"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

Trump l’arte di fare affari, di Donald J. Trump e Tony Schwartz (Milano, Sperling & Kupfer, 1989)

Forse non tutti conoscono il libro Trump l’arte di fare affari, di Donald J. Trump e Tony Schwartz (Milano, Sperling & Kupfer, 1989). Il ciclone Donald Trump e la sua improvvisa, inaspettata, clamorosa elezione a 45° presidente degli Stati Uniti hanno posto all’attenzione (come molte altre volte in passato) tutti i libri che sono stati scritti sulla sua persona ed, eventualmente, quelli da lui prodotti. In campagna elettorale possono essere, non di rado, l’ago della bilancia. E l’avversario politico di turno “spulcia” attentamente in cerca di elementi da usare a proprio favore.

Già prima dell’ufficialità, quando ormai cominciava a prendere corpo la possibilità concreta di una sua elezione, i librai e i venditori su internet, nonché i soliti cacciatori di libri, hanno cominciato a far man bassa di materiale. E tutti quanti sperando di essere i primi a pensarci.

Così, a tutti quanti, è sorta spontanea la prima doverosa domanda: quale è stato il primo libro di o su Trump uscito in Italia? Per rispondere a questo quesito bisogna andare un po’ indietro nel tempo, e precisamente a quando Donald Trump era solo un imprenditore di talento, un uomo dell’alta finanza, ben lontano dal mondo della politica che poi ha deciso di cavalcare.

E il libro che è saltato fuori è Trump l’arte di fare affari, di Donald Trump e Tony Schwartz (Milano, Sperling & Kupfer, 1989). Tony Schwartz è il ghostwriter accreditato di Trump.

Già nel corso del 2016, diciamo nella seconda parte dell’anno, ossia quando le probabilità di un Trump presidente prendevano improvvisamente forma, si era scatenata la caccia al libro della Sperling & Kupfer.

Erano infatti comparse in breve tempo 3/4 copie su eBay e Comprovendolibri, con valutazioni da 100 fino a circa 200 €. Dopo le solite febbrili contrattazioni, alla fine le ultime due copie sono state cedute a prezzi decisamente più ragionevoli. Il fenomeno “primo libro di Trump” stava sgonfiandosi subito. Gli stessi venditori non ci credevano più.

Decisione incauta perché già nel corso del 2017, e nell’anno successivo, le valutazioni di questo libro si sono praticamente triplicate. Complice il programma politico di Trump, le sue gaffes pubbliche, l’imbarazzo nel quale stava mettendo l’America tutta. L’essere costantemente al centro della scena internazionale, e quasi sempre in maniera negativa. Tutti questi aspetti hanno concorso fortemente alla nuova corsa verso l’alto del libro stampato nel 1989.

Per non parlare del caso di Fire and Fury di Michael Wolff (New York, Henry Holt and Company, 2018), tra minacce di avvocati, strali di ritorno e con la costante spada di Damocle di un ritiro dalle librerie, che avrebbe avuto davvero del clamoroso. In ogni caso, è stato il bestseller mondiale di tutto il mese di gennaio 2018.

Dalla quarta di copertina di Trump l’arte di fare affari:

“Non lo faccio per i soldi. Ne ho abbastanza, in ogni caso assai più di quanti me ne potrebbero occorrere. Lo faccio perché mi piace. Trattare affari è la mia forma d’arte. Come altri dipingono o scrivono poesie, io mi dedico agli affari, preferibilmente grossi. (…) Non cerco di organizzare troppe riunioni. La mia porta è sempre aperta. Un eccesso di organizzazione impedisce di avere fantasia e spirito imprenditoriale”.

Che cos’è quindi il libro Trump l’arte di fare affari? Una sorta di guida o manuale su come si devono condurre gli affari. Naturalmente, pieno di strafalcioni o comunque con una filosofia di fondo e una visione delle cose degna di un uomo tanto ambiguo e contraddittorio quanto appare nelle sue prime esternazioni da presidente dell’America.

 

 

Disponibilità del libro (sempre aggiornato)

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

“Trentatre vicende Mussoliniane” di Cesare Rossi: e «se»…

Un romanzo-saggio di ucronia dimenticato. Ecco il destino capitato a “Trentatre vicende Mussoliniane”, di Cesare Rossi (Ceschina, 1958). Pur uscito alla giusta distanza, in anni dove i vincitori avevano già riscritto la storia, il libro non riesce a scrollarsi di dosso la sua indole infatuata. Ne viene fuori un esempio di ucronia vera e propria, dove le domande cruciali capovolgono i fatti e la storia.

Appare in vendita una copia del rarissimo “I giochi per bambini di Enzo Mari” (All’Insegna del pesce d’oro, 1969)

Eccezionale l’opera curata da Dorfles, Battisti e Loriga sui “giochi per bambini” del grande designer novarese Enzo Mari. Un tuffo nelle creazioni di uno dei precursori del “Made in Italy” nel mondo.

…su eBay c’è “Un débat de 1964”, di Pier Paolo Pasolini

Un libricino francese dal titolo “Un débat de 1964”, di Pier Paolo Pasolini (stampato nel 1979) è in vendita su eBay. Si tratta di un pezzo raro e deve essere preso in considerazione se estendiamo la cosiddetta “Pasoliniana” anche ai testi in lingua.

Una copia autografata di “Dante e la Francia” di Lionello Fiumi (1965), con dedica ad Armand Monjo

Interessante studio del poeta Lionello Fiumi sul Sommo e il suo rapporto con la Francia, in una copia con dedica al celebre italianista Armand Monjo.

“La lingua della pubblicità” di G. R. Cardona (Longo 1974) RARO e RICERCATO

Molto raro e ricercato su un argomento insolito per l’autore.  Giorgio Raimondo Cardona (Roma, 1943 –1988) è infatti stato un glottologo, linguista e traduttore specializzato in lingue del Vicino Oriente.