"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Quando la memoria dell’acqua diventa un libro da cacciare

 

Ci sono libri che nascono per dividere: da una parte la scienza “ufficiale”, dall’altra chi cerca una chiave diversa per leggere la realtà, tra energia, informazione e spiritualità. “La scienza dell’invisibile. Nella memoria dell’acqua i farmaci del futuro” di Massimo Citro e Masaru Emoto appartiene a questa famiglia di titoli di confine, perfetti per popolare lo scaffale più rischioso – e più divertente – del cacciatore di libri: quello della scienza eretica.

 

Pubblicato ormai nel 2011 in Italia da Macro Edizioni nella collana “Scienza e conoscenza”, il volume – poco più di 150 pagine in brossura – è oggi fuori catalogo o segnalato come “esaurito” presso le principali librerie online del gruppo, segno che la sua finestra commerciale principale si è chiusa e che comincia la seconda vita, quella che interessa a noi: la presenza nel mercato dell’usato.

 

Cos’è la “scienza dell’invisibile”

Citro ed Emoto propongono una “nuova disciplina scientifica” che prende sul serio ciò che i nostri sensi non vedono: campi informazionali, energie sottili, memoria dell’acqua, vibrazioni che collegherebbero mente, corpo e ambiente.

Da un lato c’è l’esperienza di Emoto, diventato celebre per le fotografie dei cristalli di acqua congelata che cambiano forma a seconda delle parole, della musica o dei pensieri cui il campione sarebbe stato esposto; dall’altro la penna di Citro, medico e psicoterapeuta, che spinge l’idea fino a parlare di “farmaci del futuro” basati non più sulla molecola ma sull’informazione impressa nell’acqua.

Il libro promette un viaggio tra fisica, medicina, spiritualità e filosofia, con un linguaggio volutamente divulgativo, pensato per chi frequenta già l’universo di omeopatia, bioenergetica e medicina vibrazionale e vuole una cornice teorica – più o meno ortodossa – per queste pratiche.

Sul piano bibliografico, è interessante notare come gli autori collochino il loro discorso nel contesto di figure come Ervin Laszlo e del Club di Budapest, segnando una precisa appartenenza a quella che potremmo chiamare l’internazionale olistica tra fine Novecento e primi Duemila.

Gli autori: dal Giappone a Torino, passando per l’acqua

Masaru Emoto (Yokohama, 1943–2014) non era un fisico tradizionale: partito da studi in relazioni internazionali, è approdato alla medicina alternativa ottenendo un diploma presso la Open International University, fondando a Tokyo la IHM Corporation e dedicandosi all’idea che l’acqua potesse registrare emozioni e pensieri.

La sua fama esplode proprio con i libri e le fotografie dei cristalli d’acqua, tradotti in molte lingue e amatissimi nei circuiti New Age, dove le sue immagini diventano quasi icone pop della “coscienza liquida” del pianeta.

Massimo Citro Della Riva, veronese classe 1956, è medico, psicoterapeuta e, insieme, laureato in Lettere Classiche; vive e lavora a Torino, dove porta avanti una ricerca che mescola psicosomatica, critica alla medicina industriale, filosofia e spiritualità.

Nei suoi libri e seminari insiste sulla prevenzione, sulle capacità di autoguarigione del corpo e su una visione integrata dell’essere umano, in cui la scienza dovrebbe aprirsi alle dimensioni invisibili e interiori invece di escluderle a priori: il terreno perfetto per l’incontro con le idee di Emoto.

Rarità e interesse collezionistico

Dal punto di vista del collezionista, “La scienza dell’invisibile” è il classico titolo che oggi passa ancora relativamente sotto radar, ma che presenta già alcuni segnali interessanti: l’edizione Macro risulta non più in stampa e spesso indicata come “esaurita” o “fuori catalogo”; le librerie specializzate in esoterismo e discipline olistiche la tengono a catalogo come titolo teorico importante, ma difficilmente reperibile a nuovo; il prezzo di mercato, quando emerge, si aggira su cifre insolitamente elevate, denotando un interesse latente molto marcato; e la combinazione “macro + Emoto + fuori catalogo” lascia prevedere ulteriori margini di crescita nel medio periodo, soprattutto per copie in condizioni perfette.

