Segnalazioni
“Faust o Margherita” (1969): copione quasi sconosciuto di Carmelo Bene e Franco Cuomo
Soggetto cinematografico quasi sconosciuto, presente nella sola Biblioteca dell’Archivio Carmelo Bene a Lecce.
Gennaro D’Amato e i suoi libri su Atlantide scritti cento anni fa
Gennaro D’Amato (1857-1947) è una figura affascinante, soprattutto per la sua coraggiosa e appassionata esplorazione del mito di Atlantide, tema che ha trattato con rigore e vivace spirito critico in tre importanti libri pubblicati tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento.
“Un tenda in riva al Po” (1957): alla scoperta della Bosgattia di Luigi Salvini
Titolo di difficile reperimento sul mercato dei libri fuori catalogo. Uscì postumo nel 1957, pochi mesi dopo la morte dell’autore. Si tratta di una raccolta di quattordici racconti più appendici e rappresenta l’ultima esperienza narrativa di Salvini, in cui l’autore racconta la vita autentica nella Repubblica di Bosgattia, la comunità utopica che aveva fondata lungo le rive del Po.
Un Giorgio Scerbanenco segreto firmò “La luna sulla pineta” (1961) come Cristina Doria
Giorgio Scerbanenco, autore italiano di origine ucraina, utilizzò numerosi pseudonimi durante la sua carriera, tra cui Cristina Doria, che fu impiegato per pubblicare il romanzo “La luna sulla pineta”, originariamente serializzato sulla rivista Gioia nel 1958 e stampato in volume nel 1961.
In cerca di “Gente di Sparks” di Jeanne DuPrau (Fabbri 2006): con un occhio al futuro
Ormai molto rara la prima (e al momento unica) edizione italiana di un romanzo che sta diventando un classico dei nostri tempi. L’autrice è una delle scrittrici di fantascienza e fantasy più famose al mondo.
“Sangue Marcio” di Antonio Manzini, un libro che non si trova più
C’è un libro uscito per l’Editore Fazi di Roma nel 2005 che è praticamente scomparso di scena. Il titolo è “Sangue marcio”, di Antonio Manzini l’autore del già celebre Rocco Schiavone, Il burbero vicequestore protagonista di molti suoi romanzi (editi per Sellerio).
Quando c’erano gli elettrolibri: panoramica su “Ra-Dio” (1993) di Lorenzo Miglioli
Elettrolibri è stata una coedizione tra le case editrici Castelvecchi (Roma) e Synergon (Bologna), nella prima parte degli anni ’90, realizzata con il contributo tecnico del gruppo milanese Human Systems. L’iniziativa si è distinta per la pubblicazione di opere che esplorano la commistione tra romanzo e ipertesto, anticipando le potenzialità della narrativa digitale.
Interessante per il bibliofilo: “Amateurs et Voleurs de Livres” di Albert Cim (1903)
“Amanti e ladri di libri. Debitori senza scrupoli; Ladri per amore dei libri”. Per il lettore francofono, una straordinaria carrellata di aneddoti, citazioni di episodi al confine tra bibliofilia e arte del furto.
La ‘Bibbia’ per il collezionista delle sneakers Nike è un libro imperdibile: Irreverence Justified
“Irreverence Justified” è la Bibbia Nike. È uscito nel 2000 in un’edizione numerata di 2000 copie. Il libro contiene un testo minimo ed è pieno di immagini di scarpe Nike che coprono i primi 28 anni dell’azienda. Un volume straordinario con una copertina ricavata dal materiale che servì a confezionare le scarpe con le quali il velocista Michael Johnson fece il record del mondo dei 200 metri.
“The Crypto-Amnesia Club”: l’unico libro finora tradotto in italiano (1991) di Michael Bracewell
Il narratore e critico culturale londinese Michael Bracewell è stato negli anni ’90 un nome di spicco nel panorama letterario britannico, conquistando rapidamente l’attenzione con i suoi primi due romanzi: The Crypto-Amnesia Club” (1988) e “Missing Margate” (1988).
