Segnalazioni
“Tenebroso Natale. Il lato oscuro della Grande Festa” (2012 e 2025) di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi: se volete un “Natale nero”!
“Tenebroso Natale. Il lato oscuro della Grande Festa” di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi è, nella sua prima edizione Laterza 2012 (poi ristampato da Il Ponte Vecchio), uno dei libri natalizi più importanti e già oggi più appetibili per il collezionista di saggistica etno‑antropologica italiana contemporanea.
“Thirteen Days” di J. D. West: quando di un libro non si sa cosa dire!
Il libro “Thirteen Days: lezioni di negoziazione dalla crisi dei missili di Cuba” di J. D. West si presenta come un caso editoriale piuttosto singolare nel panorama italiano. Questo saggio, edito da Prosperous Editore, affronta un tema di grande rilievo storico e negoziale — la celeberrima crisi dei missili di Cuba del 1962 — ma nasconde al suo interno molteplici ambiguità che ne complicano la catalogazione e la reperibilità.
Donnelly: utopia al potere nell’America rurale di fine Ottocento, con un pizzico di Shakespeare
Poco più di un anno or sono ha fatto “capolino” in lingua italiana il primo romanzo di utopia dell’americano Ignatius Donnelly (1831-1901), “Un racconto del XX secolo: la colonna di Cesare” a cura di elemento115. Ne approfittiamo per parlare di questo autore eclettico, erudita e perlopiù dimenticato.
Ermanno Lavorini e Cristina Mazzotti: i libri introvabili su 2 casi scottanti
I casi dei sequestri del dodicenne Ermanno Lavorini (1969) e della diciottenne Cristina Mazzotti (1975) furono i tragici “apripista” di una preoccupante escalation di rapimenti e omicidi tra la fine degli anni ’60 e la prima parte dei ’70. Sulle due vicende ci sono un paio di libri pressoché introvabili di quegli anni.
In un libro Hugo Pratt raccontato da Alberto Ongaro: come tutto ebbe inizio
Chi meglio di Alberto Ongaro, paria e complice da subito del grande fumettista, poteva raccontare la nascita del “mito” Hugo Pratt, vista con gli occhi di chi sa come stanno le cose e a cui non la si racconta…
La prima edizione italiana di “Frankenstein” di Mary Shelley
La prima edizione italiana di “Frankenstein” di Mary Shelley (Donatello De Luigi, 1944) – edizione di guerra in tutti i sensi: molto rara e ambita.
Un Alberto Savinio al mercatino è sempre una scoperta!
Alberto Savinio è sempre un autore dalle mille scoperte, se poi ci mettiamo una fugace puntata al mercatino più vicino, e uno spirito di osservazione degno di Sherlock Holmes… Articolo di Alessandro Brunetti.
Un libro rarissimo di Margherita Sarfatti: “La fiaccola accesa” (1919)
Straordinaria opera, con bellissima copertina con legatura editoriale in tutta pelle, n. 187 di una serie prestigiosa, Raccolta di breviari intellettuali. Molto rara e con sovraccoperta a protezione riciclata da rivista dell’epoca dall’editore.
Quattro libri per il bibliofilo usciti in estate / autunno del 2025
L’estate/autunno 2025 si colora di pagine preziose e storie esclusive con le nuove uscite più intriganti della bibliofilia italiana. Quattro autori, quattro universi che si incrociano in un mosaico vivace di cultura, passione e anticonformismo: Simone Berni, Antonio Castronuovo, Massimo Gatta e Aldo Lo Presti.
“Il Planiverso” di Alexander K. Dewdney: questo libro esiste solo in una realtà a 2 dimensioni
Un libro stranissimo, che fa “genere” da solo, o al massimo con un altro: “Il Planiverso” di Dewdney ci porta a fare la scoperta di una realtà ai cui abitanti noi siamo completamente invisibili.
“I sentieri degli aghi di pino” di Mauro Corona: al macero la prima edizione di Mondadori
Il nuovo romanzo di Mauro Corona, “I sentieri degli aghi di pino”, pubblicato da Mondadori il 21 ottobre 2025, è al centro di un clamoroso caso editoriale: l’intera tiratura è priva di alcune pagine tra il capitolo 8 e il capitolo 9.
“El secreto de los platillos volantes” (1952) di Juan Antonio De Laiglesia: agli albori dei libri spagnoli sugli Ufo
Il terzo libro sul fenomeno degli Ufo mai apparso in Spagna. Tutti e quattro i primi libri usciti in Spagna negli anni 1950-1952 sono nella realtà delle opere di science fiction, non trattando di dischi volanti frutto di reali avvistamenti, ma solo platillos volantes come ingredienti “esotici” di novelle e romanzi.
“Figure di scorcio” di Renzo Levi Naim (La Vangheggia 1934): quando il perfetto sconosciuto è interessante
Raro libricino di un autore poco conosciuto che spazia da Mussolini a D’Annunzio, da Giovanni Papini a Giovanni Fattori, da Maria Bashkirtseff a Luther Burbank, dal Principe De Ligne a Cavour. L’editore parrebbe una sigla di comodo.
A caccia di una pubblicazione rarissima: “Contre le cinéma” (1964) di Guy Debord
“Contre le cinéma” è una monografia pubblicata nel 1964 dall’Istituto Scandinavo di Vandalismo Comparato, facente parte della Biblioteca di Alessandria (n° 4). Si tratta di un documento fondamentale per gli studi sul cinema sperimentale.
“Le mystère de Gaulle” (2009) di Benjamin Stora: comincia a farsi rara l’edizione in Francia
Riguardo alla rarità del libro, essendo un’edizione del 2009 e un testo specialistico su un argomento di nicchia storica, potrebbe diventare più difficile da trovare nelle librerie correnti e pertanto potrebbe essere considerato un libro sempre meno comune.
