"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Prima tiratura, edizioni Club e quotazioni

 

Una copertina bordeaux, una sovraccoperta illustrata, pagine stampate in rosso e verde. La storia infinita di Michael Ende è uno di quei libri che si riconoscono subito su una bancarella. Capire quale copia abbiamo trovato richiede qualche attenzione in più: la prima Longanesi, le ristampe e le edizioni per club possono condividere diversi particolari.

fronte, dorso e retro della 1° ed. Longanesi 1981

Per identificarla abbiamo confrontato fotografie dei colophon, schede del Servizio Bibliotecario Nazionale, offerte storiche dei librai e vendite eBay degli ultimi tre anni. Ne esce una guida che parte dal libro e arriva al prezzo, senza affidarsi alla sola dicitura “prima edizione” di un annuncio. Che possono essere fuorvianti.

 

Un libro che invita a entrarci

Pubblicato in Germania nel 1979 da Thienemann, il romanzo racconta di Bastian, un ragazzo che scopre un libro e si lascia assorbire dalle avventure di Atreiu, impegnato a salvare Fantàsia. Poi la distanza fra lettore e racconto comincia a cedere. È questo il nucleo dell’invenzione di Ende: leggere può diventare un’esperienza che cambia chi legge.

Nella veste italiana il passaggio fra i mondi è visibile anche sulla pagina: rosso per il mondo degli uomini, verde per Fantàsia. La stampa bicolore fa parte del piacere di questo volume e spiega perché molti lettori desiderino proprio una vecchia copia rilegata.

 

La prima italiana Longanesi

La storia infinita. Dalla A alla Z (questo il titolo completo) esce per Longanesi & C., a Milano, nell’ottobre 1981. Appartiene alla collana La gaja scienza, numero 39, conta 446 pagine numerate e misura circa 21 cm. La traduzione è di Amina Pandolfi. Il record SBN RAV0040921 conferma titolo, collana, paginazione e responsabilità.

copertina rosso bordeaux

La legatura è rivestita in materiale tessile bordeaux, con impressioni a secco; la sovraccoperta illustrata è attribuita a Roswitha Quadflieg. Il Catalogo Vegetti registra un prezzo editoriale di 14.000 lire. All’interno c’è una scelta italiana che merita attenzione. I capilettera sono di Antonio Basoli, artista vissuto fra il 1774 e il 1848: non furono dunque disegnati appositamente per il romanzo. Nell’originale tedesco le illustrazioni sono invece di Quadflieg.

Il celebre Alfabeto pittorico di Basoli, datato 1839, trasforma le lettere in scenari e costruzioni fantastiche. Quell’immaginario ottocentesco trova una casa sorprendentemente adatta nel libro di Ende. Nel colophon italiano compare inoltre un credito spesso trascurato: “Ricerca iconografica a cura di Rosanna Pavoni”.

 

Come riconoscere la prima tiratura: i controlli decisivi

Il riferimento è la prima stampa Longanesi dell’ottobre 1981. Ecco che cosa verificare, nell’ordine.

  1. colophon della prima edizione

    Aprire il volume alla pagina del colophon.
    Nei tre esemplari della prima tiratura fotografati, il blocco finale riporta:

    FINITO DI STAMPARE
    NEL MESE DI OTTOBRE 1981
    PER CONTO DELLA LONGANESI & C.
    DALLA AGEL S.R.L. DI MILANO
    PRINTED IN ITALY

    La data da cercare è quella del finito di stampare, non il copyright posto più in alto.

  2. Leggere l’intera pagina, comprese le righe sopra il blocco finale.
    Nei tre colophon della prima non compare un numero di edizione. Nel confronto con una copia del 1985, invece, si legge “DODICESIMA EDIZIONE”, fra il credito a Rosanna Pavoni e il copyright tedesco; il finito di stampare indica aprile 1985. La parola “edizione” stampata dall’editore segnala qui un’impressione successiva.
  3. Non aspettarsi la dicitura “prima edizione”.
    È assente nei tre esemplari dell’ottobre 1981 esaminati. Cercarla come requisito obbligatorio farebbe scartare copie coerenti con la prima tiratura.
  4. Controllare l’editore effettivo.
    Una pagina che dichiara “Edizione CDE SPA – Milano su licenza della Longanesi & C.” identifica un’edizione per club. Il nome Longanesi fra i copyright non la trasforma nella prima Longanesi.
  5. Usare veste e paginazione come riscontri.
    Legatura bordeaux, sovraccoperta, testo bicolore e 446 pagine aiutano a riconoscere il volume, ma possono ricomparire nelle ristampe o nelle edizioni su licenza.

Anche la tipografia AGEL resta indicata nella dodicesima edizione del 1985: il suo nome, isolato dalla data, non distingue le due stampe.

 

Copyright e ISBN: due scorciatoie che non funzionano

colophon della 12° edizione del 1985

Il confronto fotografico chiarisce l’equivoco più comune. La dodicesima edizione del 1985 conserva il copyright Longanesi del 1981. Una copia può quindi riportare quell’anno ed essere stata stampata molto dopo.

L’ISBN 88-304-0029-7 è registrato nella scheda SBN dell’edizione Longanesi e compare nel colophon del 1985; non compare invece nella pagina dei tre esemplari dell’ottobre 1981 fotografati. È una differenza osservata, non una regola sufficiente a identificare tutte le impressioni. Prima di acquistare online, la fotografia più utile da chiedere è dunque quella della pagina completa del colophon, leggibile fino all’ultima riga.

