László Krasznahorkai, il nuovo Premio Nobel per la Letteratura 2025
Pochi giorni fa l’Accademia di Svezia ha assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2025 allo scrittore ungherese László Krasznahorkai. Nato nel 1954 a Gyula, Krasznahorkai è noto per la sua scrittura densa e visionaria, incentrata su un’umanità ai margini, spesso immersa in scenari apocalittici. L’Accademia ha lodato la sua opera definendola “convincente e visionaria”, capace di riaffermare il potere dell’arte anche “nel mezzo del terrore” e riconoscendolo come un grande scrittore epico della tradizione centroeuropea, vicino a figure come Kafka e Thomas Bernhard, con influenze orientali che rendono la sua voce ancora più unica.
Opere di Krasznahorkai pubblicate in Italia
In Italia, le opere di Krasznahorkai sono principalmente pubblicate da Bompiani, con alcuni titoli anche editi da Zandonai. Tra i libri presenti in catalogo si segnalano:
Satantango (Bompiani, 2016), il suo romanzo più celebre, che già nel 1985 è stato finalista al Premio Gregor Von Rezzori e al Premio Strega Europeo.
Melancolia della resistenza (Rovereto, Zandonai 2013; Bompiani 2018 e succ.), vincitore del National Book Award for Translated Literature nel 2019.
Il ritorno del barone Wenckheim (Bompiani, 2019), un romanzo epico che esplora tematiche moderne attraverso una saga familiare.
Guerra e guerra (Bompiani, 2020), raccolta di racconti ambientati in vari luoghi e tempi, che affronta arte, creazione e sacralità.
Seiobo è discesa quaggiù, Herscht 07769 e Avanti va il mondo, anch’essi editi da Bompiani.
La traduzione italiana dei testi è curata principalmente da Dóra Várnai, che ha saputo rendere la complessità stilistica di Krasznahorkai accessibile al pubblico italiano.
- Melancolia della resistenza (Zandonai, 2013)
- Satantango (Bompiani, 2016)
- Melancolia della resistenza (Bompiani, 2018)
- Il ritorno del barone Wenckheim (Bompiani, 2019)
Krasznahorkai su eBay: opere andate a ruba
Negli ultimi giorni, subito dopo l’annuncio del Nobel, le opere di Krasznahorkai sono diventate particolarmente richieste sul mercato dell’usato, con vendite a prezzi crescenti su piattaforme come eBay. Libri come Melancolia della resistenza e Satantango sono stati tra i più ricercati, con offerte che vanno da poche decine a centinaia di euro per copie in buono stato o prima edizione. Questa impennata testimonia la nuova ondata di interesse per la letteratura di Krasznahorkai, con i lettori italiani che desiderano affrettarsi ad avere i suoi libri in biblioteca, anticipando un probabile incremento delle ristampe e delle edizioni digitali.
Come Cacciatore di libri ha sempre evidenziato, si tratta di una prassi consolidata e di una consecutio assolutamente inevitabile. C’è sempre una “corsa” ad accaparrarsi i libri più importanti non appena giunge alle orecchie la notizia della dipartita di un autore famoso o del conseguimento di un riconoscimento prestigioso in vita (condizione maggiormente auspicabile). È stato così con tanti prima dell’autore ungherese e lo sarà per altrettanti in futuro. Se si vogliono acquistare ora, conviene tenere d’occhio le aste e le offerte su siti come eBay, nonostante la domanda sia in netta crescita.
Il libro più raro

Credo che l’opera Melancolia della resistenza, la prima apparsa in Italia nel 2013 per la sigla Zandonai di Rovereto (edizioni non più attive) sia l’unica che valga la pena di esser “cacciata” per effettiva rarità, presente e futura. In copertina un Capodoglio adagiato sul fondo dell’oceano.
Disponibilità dei volumi (sempre aggiornato)
Su AMAZON (Melancolia della resistenza, Bompiani)