Non siamo davanti a una “nera di provincia” da 500 euro, ma a un tassello di una collezione mirata: chi costruisce uno scaffale dedicato alla memoria dell’acqua, alla medicina vibrazionale o alla storia editoriale dell’editoria olistica italiana, difficilmente potrà ignorarlo. Inoltre, molti titoli Macro di quell’area, una volta consolidata la reputazione di libro “scomodo” o “di culto”, tendono a diventare più rari di quanto il loro softcover lasci immaginare: sono spesso letti e consumati, se non conservati in mylar.

 

Perché tenerlo d’occhio

Per il cacciatore di libri, “La scienza dell’invisibile” ha almeno tre frecce al suo arco: è un punto d’incontro tra un autore giapponese mediaticamente forte come Emoto e un medico-scrittore italiano con una produzione ormai stratificata come Citro; appartiene a un filone – la “fisica dell’invisibile” applicata alla medicina – che continua a generare interesse, dibattiti e, di conseguenza, domanda libraria; è un Macro fuori catalogo, già oggi non ovvio da trovare sugli scaffali delle librerie, ma ancora abbordabile sul mercato.

Chi ama affiancare ai classici della scienza ufficiale i documenti delle sue eresie controllate – quei libri che raccontano il bisogno di una scienza più ampia, al di là che si condividano o meno le tesi proposte – farebbe bene a mettersi sulle tracce di questo volume adesso, prima che finisca nella lista dei “pentimenti”: quei titoli che costavano poco, nessuno considerava davvero, e all’improvviso non si trovano più se non a prezzi che fanno rimpiangere ogni esitazione.

 

 

Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)

 

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

“Cuba: Letteratura e Rivoluzione” della Libreria Feltrinelli in bancarella

ROMA PORTA PORTESE Domenica 3 Novembre 2019. Avvistato “Cuba: Letteratura e Rivoluzione” opuscolo della Libreria Feltrinelli datato 1969.

Non appena viene messo in vendita (a qualsiasi prezzo) scompare subito: “Lupi travestiti” di Barbara Gallicchio

Non fa in tempo a essere messo in vendita, il libro di Barbara Gallicchio, che subito scompare, fagocitato da una richiesta esosa e una ricerca forsennata di addetti ai lavori e appassionati per un titolo che è stato ristampato solamente una volta.

“Secsa” di Théodore Koenig: in quest’opera è bandita la lettera R e il motivo è… patafisico

Un libretto di cosiddetta poesia patafisica stampato in appena 422 esemplari. In questo libro la lettera R è assolutamente vietata. La lettera R risulta perciò rimossa, espunta, defalcata, “sbianchettata”. Ma che libro è? Una satira della cosiddetta “erre moscia” nell’accento dei giovani dell’epoca. Una finesse, una boutade.

“La simmetria dei desideri” (2010) di Eshkol Nevo: tante ristampe ma non si trova!

“La simmetria dei desideri” è un romanzo scritto da Eshkol Nevo. Il libro fu portato in Italia da Neri Pozza di Vicenza nel 2010 per la collana Bloom, poi ristampato più volte con la sigla editoriale Beat; ad oggi nessuna edizione italiana risulta reperibile.

In asta rarissimo numero unico di “Catalogo Sistemazione del Design” – Sottsass Castiglioni Bellini Tartaglia di Michele (1979)

Rarissimo e semi-sconosciuto numero unico di design e design industriale, con un comitato scientifico di prim’ordine. Ne esiste schedata una sola copia in collocazioni pubbliche, conservata presso la Biblioteca della Triennale di Milano.