"Avete fatto caso che gli unici roghi della storia riguardano libri e streghe?"

 

L’ora della scelta, di Henry A. Kissinger (Milano, Edizioni di Comunità, 1961).

 

L’ora della scelta” esplora la complessità delle relazioni internazionali nell’era nucleare, fornendo un profondo e illuminante sguardo sull’intero sistema geopolitico dell’epoca. Nel libro, Kissinger dimostra la sua incredibile capacità di intrecciare la teoria delle relazioni internazionali con le politiche pratiche, evidenziando il ruolo cruciale del realismo nelle questioni internazionali.

 

Scheda bibliografica completa:

Titolo: L’ora della scelta
Autore: Henry A. Kissinger
Pubblicazione: Milano: Edizioni di Comunità, 1961
Descrizione fisica: 456 p. ; 22 cm
Collezione: Saggi di cultura contemporanea ; 11
Note generali: Traduzione di Amerigo Guadagnin.
Titolo originale: The necessity for choice.
Autore della traduzione: Amerigo Guadagnin.
Lingua di pubblicazione: Italiano
Paese di pubblicazione: Italia
Classificazione Dewey: 327 (16.)
Soggetti: Politica internazionale, Stati Uniti d’America – Politica estera

 

Henry Kissinger: ambasciatore di pace o maestro del realismo politico?

Henry A. Kissinger, nome che risuona tra le mura del potere da oltre mezzo secolo. Sì, avete letto bene, mezzo secolo. Quest’uomo, proveniente da una famiglia di ebrei tedeschi, è arrivato negli Stati Uniti come rifugiato e ha scalato la vetta del potere fino a diventare un emblematico sindaco del Mondo.

Nato nel 1923 a Fürth, in Baviera, è un uomo che ha plasmato intensamente la storia politica mondiale durante la seconda metà del XX secolo. Personaggio controverso e fascinoso, Kissinger rappresenta un punto di riferimento insostituibile nello studio delle scienze politiche e delle relazioni internazionali.

Le sue gesta nel panorama politico internazionale sono di respiro epico: 56° Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America sotto i presidenti Richard Nixon e Gerald Ford, Consigliere per la sicurezza nazionale, Premio Nobel per la pace nel 1973 e, non da ultimo, fervido osservatore e critico del mondo contemporaneo.

 

Un libro fondamentale: L’ora della scelta (1961)

Ma la sua personalità non risplende solo nel cielo politico – è anche un pensatore acuto e un autore produttivo. “L’ora della scelta” del 1961, è l’opera che simboleggia al meglio la sua fisionomia intellettuale. Sebbene l’opera possa sembrare datata, le implicazioni e le intuizioni che vi si trovano sono tutt’altro che invecchiate.

L’ora della scelta” esplora la complessità delle relazioni internazionali nell’era nucleare, fornendo un profondo e illuminante sguardo sull’intero sistema geopolitico dell’epoca. Nel libro, Kissinger dimostra la sua incredibile capacità di intrecciare la teoria delle relazioni internazionali con le politiche pratiche, evidenziando il ruolo cruciale del realismo nelle questioni internazionali.

Kissinger segnala nel testo le sfide per la creazione di un universo multipolare, dovute all’equilibrio di potere sempre più precario tra le nazioni. Propone, inoltre, una prospettiva globale sulla guerra fredda, la carrera armamentista e la diplomazia del deterrente nucleare.

L’ora della scelta” risulta quindi un’opera fondamentale per comprendere sia l’ideologia di Kissinger che la diplomazia contemporanea. Nel complesso, tutti i contributi di Kissinger al mondo politico e intellettuale rappresentano un inquadramento critico dell’equilibrio globale del potere.

Inconfondibile con il suo marcato accento tedesco e noto per la straordinaria abilità nelle trattative segrete, Kissinger rimane un personaggio affascinante e complesso. Nonostante le controversie che lo hanno sempre circondato, il suo contributo al pensiero politico e alla pratica diplomatica gli ha assicurato un posto privilegiato negli annali della storia.

Non importa se lo si considera un eroe o un realista senza scrupoli, nessuno può negare che la sua presenza abbia lasciato un’impronta indelebile sull’iconografia del potere internazionale.

 

 

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