“La polvere sull’erba” di Alberto Bevilacqua nell’edizione del 1955: e dicevano che non era mai uscita…
“La polvere sull’erba” di Alberto Bevilacqua (1955) si pensava non fosse mai stato stampato per una autocensura di Salvatore Sciascia.
Di Gianni De Michelis di raro non c’è solo il libro sulle discoteche…
Un raro e sconosciuto libro di “avvenire politico”, con temi che quasi trent’anni dopo sono ancora caldissimi, scritto da Gianni De Michelis; sigla editoriale misteriosa…
“Crudeltà” di Carlo H. De’ Medici (1927): quando salta fuori l’inaspettato!
Nelle collezioni sconfinate di due noti collezionisti a Roma e Milano è saltato fuori un titolo del conturbante Carlo Hakim De’ Medici, che pare davvero sconosciuto ad ogni biblioteca. Si tratta di “Crudeltà” (La Sfinge, 1927).
Il grande fotografo Lewis Baltz e il suo libro in sole 250 copie tutte con la copertina strappata!
Il libro “The Deaths in Newport”, del grande fotografo americano Lewis Baltz (Paris, Onestar Press, 2002) è molto particolare; tutte le copie hanno la copertina (volutamente) strappata. Ma si tratta di un capolavoro!
Una copia-staffetta di “Player One” di Ernest Cline (Isbn, 2011): “vietata la vendita”
Copia staffetta di una bozza non corretta che ha preceduto (per giornalisti e altri addetti ai lavori) la prima edizione di Player One, di Ernest Cline (Isbn, 2011). In copertina (color vinaccia anziché bianca) c’è la dicitura “bozze non corrette vietata la vendita”.
Uno sconosciuto “Racconti macabri” (1905) di Vincenzo Cerruti: storie sulle orme di Poe?
Libercolo in lingua italiana stampato in Argentina nel novembre del 1905 per i lettori del periodico “La Patria degli italiani”. La produzione dell’autore appare sconosciuta. Il volumetto contiene due racconti: a) Il sogno di un morto; b) Le memorie di un suicida (Pollice Verso – Excelsior).
“Guida per le proiezioni cinematografiche popolari”: cinema e propaganda comunista
Raro opuscolo di chiara propaganda politica, tutta di matrice P.C.I. con delle liste molto dettagliate di film considerati da vedere, altri di carattere incerto ed altri ancora classificati come “cattivi” e assolutamente “da smascherare”. Tra i film da vedere ci sono praticamente tutti quelli di De Sica, Rossellini, Visconti, De Santis e Lattuada.
E se metti orecchino e tatuaggio a D’Annunzio sarà ancora un “Piacere”?
Il libro è uscito nel 2015 per gli Oscar Mondadori e presenta in copertina un giovanr a torso nudo bendato e con un orecchino ad anello tipo pirata, la bocca sensuale semichiusa e una mano femminile esterna che stringe la benda. Sugli occhi, coperti dalla benda nera, campeggia il titolo. L’immancabile tatuaggio sul braccio.
A caccia delle edizioni rare di “La Fattoria degli animali” di George Orwell
George Orwell, oltre ad essere uno degli autori più importanti del ‘900, è anche fonte di innumerevoli spunti per il bibliofilo e il collezionista di libri rari. Le sue prime edizioni, sono state e vengono costantemente studiate in tutto il mondo. In particolare “La fattoria degli animali”.
Uno dei libri più rari di Umberto Eco: “Il codice Temesvar” (2005): la verità sul “Codice da Vinci” di Dan Brown?
Si tratta di una plaquette di appena 16 pagine ma di grande qualità tipografica. I cultori della materia, i bibliofili e gli studiosi ne han fatto man bassa, oggi difficilmente questo titolo appare in disponibilità sui canali di vendita. Quando succede, le sue valutazioni sono sempre sostenute.
