Segnalazioni
“Il bimbo che si svegliò gigante” (1930): il romanzo fantastico dello scrittore che scrisse anche il seguito di “Cuore” di De Amicis
“Il bimbo che si svegliò gigante” (Società Editrice Internazionale, 1930) è un romanzo breve di genere fantastico. Si tratta di un’opera assai rara, di cui solo cinque biblioteche pubbliche ne detengono una copia.
“I Tesio: come li ho conosciuti” (1979): sempre più introvabile il libro di Mario Incisa della Rocchetta che racconta l’epopea di Federico Tesio
Nel cuore della storia dell’ippica italiana risplende il nome di Federico Tesio, le cui genialità e passione hanno plasmato un’eredità senza pari nel mondo dei cavalli da corsa. Un libro quasi introvabile ne scrive la storia. Articolo di Alfio Aquilani
“Al lupo! Al lupo! Il 4° Stormo Caccia”: una storia appassionante da Gorizia a Grosseto per gli 80 anni
Pubblicato nel 2011 in occasione dell’80° anniversario del 4° Stormo Caccia “Amedeo D’Aosta”, è un volume di taglio storico‑documentario che ripercorre le tappe principali del reparto, dalla costituzione a Gorizia fino alla base di Grosseto.
Un vero libro cult: “Vita di Maria Sabina la sciamana dei funghi allucinogeni”
Vita di Maria Sabina, di Alvaro Estrada, nell’edizione Savelli del 1982, è ormai diventato un libro cult in Italia. Si tratta della biografia della sciamana messicana Maria Sabina. Il libro è l’unica testimonianza scritta che ci permette di ricostruire la vita e l’attività della grande guaritrice mazateca. Maria Sabina, non parlando lo spagnolo ed essendo agrafa, senza il libro di Estrada non avrebbe avuto modo alcuno di lasciare traccia del suo passaggio in questo mondo.
“Tutti i marziani in cronaca” (2025) di Stefano Bartolomei e Giuseppe Cecconi
“Tutti i marziani in cronaca”, curato da Stefano Bartolomei e Giuseppe Cecconi, documenta come alieni e dischi volanti sono stati raccontati dalla stampa italiana tra anni Quaranta e Settanta. Il catalogo potrebbe diventare in futuro un moderno raro di riferimento per collezionisti e studiosi.
“La musica minimalista” (2000) della Textus: storia di un piccolo classico fuori catalogo
L’importanza e la vicenda editoriale di “La musica minimalista”, volume di Paolo Coteni e Giovanni Antognozzi pubblicato da Textus nel 2000, con prefazione di Terry Riley. Un’analisi sul minimalismo musicale. Libro raro, per mancanza di ristampe, in un mercato dell’usato dove il libro appare saltuariamente.
“Quattro mosche di velluto grigio” (1972) è il più raro e iconico ma l’intera collana di Inteuropa è interessante
La collana di cinema di Inteuropa, uscita tra 1971 e 1972, comprende titoli come Erotikon, Sesso e censura, Sesso e comicità, Quattro mosche di velluto grigio e altri. Curata da nomi come Luigi Cozzi, Domenico Laminafra e F. A. Scocchera, riflette il clima culturale dei primi anni Settanta tra erotismo, censura e cinema di culto.
Rasputin a Salsomaggiore: il dramma “censurato” di Campanini‑Vernizzi (1930)
Se lo incontrate in una cassa polverosa accanto a libretti d’opera e commedie dialettali, non lasciatevi ingannare dall’aspetto dimesso: dietro questa brossura di Salsomaggiore del 1930 si nasconde un piccolo laboratorio di come l’Italia raccontava – con pudore e voyeurismo insieme – il mito nerissimo di Rasputin.
“Il processo” di Franz Kafka di Spaini: come una piccola casa torinese ha portato Kafka in Italia nel 1933
Nel 1933, in pieno regime fascista e in un’Italia editoriale parecchio diffidente verso le avanguardie mitteleuropee, un piccolo editore torinese decide di giocarsi una carta “da altro mondo”. Carlo Frassinelli affida a Franco Antonicelli la direzione della neonata «Biblioteca europea» e, fra Pavese e Döblin, infilano un nome quasi sconosciuto ai più: Franz Kafka.
