar 1983”) ci permette di ricostruire la fisionomia precisa della prima edizione. Dati editoriali: frontespizio con titolo The Pepsi-Cola Addict, nome dell’autrice June Alison Gibbons, editore New Horizon (Horizon House, 5 Victoria Drive, Bognor Regis, W. Sussex), copyright 1982 e ISBN 0‑86116‑542‑X. Formato: volume in hardcover, prodotto da un vanity press; la “featured edition” su AbeBooks conferma il formato rigido associato a questo ISBN.

Tiratura: le fonti critiche parlano di circa 185 copie stampate, di cui “meno di dieci” ritenute ancora esistenti oggi; numeri ripresi da 4Columns e da schede di editori/librai contemporanei. Circolazione: pochissime biblioteche accademiche sembrano averne acquisito un esemplare; il timbro di Cambridge nel PDF dimostra un ingresso precoce nel circuito universitario britannico, ma non c’è traccia di una reale diffusione commerciale.

In pratica, la prima edizione esiste solo bibliograficamente, ma nel mercato reale è un fantasma: la quasi totalità dei lettori che hanno conosciuto il libro lo ha fatto attraverso fotocopie o PDF di derivazione bibliotecaria, non attraverso un vero New Horizon 1982.

 

Ristampe recenti: Strange Attractor, Tibet e il “ritrovamento”

Per decenni il romanzo resta confinato negli archivi di poche biblioteche e nel mito sotterraneo delle Silent Twins; solo a partire dal 2023 la situazione cambia. Strange Attractor Press pubblica la prima edizione autorizzata moderna, con prefazione di David Tibet (Current 93), presentandolo esplicitamente come “legendary lost novel”; l’edizione è in brossura, con alcune tirature limitate firmate.

L’informazione sul libro è ormai di pubblico dominio. Una scheda di Mast Books parla di softcover Strange Attractor 2023, 144 pp, “new”, e riprende la storia della tiratura originalissima a pagamento.

Tirature limitate e circuito musicale: un lotto su Gripsweat segnala una copia firmata, numerata 291/393, legata alla collaborazione con Tibet e Current 93; segno che esistono sottotirature da collezione all’interno della stessa ristampa. Per quanto riguarda la distribuzione mainstream, Penguin Random House inserisce il titolo in catalogo, mentre librerie come San Serriffe e Reparations Club lo propongono a un pubblico di lettori interessati a letteratura nera, queer, outsider, presentandolo come “cult classic” o “lost classic”.

Le ristampe 2023–24 democratizzano l’accesso al testo, ma non intaccano la rarità dell’originale: anzi, la nuova attenzione critica tende a far esplodere la distanza simbolica fra la comoda brossura in commercio e il formato rigido New Horizon 1982.

 

Rarità, aste e il caso eBay: quanto vale oggi la prima edizione?

Qui si entra nel territorio che interessa di più collezionisti e cacciatori di libri: la valutazione. Il problema è che The Pepsi-Cola Addict prima edizione manca quasi del tutto di “storia d’asta”: è troppo raro persino per comparire con regolarità nelle vendite specialistiche. Negli anni scorsi una copia è apparsa su eBay a poco più di 300 dollari, venduta quasi immediatamente: è, ad oggi, uno dei pochissimi casi documentati nel mercato aperto.

In quel momento il libro era ancora, per molti, una curiosità per pochi appassionati di true‑crime/psichiatria e di vanity press britannica, non un titolo ripreso da editori come Strange Attractor o da colossi come Penguin. È quindi plausibile leggere quei 300 dollari non come “prezzo di mercato stabile”, ma come esito di un’informazione asimmetrica: venditore non pienamente consapevole, acquirente veloce a cogliere l’occasione. Considerata l’attuale esposizione mediatica del romanzo, usare oggi quella cifra come riferimento sarebbe una semplificazione fuorviante.

Ma qual è il range realistico nel mercato attuale? Non esistono offerte pubbliche in corso per la vera prima edizione New Horizon 1982 né su AbeBooks né sui principali marketplace generalisti; le schede che citano l’ISBN 086116542X rinviano in realtà alla ristampa contemporanea. Quindi, occorre fare attenzione e chiedere sempre al venditore prima di fare l’offerta o di completare l’acquisto.

Alla luce di: a) tiratura stimata di 185 copie; b) stima di meno di dieci esemplari superstiti in mano privata o comunque rintracciabili; c) rinnovata attenzione critica (recensioni su 4Columns, schede editoriali enfatiche, interesse per le Silent Twins) e d) convergenza di pubblici diversi (studiosi di letteratura, cultori di outsider art, fan di Current 93, collezionisti di casi psichiatrici “iconici”):

  1. si può ipotizzare, per un esemplare completo e in buone condizioni, una forbice ragionevole: in asta specialistica anglosassone: base 2.000–4.000 euro/dollari, con possibilità concreta di superare i 5.000 se la vendita viene ben comunicata e intercetta gli ambienti giusti.
  2. in mercato generalista (eBay & simili): rischio di sottovalutazione se il libro viene descritto genericamente, ma anche possibilità di guerre di rilancio fra collezionisti informati, soprattutto dopo le ristampe 2023–24.

In altre parole: quella copia passata a “300 dollari e subito venduta” oggi somiglia più a un rimpianto che a un punto di riferimento attendibile. Il valore si attesta assai più in alto.

