"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

L’importanza di “Viaggio a Soror” di Pierre Boulle

 

Il romanzo La Planète des singes (tradotto per la prima edizione italiana in “Viaggio a Soror” nel 1965) dello scrittore francese Pierre Boulle ha una notevole importanza nel mondo dei bibliofili e dei collezionisti di libri, specialmente per gli amanti della fantascienza e della letteratura distopica.

Questo capolavoro ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura letteraria, meritevole di essere esplorata in dettaglio. L’edizione originale, La Planète des singes, è stata pubblicata in francese nel 1963, seguita dalla prima traduzione in italiano nel 1965 dalle Edizioni Massimo di Milano, edizione curata da Luciano Tibiletti con il titolo molto fuorviante di Viaggio a Soror. Questa prima edizione italiana fu un evento significativo per gli appassionati italiani di letteratura di genere fantascientifico, introducendo loro un’opera che avrebbe avuto un impatto duraturo sul panorama letterario.

In seguito, il romanzo è stato ristampato nel 1975 da Mondadori sotto il titolo canonico “Il pianeta delle scimmie“, un cambio di titolo che potrebbe interessare particolarmente i collezionisti alla ricerca di edizioni rare e varianti linguistiche della stessa opera. Questa trasformazione rappresenta un interessante esempio di come il testo letterario possa essere presentato in modo differente attraverso traduzioni e adattamenti per il pubblico di diverse culture e contesti temporali. Ma è chiaro che la trasposizione cinematografica del romanzo avvenuta in quegli anni ha influenzato questa scelta.

“Viaggio a Soror” è un classico della distopia e della narrativa fantascientifica, elemento che ne valorizza l’importanza nel canone letterario del genere. La trama coinvolgente, l’ambientazione futuristica sul pianeta Soror e il tema della disumanizzazione sono elementi che rendono il romanzo affascinante per chi esplora le esplorazioni spaziali, le avventure interstellari e le riflessioni sulle società alternative.

Da un po’ di anni non si vede l’iconica copertina rossa di Viaggio a Soror sul mercato dei libri usati; l’ultima apparizione sicuramente documentata è del 2017.

 

 

Disponibilità del libro (sempre aggiornato)

 

 

[si ringrazia Andrea per la gentile segnalazione]

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