Il primo degli Omnibus è un “fuori collana”
di Livio Codato
4° puntata
qui la 1° puntata; qui la 2° puntata; qui la 3° puntata
E comunque, dopo un quarto di secolo d’attesa, dal 1941 al 1967, arriva finalmente il primo degli Omnibus universalmente noti: quelli telati, anche se, paradossalmente, il capostipite, il numero 1 appartiene a una “non collana”: Varia, come risulta dal retro del frontespizio. Accidenti a questa falsa partenza! E chissenefrega! Ma avete visto la copertina de L’alta cucina del delitto. Le avventure di Nero Wolfe di Rex Stout dell’ottobre 1967? Che meraviglia! Un piacere per gli occhi e il tatto (per molti anche l’olfatto). Una bella tela giallo ocra di rivestimento della copertina (basta le maledette/benedette sovraccoperte, gioie e dolori dei disperati collezionisti), su cui sono incisi titoli di colore diverso e applicata un’immagine in rilievo (attenti a queste immagini in rilievo che cosa ci combineranno).
Guardate la copertina, soprattutto in controluce, e vedete le lettere affondare leggermente negli incavi del tessuto, come fosse un damasco; poi scorrete i polpastrelli sulla copertina e la sentite vibrare, quasi fosse la pelle di una creatura appartenente a una specie ignota. E non finisce qui. Se si guarda con attenzione, in caratteri minuscoli, compare un sottotitolo che dice: Con un ricettario dei piatti preferiti dal più goloso dei detective. Aprite il libro e sulla controguardia, in una busta bianca con tanto di intestazione, trovate nove schedine di ricette, complete di ingredienti e istruzioni: Potage Germiny, Oeufs au cheval con paprica, Canard a l’orange, Cuori di lattuga Laszio, Piccioncini alla salsa Printemps, Bouillabaisse alla New Orleans, Spuma di salmone in gelatina, Cosciotto di montone all’aglio, Topolini di savia dolci. Chi fu il geniale responsabile di questa micidiale scelta editoriale, che tanta goduria avrebbe dato a migliaia di lettori? Il Dio dei Libri lo abbia in gloria, non fosse più tra noi. Comunque la strada era ormai aperta e già di questo primo volume, di là ai successivi vent’anni, appariranno le diverse “varianti”: per la precisione quattro dal 1969 al 1989.
- variante della copertina/1
- variante della copertina/2
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)



