"la strada percorsa per trovare un libro è il vero scopo della ricerca"

Segnalazioni

“Quattro mosche di velluto grigio” (1972) è il più raro e iconico ma l’intera collana di Inteuropa è interessante

“Quattro mosche di velluto grigio” (1972) è il più raro e iconico ma l’intera collana di Inteuropa è interessante

La collana di cinema di Inteuropa, uscita tra 1971 e 1972, comprende titoli come Erotikon, Sesso e censura, Sesso e comicità, Quattro mosche di velluto grigio e altri. Curata da nomi come Luigi Cozzi, Domenico Laminafra e F. A. Scocchera, riflette il clima culturale dei primi anni Settanta tra erotismo, censura e cinema di culto.

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“Il processo” di Franz Kafka di Spaini: come una piccola casa torinese ha portato Kafka in Italia nel 1933

“Il processo” di Franz Kafka di Spaini: come una piccola casa torinese ha portato Kafka in Italia nel 1933

Nel 1933, in pieno regime fascista e in un’Italia editoriale parecchio diffidente verso le avanguardie mitteleuropee, un piccolo editore torinese decide di giocarsi una carta “da altro mondo”. Carlo Frassinelli affida a Franco Antonicelli la direzione della neonata «Biblioteca europea» e, fra Pavese e Döblin, infilano un nome quasi sconosciuto ai più: Franz Kafka.

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Due libri anonimi, un solo mistero: “L’intuizione” (1982) e “L’insinuazione” (1984) di Bertani

Due libri anonimi, un solo mistero: “L’intuizione” (1982) e “L’insinuazione” (1984) di Bertani

“L’intuizione” (Bertani, 1982) è un romanzo anonimo fantapolitico ambientato negli anni di piombo, con protagonista il professore di filosofia Giangi Peltrinelli e un inquietante “grande vecchio” che manovra il terrorismo dall’ombra. Il seguito, “L’insinuazione” (Bertani, 1984), riprende la storia pochi giorni dopo la fine del primo libro e ne prosegue il clima di sospetto, complotto e riflessione politica.

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“Aeropoema futurista delle Torri di Siena” di Dina Cucini (1942)

“Aeropoema futurista delle Torri di Siena” di Dina Cucini (1942)

Continuando la collaborazione con F. M. Marinetti, Dina Cucini iniziò a girare l’Italia per effettuare serate di declamazione della poesia futurista che la portarono a partecipare e a vincere il premio letterario “Al poeta originale” a Bologna nel 1939. Grazie a questa vittoria riuscì a pubblicare nel 1942 l’unica sua raccolta “L’aeropoema futurista delle Torri di Siena”.

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I libri da cercare sul fenomeno dei “preti operai” degli anni ’50 e ’60

I libri da cercare sul fenomeno dei “preti operai” degli anni ’50 e ’60

Il fenomeno dei cosiddetti “preti operai” nacque in Francia nel secondo dopoguerra, per poi diffondersi in Italia e in altri paesi europei. In Italia, delineato nel 1955 dal giovane filosofo Claudio Cesa in un suo famoso libro, il fenomeno coinvolse per primi alcuni preti toscani, tra tutti Bruno Borghi e Sirio Politi. Andiamo alla ricerca di alcuni “diari di bordo”, uno particolarmente raro.

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“Introduzione a Finnegans Wake” (Sugar 1964): fu questo saggio il punto di riferimento in attesa della prima edizione italiana del 1982

“Introduzione a Finnegans Wake” (Sugar 1964): fu questo saggio il punto di riferimento in attesa della prima edizione italiana del 1982

L’opera raccoglie i maggiori contributi e pareri sul capolavoro in flusso di coscienza dell’autore irlandese, tracciandone fattibilità di traduzione, significato generale e importanza in seno alla storia della letteratura. La conclusione, inevitabile per i tempi, fu che il Finnegans Wake è “un’opera di fatto intraducibile”.

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“Vita da uomo” (1952) di J. D. Salinger: la vera prima edizione italiana del Giovane Holden cresce ancora di valore

“Vita da uomo” (1952) di J. D. Salinger: la vera prima edizione italiana del Giovane Holden cresce ancora di valore

“Vita da uomo” di J.D. Salinger, pubblicato da Gherardo Casini a Roma nel 1952 è la vera prima edizione italiana di “The Catcher in the Rye”. Stampato su carta fragile, è oggi molto raro in buone condizioni: dal 2010 le limitate copie apparse sul mercato sono passate da 300–500 euro a richieste attuali nell’ordine di 600–1000 euro, confermandone lo status di pezzo forte per i collezionisti.

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“Parla, ti ascolto” (2017): il libro privato di Andrea Camilleri che i collezionisti inseguono da anni

“Parla, ti ascolto” (2017): il libro privato di Andrea Camilleri che i collezionisti inseguono da anni

“Parla, ti ascolto” è un’edizione privata di Andrea Camilleri, stampata a Milano nel 2017 dalla Tipografia Campi 1898 e diffusa solo a pochi amici. Non è mai comparsa su Maremagnum dal 2017 al maggio 2026; una sola copia è passata da eBay nel novembre 2025 (più un’altra nel 2023), all’interno di un lotto camilleriano aggiudicato a 2.900 euro.

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“Il falsario di Stato” (2008) di Nicola Biondo e Massimo Veneziani: e se fosse il libro più raro da trovare di questi ultimi 15 anni?

“Il falsario di Stato” (2008) di Nicola Biondo e Massimo Veneziani: e se fosse il libro più raro da trovare di questi ultimi 15 anni?

Il libro “Il falsario di Stato. Uno spaccato noir della Roma degli anni di piombo” di Nicola Biondo e Massimo Veneziani racconta la vita di Tony Chichiarelli, protagonista di eventi storici e criminali chiave degli anni di piombo in Italia. Attualmente il libro non è più in commercio ed è molto difficile da trovare. Una recente ristampa non intacca il suo mito.

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Un’edizione di “Sulla strada” di Jack Kerouac particolarmente rara? Quella del 1996

Un’edizione di “Sulla strada” di Jack Kerouac particolarmente rara? Quella del 1996

Di “Sulla strada” (Euroclub 1996) si può dire, in sintesi, che è una tipica edizione da club, non rara in senso stretto ma interessante come anello di passaggio fra la grande stagione Mondadori e la massificazione anni Novanta; il collezionista esigente guarda ancora alla Medusa 1959 e alle prime Oscar, ma il “completista” dei Kerouac italiani non può ignorarla.

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Il catalogo proibito: “Identificazione” (2008), la mostra fantasma di Bonito Oliva nel ghetto di Roma

Il catalogo proibito: “Identificazione” (2008), la mostra fantasma di Bonito Oliva nel ghetto di Roma

Immaginate di sfogliare un libricino che profuma di anni di piombo, con foto di rapine in flagranza, identikit di banditi incappucciati e arnesi da scasso veri: non un film di Tarantino, ma roba autentica della polizia italiana degli anni ’50 e ’60. Questo è “Identificazione” (Il Museo del Louvre, 2008), un catalogo oggi rarissimo curato da Achille Bonito Oliva, sparito dalle circolazione perché troppo scottante.

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