"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Una rarità teologica tra i cacciatori di libri

 

Clive S. Lewis (1898 – 1963) – scrittore, studioso di letteratura e teologo laico anglicano britannico – scrisse “Lettere a Malcolm: Chiefly on Prayer” nel 1963-1964, pubblicato postumo nel 1964 dalla Geoffrey Bles a Londra, come serie di 22 lettere immaginarie a un amico su temi di preghiera, liturgia e teologia. L’opera rappresenta uno dei testi più maturi e personali di Lewis, indirizzato a intellettuali credenti che lottano con il significato della preghiera, enfatizzando il dialogo intimo con Dio oltre le formule rigide.

Genesi e importanza dell’opera

Lewis compose le lettere tra il 1959 e il 1963, in un periodo di riflessione sulla fede anglicana, influenzato da dibattiti su modernismo liturgico e dubbi personali sulla preghiera. Il libro esplora paradossi come pregare un Dio onnisciente, criticando eccessi carismatici e razionalisti, e affermando la preghiera come “svelamento” del sé davanti a Dio. La sua importanza risiede nel bilanciare teologia profonda con accessibilità, rendendolo essenziale per comprendere la spiritualità lewisiana post-Narnia, spesso citato in studi su conversione e mistica cristiana.

L’edizione italiana Neri Pozza 1997

Neri Pozza pubblicò la prima traduzione italiana nel giugno 1997 (ISBN 9788873055884), nella collana “Neri Religione e Miti“, con 136 pagine in brossura, curata per un pubblico colto. Si tratta della prima edizione italiana (e unica, a oggi), parte del catalogo teologico della casa vicentina nota per edizioni curate di classici spirituali. Il volume mantiene il formato epistolare originale, con traduzione fedele (di Lidia Perria) che cattura lo stile conversazionale di Lewis.

Rarità e valutazione di mercato

Questa edizione è scarsamente reperibile: su piattaforme come Libraccio o AbeBooks, esemplari usati appaiono generalmente “non disponibili” ma, nel caso, con prezzi non inferiori a 30-40 euro, data l’assenza di ristampe. Non emergono aste eBay o quotazioni particolarmente alte, ma la sua presenza limitata in cataloghi la rende una “rarità discreta” per collezionisti di Lewis o teologia, simile ad altre edizioni Neri Pozza di nicchia.

 

 

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