 

Come riconoscere (e non farsi fregare): guida rapida per collezionisti

Per un lettore/collezionista italiano, abituato a edizioni ambigue e alterate, questo è il punto cruciale. Elementi chiave della vera prima edizione New Horizon 1982: legatura rigida (hardcover), non brossura moderna. Frontespizio con: indicazione dell’editore “New Horizon – Horizon House, 5 Victoria Drive, Bognor Regis, W. Sussex”; copyright 1982 June Alison Gibbons; ISBN 0‑86116‑542‑X. Impaginazione e resa tipografica chiaramente anni ’80, senza logo Strange Attractor, senza prefazione di David Tibet, senza paratesti moderni. Eventuali timbri bibliotecari (come “CAMBRIDGE UNIV. LIBR. 10 MAR 1983”) non vanno visti come difetto, ma come prova di provenienza e autenticità, soprattutto se il libro proviene da dismissioni di biblioteche universitarie.

Attenzione a: Print‑on‑demand che riciclano il PDF bibliotecario: spesso hanno copertine anonime, carta di bassa qualità e nessuna indicazione New Horizon reale; vanno considerati meri surrogati da lettura, senza valore collezionistico. E attenzione anche a: ristampe Strange Attractor 2023 vendute come “first edition”: sono prime edizioni di questa ristampa, ottime per leggere il testo, ma cosa ben diversa dall’edizione del 1982; il valore collezionistico è medio, superiore solo per le tirature firmate/numerate.

 

Potenzialità cult: perché inseguirlo (e perché adesso)

The Pepsi-Cola Addict possiede quasi tutti gli ingredienti del cult‑book perfetto. È un testo che mescola ingenuità e visionarietà, con un’America pop e sordida filtrata dallo sguardo di una ragazza isolata, che parla di dipendenza, desiderio, violenza e identità con una sincerità urtante. La sua storia editoriale è estrema: vanity press, tiratura ridicola, autrice internata subito dopo, copia unica consegnata, esemplari dispersi tra biblioteche e soffitte. È pertanto una biografia d’autrice già mitizzata, in cui il romanzo appare come l’unico frammento di voce diretta rimasto di una delle due Silent Twins. E c’è il passo decisivo, quello di una recente  “canonizzazione” attraverso Strange Attractor, David Tibet e la distribuzione Penguin, che trasforma il libro da curiosità da archivio a “evento letterario ritrovato”.

Per un collezionista, questo significa essenzialmente che la finestra temporale per comprare a prezzi relativamente “bassi” si sta chiudendo. Ogni ristampa, recensione importante, citazione in saggi su letteratura nera/post‑coloniale o su psichiatria e narrativa, aumenta la domanda potenziale per la vera prima edizione. Inoltre, è evidente che la scarsità è strutturale. Non verranno “scoperte” altre centinaia di copie New Horizon in magazzino: la tiratura 1982 è minuscola e già allora distribuita male, fra famigliari, biblioteca e pochi acquirenti diretti.

 

David Tibet parla della nuova edizione

Un tassello fondamentale, che rafforza il carattere di cult‑book del romanzo, è la nuova edizione annunciata da David Tibet per il suo imprint Cashen’s Gap. La Cashen’s Gap edition uscirà in tiratura numerata, in hardback con sovraccoperta (più poster, busta a strisce rosse e bianche, mini-diario, lettere e documenti vari, audio-cassetta e libriccini), con una nuova introduzione di June‑Alison Gibbons; ogni copia conterrà anche un inserto firmato dall’autrice. Tibet definisce il romanzo “uno dei libri più rari della narrativa moderna” e precisa che fu scritto quando June aveva 17 anni, pubblicato nel 1982 in una minuscola edizione a pagamento presso il vanity press New Horizon di Bognor Regis; la maggior parte delle copie fu distrutta quando l’editore andò in liquidazione nello stesso anno.

Tibet afferma di conoscere 6 copie in biblioteche britanniche e 3 copie in collezioni private (inclusa la copia sua e di Ania), più una in Australia e una presso una persona che lavorò con June e Jennifer durante i loro 11 anni di reclusione a Broadmoor. Tibet e Ania sono in contatto con June‑Alison da circa tre anni; in una lettera recente, lei scrive: “Nella mia mente diciassettenne ho sempre desiderato che Preston Wildey‑King diventasse un nome familiare, e ora tutti parlano di lui!”.

June‑Alison non ha mai ricevuto alcun compenso dall’editore originario; per la Cashen’s Gap edition, Tibet dichiara che tutti i profitti andranno a lei. Dal punto di vista collezionistico, questa edizione si configura come un ulteriore livello di rarità “consapevole”: non sarà disponibile all’ingrosso, sarà limitata a 1 copia per cliente e per ordine, per evitare speculazioni. Non prevede pre‑ordini, ma verrà messa in vendita solo una volta arrivata dalla tipografia.

Alla luce della storia straordinaria di June e Jennifer, del successo di The Silent Twins di Marjorie Wallace e dell’uscita del film a loro dedicato, Tibet si aspetta che questa edizione limitata, numerata e firmata si esaurisca molto rapidamente. Per chi caccia libri, ciò significa: oltre alla quasi irraggiungibile New Horizon 1982, entra in gioco una seconda “punta” di desiderabilità – la Cashen’s Gap edition – che unisce valore collezionistico intrinseco (tiratura numerata, firma, hardback) e un elemento etico forte: i proventi finiscono finalmente nelle mani dell’autrice, dopo decenni in cui il suo unico romanzo circolava senza che lei ne traesse alcun beneficio economico.

 

 

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