Che cosa successe nella missione spaziale sovietica Soyuz 2 del 1968? Ce lo svela un libro di Joan Fontcuberta
Era il 25 ottobre 1968 e l’Unione Sovietica lanciò nello spazio una navicella senza equipaggio, la Soyuz 2; dopo tre giorni di volo tornò sulla Terra senza apparentemente alcun problema. Fino a qui i dati ufficiali, quelli, per così dire, tramandati alla storia. Ma le cose forse andarono diversamente.
“I viaggi proibiti: l’uomo non andrà mai sulla Luna” di Salvatore Paturso (1958): le ultime parole famose!
Libricino posseduto da sole 4 biblioteche appartenenti al Sistema Bibliotecario Nazionale, che porta avanti la teoria condivisa da una certa parte degli scienziati che per l’essere umano non fosse possibile oltrepassare l’orbita terrestre.
Il rarissimo “Menu e Dossier” di Federico D’Amato. È stato rastrellato?
Ricompare a distanza di tempo una copia del rarissimo libro “Menu e Dossier” di Federico U. D’Amato (Milano, Rizzoli, 1984). Sottotitolo esplicativo: Ricordi e divagazioni di un poliziotto gastronomo. Il libro è stato rastrellato?
La prima edizione italiana di “Al di là del bene e del male” di Nietzsche (F.lli Bocca, 1898)
Questo libro è la prima opera di Nietzsche stampata in lingua italiana. L’edizione originale tedesca, “Jenseits von gut und boese”, era stata pubblicata per la prima volta nel 1886 da de Gruyter.
Il libro sull’Architetto Riccardo Morandi con il suo Ponte di Genova in copertina
Era il Martedì 14 Agosto 2018: crollava il Ponte Morandi di Genova, dell’Architetto Riccardo Morandi. C’è un libro su di lui, a cura di Giorgio Boaga, dal titolo Riccardo Morandi (Zanichelli, 1984) con in copertina uno scorcio del Ponte.
Valutazioni alte per il libro su Freddie Mercury del compagno Jim Hutton
“I miei anni con Freddie Mercury”, di Jim Hutton e Tim Wapshott (Mondadori, 1994) è diventato un libro molto ben valutato dai comprovenditori. A distanza di 25 anni dall’uscita si è fatto veramente raro.
Una “Cecoslovacchia” introvabile de La Civiltà cattolica del 1950
Le pubblicazioni de “La Civiltà Cattolica” rappresentavano negli anni ’50 del XX secolo una fonte importante di informazioni per l’opinione pubblica cattolica italiana e contribuivano alla costruzione di una memoria storica delle persecuzioni religiose nei paesi comunisti.
“Ci vediamo mercoledi: gli altri giorni ci immaginiamo” (Mazzotta, 1978): il femminismo nell’immagine
Pubblicato nel 1978, “Ci vediamo mercoledì: gli altri giorni ci immaginiamo” è un libro voluto da un gruppo di donne artiste e femministe, da sempre impegnate a riflettere sul potere dell’immagine e sulle sue potenzialità espressive.
I libri sull’affaire Stavisky: un caso che sconvolse la Francia negli anni ’30 del ‘900
Lo scandalo Stavisky del 1933-34 rappresenta uno dei più clamorosi casi di frode finanziaria e corruzione politica della storia francese del XX secolo. Almeno due i libri usciti in Italia che, appena mancato ai vivi Stavisky, si occuparono di questo fatto di cronaca tanto eclatante quanto insolito. Entrambi rari e ricercati.
“Una modesta proposta” di quasi 300 anni fa firmata Jonathan Swift: la prima edizione italiana è solo del 1967 (Sugar)
Tardiva l’edizione italiana (uscì solo nel 1967 nel trecentesimo anniversario della nascita) di un capolavoro della satira di Jonathan Swift dove il rimedio per la sovrappopolazione era quello di dare in pasto i bambini delle famiglie povere a quelle ricche. Libro in prima edizione italiana: non comune.






