Già disponibile “Avventure di un cacciatore di libri” di Simone Berni (Luni editrice): la “nona porta” del bibliofilo
Un viaggio ironico e appassionato nel mondo dei libri rari e delle edizioni introvabili, tra avventure rocambolesche, personaggi eccentrici e misteri editoriali, raccontato da uno dei più noti “cacciatori di libri” italiani.
Il primo libro di Luciano Bianciardi (1956) e l’origine del suo impegno sociale e politico
Bianciardi, originario di Grosseto, venne profondamente colpito dalla tragedia della miniera di Ribolla, dove perserp la vita ben 43 lavoratori, a causa di un’esplosione di gas. L’evento, definito come una “fatalità”, portò l’autore ad impegnarsi fortemente nel campo sociale e politico.
I libri più rari e interessanti sul caso della scomparsa di Ettore Majorana
Il caso della scomparsa di Ettore Majorana è uno dei misteri classici italiani, che periodicamente vive ancora oggi di attimi di ribalta, sulla scia di nuovi libri o nuove trasmissioni televisive. Vane illusioni di far luce su un mistero ormai troppo lontano nel tempo (quasi novant’anni) per indagini che siano vere indagini e per ipotesi che siano vere ipotesi. Ecco i libri di riferimento.
È caccia alla copertina con il Capodoglio: László Krasznahorkai e il Nobel
Pochi giorni fa l’Accademia di Svezia ha assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2025 allo scrittore ungherese László Krasznahorkai. Come da prassi consolidata, è partita la “corsa” all’accaparramento dei suoi libri più importanti.
Alla ricerca del rarissimo “Satellite zero” di Bompiani: le “Norme grafiche e redazionali” (1973)
La collana “I satelliti” di Bompiani, attiva tra il 1971 e il 1974, è famosa per la sua innovazione grafica: ogni nuovo titolo aggiungeva in copertina una pallina nera in più, rappresentando così visivamente la progressione della serie. Bruno Munari ne curò magistralmente la grafica.
“Zero a zero” di Grossi e Guglielmetti: lo sconosciuto di turno!
Un libretto dei due autori svizzeri di lingua italiana Grossi e Guglielmetti, è in vendita su eBay ma risulta un perfetto sconosciuto: quando il piacere di una piccola scoperta non muore mai.
“Nothing personal” di Avedon e Baldwin: rivisitare un grande classico della fotografia americana
Nel 1964, Richard Avedon, allora il più famoso fotografo di moda esistente, e James Baldwin, celebre autore afro-americano, realizzarono insieme un cocente ritratto degli Stati Uniti intitolato “Nothing Personal”. Diventato un grande classico, oggetto di accese le contraddizioni e avversità insite nell’esperienza americana.
Mondo Klingon: quando troviamo libri scritti in un linguaggio artificiale…
La lingua klingon è stata sviluppata negli anni ’80 da Marc Okrand, un linguista che ha creato un vocabolario e una grammatica per il popolo guerriero dell’universo di Star Trek. La lingua è stata progettata per essere parlata e scritta, con una struttura grammaticale complessa che riflette la cultura e i valori dei Klingon.
“Analisi di un mostro” di Francesco Bruno e Andrea Tornielli (Arbor): le valutazioni schizzano alle stelle
Questo libro rappresenta una delle testimonianze più puntuali e autorevoli sull’identikit e il comportamento del famigerato assassino. La sua rarità è divenuta proverbiale: difficilissimo da reperire negli ultimi anni, è un titolo molto ricercato da collezionisti e studiosi appassionati di true crime.
“Versi (1948-1951)” di Virgilio Giotti (Ed. dello Zibaldone, 1953)
Questa prima edizione è un’opera affascinante che riflette il talento e la sensibilità dell’autore, offrendo una finestra sull’epoca in cui è stata scritta.
Raro e inaspettato: lettera aperta a Mussolini del Movimento Hallesista Internazionale
Secondo il suo ideatore, Agostino Maria Trucco, l’Hallesismo avrebbe dovuto risolvere il problema economico; ne parlò a Mussolini, con il risultato di una persecuzione senza precedenti verso di lui e i suoi collaboratori: va letta e studiata la lettera che l’autore scrisse al duce Mussolini.
“Sei personaggi in cerca d’autore” (1921) di Luigi Pirandello: quando un’etichetta non guasta!
Una delle caratteristiche più affascinanti di questa prima edizione (copia in asta su Catawiki, vedi in calce) è la sua etichetta di provenienza della storica Libreria Internazionale F. Drucker, situata nel prestigioso Palazzo del Bo a Padova.
“Golden Son. Il segreto di Darrow” (2017) di Pierce Brown: si impennano le valutazioni
L’edizione italiana Mondadori del 2017, molto ricercata, ha visto salire di valore le copie usate in condizioni buone o molto buone, raggiungendo valutazioni anche molto elevate sul mercato del collezionismo e degli usati.
“11 + 1” di Filippo de Pisis: un’opera rara e raffinata
L’opera “11 + 1” è presentata come una raccolta che include undici poesie inedite di Filippo de Pisis, scritte in italiano e tradotte in francese da André Pieyre de Mandiargues.
“Serafino Ponte Grande” di Oswald De Andrade (Einaudi, 1976): sempre molto quotato
“Serafino Ponte Grande” (Serafim Ponte Grande) è un romanzo scritto da Oswald de Andrade che narra la storia di Serafim, protagonista unico nella São Paulo degli anni ’20, uscita da una guerra civile. La sua unicità deriva dal fatto che è l’unico cittadino libero della città semplicemente perché possiede un cannone nel suo cortile. Libro in unica edizione (1976) ormai raro.






























