"Avete fatto caso che gli unici roghi della storia riguardano libri e streghe?"

 

Un mistero nella torrida estate tedesca 2023

 

È difficile immaginare uno scenario più affascinante per gli appassionati di letteratura: un romanzo sconosciuto di Umberto Eco è stato scoperto in una biblioteca tedesca. Tuttavia, la gioia e l’entusiasmo iniziali sono stati spezzati da una verità sconcertante: il libro è una falsificazione. Ma come è possibile che qualcuno scriva una novella e la venda sotto falso nome?

 

La copertina del presunto libro di Umberto Eco

La storia inizia quando Niels Penke, noto studioso di letteratura presso l’Università di Siegen, ma anche attento collezionista, si imbatte in “Carmen Nova“, una kriminalnovelle che sostiene di essere stata scritta da Umberto Eco. Attratto dalla prospettiva di possedere una rara opera dell’autore italiano famoso in tutto il mondo, Penke visiona il libro nella biblioteca di Brema, l’unica a possederlo e, a poco a poco che inizia a leggerlo, i dubbi riguardo all’autenticità del lavoro iniziano ad affiorare.

La narrazione di “Carmen Nova” presenta uno stile di scrittura distintamente diverso dalle altre opere di Eco. Pubblicato per la prima volta nel 1966 su una rivista italiana (?), il libro sembra fungere da preludio al celebre romanzo “Il nome della rosa“. Questi dettagli sollevano ulteriori interrogativi sulla sua provenienza e integrità. Tutto da dimostrare, infatti. Nulla è certo.

Le ricerche di Penke non producono alcun risultato: non ci sono informazioni su questa novella nei testi accademici o nelle opere standard sull’opera di Eco. La copertina del libro viene individuata solo tramite una ricerca su Google e non ci sono risultati dai cataloghi delle biblioteche convenzionali. Addirittura, “Worldcat“, un catalogo che elenca quasi tutte le biblioteche del mondo, riporta solo l’esemplare custodito presso la biblioteca dell’Università di Brema. Questo è estremamente anomalo per un autore del calibro di Umberto Eco, le cui opere letterarie e scientifiche sono presenti in innumerevoli biblioteche internazionali.

Ciò che emerge è che qualcosa non va con questo libro, e ben presto diventa chiaro che nulla in esso è genuino. La casa editrice che l’ha pubblicato risulta essere falsa. L’ISBN è stato creato ad hoc, e la postfazione, attribuita nel libro al rinomato teorico francese Roland Barthes, è anch’essa un falso. Da notare, infatti, che lo studioso francese era morto circa tre anni prima della presunta uscita del libro.

Questa scoperta getta una luce inquietante sull’opera degli scrittori e dei creatori che si celano dietro a quest’intreccio. Perché qualcuno avrebbe creato una falsa opera di Eco? Cosa si nasconde dietro a questa misteriosa falsificazione?

L’indagine si sposta quindi verso Amburgo, dove una pista suggerisce che l’autore della novella possa risiedere. I giornalisti culturali stanno indagando sul caso, cercando di scoprire l’identità e i motivi dell’autore falsario che ha osato sfruttare il nome di uno dei più grandi scrittori del nostro tempo.

Questa singolare vicenda solleva diverse domande sul mondo dell’editoria e sulla fiducia che i lettori ripongono nei nomi degli autori. Come possiamo essere certi che ciò che stiamo leggendo è autentico? Forse è tempo di rafforzare i meccanismi di verifica e garantire che i lavori degli scrittori siano protetti dall’inganno e dalla falsificazione.

In attesa che la verità venga alla luce, continueremo a seguire da vicino lo sviluppo di questo mistero letterario. Che altre sorprese ci riserverà questa storia? Restate sintonizzati per scoprirlo.

 

Che libro è Carmen Nova?

Carmen Nova” è una kriminalnovelle di sole 63 pagine, apparentemente scritta da Umberto Eco, secondo quanto riportato nel titolo dell’opera. Il dott. Niels Penke, noto studioso di letteratura presso l’Università di Siegen, mostra come incredibilmente, l’unica copia conosciuta di “Carmen Nova” si trovi presso la Biblioteca statale e universitaria di Brema in Germania. E detta biblioteca è l’unica biblioteca in Germania che ne detiene un esemplare, arrivato a loro nel luglio 1984 proveniente da una libreria antiquaria (ma il libro risulta stampato nel 1983).

Ma chi ha scritto questo libro? Quale segreto si cela dietro quest’opera? È innegabile che “Carmen Nova” sia un lavoro che avrebbe catturato l’interesse di Umberto Eco stesso; gli autori, o l’autore, hanno chiaramente avuto una conoscenza approfondita delle opere di Eco, cercando di imitarne lo stile letterario. Nel colophon si fa riferimento a una precedente edizione inglese con l’autore sotto pseudonimo (Stephen Giallo) e un altro riferimento è per un periodico degli anni ’60 dal titolo Notizie di lingua e estetica, che non ci pare di poter rintracciare.

Numerosi riferimenti alla storia letteraria compaiono lungo il testo. Ad esempio, il presunto editore originale, “Sherrinford & Sacker“, non ha una lista di titoli attribuiti ad esso, ma il nome richiama chiaramente le classiche storie investigative: Sherlock Holmes (tanto caro ad Eco), in un primo momento, avrebbe dovuto chiamarsi Sherrington Hope, mentre Ormond Sacker è noto a tutti come il dottor John Watson. Il “Doppelnullverlag“, un altro presunto editore, è un chiaro riferimento a James Bond di Ian Fleming, immortalato con un’epigrafe dal titolo di “Goldfinger” sia prima del libro che nella postfazione.

Carmen Nova” è una storia investigativa incentrata su “Carmen“, che il dott. Penke descrive come una narrazione difficile da leggere e “senza una trama significativa o di eventi particolari, in definitiva non eccezionalmente avvincente”. Pur rimanendo un mistero chi abbia realmente scritto il libro, la copia rinvenuta a Brema dimostra almeno una cosa: questo libro esiste davvero! Non è una bufala del web.

L’enigma legato a “Carmen Nova” continua ancora a far discutere professori, letterati e appassionati di letteratura. Umberto Eco, uno dei più grandi scrittori del nostro tempo, sembra essere stato coinvolto in un mistero che si intreccia tra realtà e finzione letteraria. Le intricate trame di “Carmen Nova” e i riferimenti letterari offrono spunti di riflessione sulla natura dell’arte e della letteratura stessa.

 

Copie avvistate

Una copia del libro Carmen Nova, nominalmente attribuito ad Umberto Eco è stata venduta il 16 dicembre 2022 su eBay Germania da una libreria antiquaria di Berlino, per soli 7,53 euro. La scheda in questione descriveva un volume di 63 pagine, anno di stampa 1983 ed editore DoppelNull (doppio zero). Qui di fianco viene pubblicata la relativa immagine di copertina. Il codice ISBN-13 fornito (9781725228634) era probabilmente vacante all’epoca della stampa del libro, oggi è stato attribuito a The Negro’s God: As Reflected in His Literature, di  Benjamin E. Mays.

Di almeno un’altra copia venduta se ne ha traccia su Amazon Germania, senza indicazione del prezzo. Anche in questo caso viene indicato il 1983 come anno di stampa del libro.

 

 

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