 

Le edizioni per club e il caso Gente

Le copie per club richiedono una lettura separata. Il record SBN TSA0325142 descrive un’edizione Club del libro, stampata nel 1982, nella collana Narrativa club, con la stessa paginazione e lo stesso formato della Longanesi.

Un colophon fotografato documenta poi “Edizione Club su licenza di Longanesi & C.” e “Prima ristampa giugno 1984”. Nella medesima pagina rimane il riferimento a Narrativa Club, anno III, n. 30, aprile 1982, mentre il finito di stampare conferma giugno 1984. Copyright, fascicolo e ristampa hanno date diverse: occorre capire a che cosa si riferisca ciascuna.

Un’altra scheda, SBN USS0016317, riporta Longanesi, 1981, ma nelle note precisa “Allegato al n. 36/98 di Gente”. Descrive inoltre un volume di 440 pagine, alto 22 cm. L’anno nell’intestazione, senza leggere le note, porterebbe fuori strada.

 

Quanto vale: le vendite degli ultimi tre anni

Lo spoglio eBay relativo al periodo 14 ottobre 2023–13 ottobre 2026 comprende 67 vendite. Escludendo due edizioni del 1985, una Euroclub e due copie prive di un’esplicita attribuzione alla prima, restano 62 vendite dichiarate prime edizioni o prime stampe.

Per questo gruppo il prezzo medio registrato è di circa 98 euro; la mediana, cioè il valore centrale delle vendite ordinate per prezzo, è di circa 88 euro. Quattro vendite su cinque si collocano fra 50 e 150 euro. Sono documentati anche risultati superiori ai 200 euro, fino a circa 208 euro, ma rappresentano una minoranza. All’estremo inferiore, una copia dichiarata danneggiata è stata venduta per circa 36 euro. Ovviamente le spese di spedizione sono riportate separatamente.

 

I prezzi storici dei librai

La ricerca Marelibrorum restituisce 57 schede dal 2003 al 2022. Dopo la lettura di titoli e note, 23 dichiarano una prima edizione, con richieste comprese fra 18 e 180 euro. Alcune sono probabili ripubblicazioni della stessa offerta; altre riguardano ristampe esplicitamente riconoscibili nelle descrizioni. Bastano pochi esempi per capire quanto fosse variabile il mercato. Nel 2008, Libri et Alia chiedeva circa 20 euro per una prima italiana con sovraccoperta in ottime condizioni. Nel 2014, Nuovi Quaderni di Capestrano proponeva a 140 euro un esemplare descritto dettagliatamente e in ottimo stato. Ancora nel 2020, Parnaso registrava a 20 euro una prima italiana dichiarata “come nuova”.

Sono prezzi richiesti, non vendite accertate. Documentano la convivenza di offerte economiche e valutazioni alte, senza dimostrare una crescita continua delle quotazioni.

La sovraccoperta può fare la differenza

Una volta accertata la tiratura, bisogna valutare completezza e conservazione: sovraccoperta originale, eventuale talloncino del prezzo, tenuta della legatura, pagine staccate, macchie, gore, scritte e scolorimenti.

Lo storico offre un esempio molto concreto. Nel 2010, Galliera proponeva a 40 euro una prima italiana con sovraccoperta descritta apertamente come “in ottima fotocopia lucida”. Guardando soltanto l’esterno si poteva scambiarla per una copia completa della sua sovraccoperta editoriale. Per un acquisto a distanza conviene quindi chiedere anche fotografie dei risvolti della sovraccoperta, del dorso e dei piatti scoperti, insieme a una descrizione dei difetti e degli eventuali restauri.

 

 

Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)

 

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

Dopo la scomparsa di Roberto Calasso si muovono sul mercato i suoi libri

Oggi 29 luglio 2021, appena giunta la notizia della scomparsa di Roberto Calasso, editore e scrittore nato nel 1941 a Firenze, su eBay hanno cominciato a muoversi alcuni titoli di pregio e di interesse che lo riguardano.

Ricordando Arrigo Petacco: c’è un suo libro del tutto sconosciuto!

Ad alcuni anni dalla scomparsa di Arrigo Petacco (3 Aprile 2018), storico del Fascismo e autore di importanti saggi, c’è una curiosa ricerca di alcuni suoi romanzi gialli degli esordi scritti con lo pseudonimo di Harry Arpet, di cui uno del tutto sconosciuto.

Le prime due rarissime pubblicazioni dell’artista Maurizio Cattelan (1988 e 1989)

Due straordinari cataloghi e opere prime dell’artista e provocatore Maurizio Cattelan: “Biologia delle passioni” (1989) e “Gennaio 1988 Galleria Neon”: veri e propri incunaboli della produzione del noto e poliedrico artista padovano.

“Salò o le 120 giornate di Sodoma: l’ultima sfida di Pasolini alla censura” (Edigramma, 1975): un raro pezzo di Pasoliniana

Il produttore Alberto Grimaldi subì processi per oscenità e corruzione di minori e nel 1976 fu decretato il sequestro della pellicola, che scomparve dagli schermi prima di essere rimessa in circolazione nel 1978. Il volume ripercorre quelle vicende e riporta le critiche che subì il film di Pasolini.

“Porti di mare” di Gabriele Basilico (Art &, 1990): una della maggiori opere di arte fotografica del ‘900

Citato da Martin Parr e Gerry BadgeIl nel loro prestigioso catalogo, questo libro viene unanimemente considerato una delle opere fotografiche più importanti della seconda metà del ‘900. Paesaggio contemporaneo e arte che si fondono. Un’ambita copia in asta sottoprezzo su Catawiki.