"la strada percorsa per trovare un libro è il vero scopo della ricerca"

Il ragazzo morto e le comete, di Goffredo Parise (Venezia, Neri Pozza, 1951).

Il ragazzo morto e le comete

 

Partiamo subito dalle valutazioni. Il ragazzo morto e le comete, di Goffredo Parise (Venezia, Neri Pozza, 1951), tiratura di 1000 copie, è una delle prime edizioni più quotate del ‘900, prezzo sugli 800-1000 € circa. E c’è un colore che contraddistingue la copertina, il rosso. Un bel rosso Ferrari. Non vi potete sbagliare se la vedete. Risalta ovunque, in una bancarella di libri usati, sulla cesta dei libri a 1 €, sul vostro sito di acquisti online preferito.

Goffredo Parise è uno dei grandi della letteratura italiana della seconda metà del ‘900. Scrisse questo romanzo a vent’anni (anzi, a diciotto) e difatti c’è dentro tutta l’agitazione di quell’età, mista a quella dei tempi (immediato dopoguerra). Sarebbe facile dire adesso: “e il talento dello scrittore apparve chiaro fin da subito”. In realtà quella tiratura di 1000 copie (che oggi è quasi una chimera) a quel tempo rimase negli scatoloni invenduta. Il romanzo non piacque, pochi lo apprezzarono, forse nessuno lo capì. Era scritto bene, questo sì, sia pur in un modo diverso dal solito, e per questo motivo non convinse il pubblico. Non basta scrivere bene per vendere.

Che era successo? Neri Pozza aveva ceduto alle insistenze del giovane scrittore, pubblicando il manoscritto così com’era, senza un editing su misura. Il romanzo sarà apprezzato solo anni più tardi, quando uscì con Feltrinelli in un’edizione (1965) asciugata e rivista dallo stesso autore.

The Dead Boy and the Comets, by Goffredo Parise (New York, Farrar, Straus and Young, 1953). Prima edizione americana e prima traduzione in assoluto.

Ma l’inizio quasi catastrofico di Parise vale per l’Italia. All’estero le cose si mossero da subito. Il primo che notò il talento del giovane vicentino fu Giuseppe Prezzolini, il quale nel 1951 collaborava con la casa editrice Farrar, Straus and Young di New York. I capitoli del libro, però, furono letteralmente smontati e rimontati; e fu conferito un flusso logico degli avvenimenti che stravolse le intenzioni dell’autore; il quale non ne fu certamente felice. Ad ogni modo il libro uscì nel 1953 col titolo The dead boy and the comets. Da lì inziò tutta la fortuna di Parise e delle traduzioni dei suoi lavori.

Il successo e i riconoscimenti anche in patria arrivarono qualche anno più tardi, con Il prete bello (Milano, Garzanti, 1954).

Oggi bisogna purtroppo constatare che Parise è ricordato da pochi, forse qualcuno ha sentito nominare i suoi celebri Sillabari, il primo uscì con Einaudi nel 1972 e il secondo con Mondadori nel 1982 (gli valse il Premio Strega).

Eppure è quel primo passo, quel romanzo d’esordio, ciò che tutti cercano. Una specie di forma d’arte allo stato selvaggio, da sbozzare e da sgrossare. Tra l’altro, frutto di suggestioni cinematografiche. Come scrive giustamente Mario Ursino su News-Art:

“(…) Infatti, sin dal primo romanzo, Il ragazzo morto e le comete (1951), Parise si è ispirato ad un famoso film, Il terzo uomo, di Carol Reed e Orson Welles, che si ambienta nella vita notturna tra le macerie di Vienna dopo la Seconda Guerra Mondiale: “in quella Vienna notturna, quel contrabbando oscuro – egli ha detto –  hanno messo in moto in me una serie di sensazioni che si sono tradotte nelle pagine visionarie del romanzo”.

 

E le altre edizioni?

L’edizione del 1951 è poco avvicinabile per il collezionista medio, come già detto. Le librerie e gli studi bibliografici più prestigiosi si contendono le poche copie, e quindi la valutazione non può stare bassa. Ci sono, tuttavia, molte edizioni successive, e queste sono – per assurdo – deprezzate tutte quante per l’impietoso confronto con la prima.

Ecco il repertorio delle edizioni italiane complete (dopo la prima del 1951): Feltrinelli, 1965 (2 edizioni); Einaudi, 1972 e 1974; Mondadori, 1985; Mondadori, 1987, in: Opere di G. P. (vol. 1); Mondadori, 1992;  Rizzoli, 1997; Adelphi, 2006; Mondadori, 2015; Neri Pozza, 2016.

 

Poi ci sono tre perle straniere, che testimoniano il successo di Parise in altri paesi e la penetrazione del suo romanzo.

Le edizioni straniere di Il ragazzo morto e le comete sono tutte qui. Ben altra cosa è se coinvolgiamo nel discorso anche Il prete bello e gli altri romanzi che hanno reso famoso nel mondo il suo autore. In quel caso, dovremmo aggiungere tanti altri paesi alla lista.

 

 

Disponibilità delle varie edizioni

 

 

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