"Se un libro scompare, magari vuole solo essere lasciato in pace"

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Un libro sparito velocemente

Il diario perduto di Indiana Jones, di Joanna Price (Vercelli, White Star, 2008)

Pochi ricorderanno Il diario perduto di Indiana Jones, di Joanna Price (Vercelli, White Star, 2008). Un libro molto particolare, con una cura grafica ed editoriale veramente notevole, che uscì nel 2008 per la piccola casa editrice White star di Vercelli.

Il libro presentava delle illustrazioni di Anthony “Indy” Magnoli, di Kristen Wisehart e della stessa autrice del libro; la traduzione dall’inglese era affidata a Daniele Ballarini per un adattamento di Elisabetta Gargagli.

L’edizione italiana era una delle tante effettuate nel mondo, in varie lingue, su licenza della Lucas Film Bookd.

Il libro è un gadget di lusso della tetralogia di Indiana Jones ed è specificatamente rivolto a tutti i fan dell’archeologo più famoso della storia del cinema.

Di che cosa si tratta?

Si tratta del taccuino del dottor Henry “Indiana” Jones Junior. Nella finzione letteraria deve proprio rappresentare questo cimelio, sempre citato nei film e nei libri della serie, ma mai visto nel dettaglio. Se ne è voluto quindi dare un apporto reale e tangibile. Qualcosa da afferrare con le mani e possedere fisicamente. Ecco che ne è nato un libro straordinario sotto il profilo della realizzazione; molto curato, con copertina in pelle, antichizzato ad arte e pieno di illustrazioni a colori. La copia in vendita su eBay appare provvista di bollino, cartolina d’ordine dell’epoca e del dizionario di traduzione.

 

Disponibilità del libro (sempre aggiornato)

 

 

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