"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

Sosta al mattino di Girolamo Sotgiu (Vicenza, Edizioni dell’asino volante, 1939).

Sosta al mattino di Girolamo Sotgiu (Vicenza, Edizioni dell’asino volante, 1939).

 

La genesi di questo libro – e dell’editore ad esso associato – è strettamente legata a La gaia gioventù di Antonio Barolini (Vicenza, Edizioni dell’asino volante, 1938). Leggete qui un precedente articolo sull’argomento.

I due libri sono importanti perché determinano la nascita di uno dei più importanti editori del Novecento, Neri Pozza. Infatti quando il giovane Neri Pozza ebbe tra le mani prima il manoscritto del libro di Barolini e poi il seguente che qui segnaliamo, non aveva ancora la benché minima idea di come pubblicare un libro e impiegò un po’ di tempo per organizzarsi cercando di pianificare questa “impresa” per lui inedita. Decise di pubblicarli sotto il nome di Edizioni dell’Asino Volante, un marchio di comodo, inventato per l’occasione. La sua fu una vera e propria raccolta fondi ante litteram, che coinvolse un centinaio di sottoscrittori che finanziarono entrambe le opere. Le tirature furono assai limitate, 250 copie per il libro di Barolini e si presume altrettante per Sosta al mattino di Girolamo Sotgiu.

Girolamo Sotgiu (1915-1996) è stato uno storico, politico e sindacalista. Fu un antifascista, recluso in Grecia durante la seconda guerra mondiale. Tra le altre cariche, fu senatore della Repubblica e professore di Storia moderna nella facoltà di Scienze politiche dell’Università di Cagliari. Nel 2015, ebbe un importante riconoscimento postumo: il suo nome e quello della moglie Bianca furono iscritti tra i Giusti tra le nazioni a Yad Vashem per aver salvato dalla deportazione una bambina ebrea facendola passare per loro figlia.

La gaia gioventù e altri versi agli amici di Antonio Barolini (Vicenza, Edizioni dell’Asino Volante, 1938)

Introduzione a una storia letteraria del nostro secolo, di Girolamo Sotgiu (Roma, Edizioni Augustea, 1939).

In gioventù aveva collaborato a diversi periodici letterari e pubblicò una raccolta di versi, Sosta al mattino, che potrebbe essere stata la sua prima pubblicazione. Non si sa se preceduta o seguita dal coevo Introduzione a una storia letteraria del nostro secolo (Roma, Edizioni Augustea, 1939). Il libro risulta arricchito da due disegni di un giovane Renato Guttuso. Sosta al mattino è il n. 2 delle Edizioni dell’asino volante e – libro di Parolini a parte, non ci risultano altre pubblicazioni sotto l’egida di questa casa editrice.

 

 

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