Due libri anonimi, un solo mistero: “L’intuizione” (1982) e “L’insinuazione” (1984) di Bertani
“L’intuizione” (Bertani, 1982) è un romanzo anonimo fantapolitico ambientato negli anni di piombo, con protagonista il professore di filosofia Giangi Peltrinelli e un inquietante “grande vecchio” che manovra il terrorismo dall’ombra. Il seguito, “L’insinuazione” (Bertani, 1984), riprende la storia pochi giorni dopo la fine del primo libro e ne prosegue il clima di sospetto, complotto e riflessione politica.
“Saudades da Terra”: il grande classico di Gaspar Frutuoso nella prestigiosa edizione di Letras Lavadas
“Saudades da Terra” (1590) di Gaspar Frutuoso torna in un facsimile di lusso di Letras Lavadas: l’opera fondativa sulla Macaronesia, tra Azzorre, Madeira e Canarie.
“Alchimia e lotta armata” (2026) di Guido Andrea Pautasso: il lato esoterico delle brigate rosse
L’ultima opera di Pautasso sposta l’attenzione su un territorio che la storiografia italiana ha finora frequentato solo marginalmente: quello dell’immaginario simbolico, delle rappresentazioni culturali e delle sedimentazioni esoteriche che accompagnarono la nascita e l’evoluzione della lotta armata.
“Aeropoema futurista delle Torri di Siena” di Dina Cucini (1942)
Continuando la collaborazione con F. M. Marinetti, Dina Cucini iniziò a girare l’Italia per effettuare serate di declamazione della poesia futurista che la portarono a partecipare e a vincere il premio letterario “Al poeta originale” a Bologna nel 1939. Grazie a questa vittoria riuscì a pubblicare nel 1942 l’unica sua raccolta “L’aeropoema futurista delle Torri di Siena”.
“I canti del pescatore d’acqua” (2006) di Guy Goffette: il piccolo grande fantasma della poesia francofona in Italia
Il corpus italiano di Guy Goffette in volume è davvero esiguo: si limita sostanzialmente a tre titoli di poesia più un importante prosimetro su Verlaine curato in Italia, tutti oggi di non facile reperibilità, con “I canti del pescatore d’acqua” come vero “pezzo da caccia”.
I due libri perduti di Mario Tchou: “L’elettronica e l’industria” e “Contributi all’automazione” (1961)
“L’elettronica e l’industria” è un testo essenziale attribuito a Mario Tchou, conservato in pochissimi esemplari e dedicato al rapporto fra elettronica e produzione industriale, unico scritto nominalmente dell’ingegnere reperibile in biblioteca. A questo si affianca “Contributi all’automazione” del 1961.
Industrial Ukraine (1964): quando la propaganda sovietica puntava tutto sull’Ucraina
“Industrial Ukraine” è un opuscolo in lingua inglese prodotto nel 1964 dal Publishing House for Political Literature of the Ukraine a Kiev. Pensato come libretto di propaganda per l’estero, presenta l’Ucraina sovietica come grande centro industriale, con fotografie di fabbriche e città moderne e testi che esaltano i successi del socialismo.
Teresa (1929): la prima edizione italiana di Mauriac ritrovata al mercatino
Teresa (Tiber, Roma 1929) è la prima traduzione italiana di “Thérèse Desqueyroux” di François Mauriac. La V al posto della U è scelta estetica, non errore.
Code Lyoko: i romanzi Piemme e il caso degli ultimi volumi difficili
I romanzi di Code Lyoko pubblicati da Piemme – Il Battello a Vapore, firmati dallo pseudonimo Jeremy Belpois, espandono l’universo della serie animata in 4 volumi oggi fuori catalogo. I primi titoli si trovano ancora con relativa facilità, mentre “Il ritorno della fenice” e soprattutto “L’esercito del nulla” sono sempre più rari sul mercato dell’usato.
I libri da cercare sul fenomeno dei “preti operai” degli anni ’50 e ’60
Il fenomeno dei cosiddetti “preti operai” nacque in Francia nel secondo dopoguerra, per poi diffondersi in Italia e in altri paesi europei. In Italia, delineato nel 1955 dal giovane filosofo Claudio Cesa in un suo famoso libro, il fenomeno coinvolse per primi alcuni preti toscani, tra tutti Bruno Borghi e Sirio Politi. Andiamo alla ricerca di alcuni “diari di bordo”, uno particolarmente raro.
“Sotto il cielo di Atacama” (2024) di Ilaria Bonfante: un libro italiano nato alle Azzorre (e già difficile da trovare)
Il libro di Ilaria Bonfante unisce Cile, Bolivia, i viaggi in solitaria, l’emancipazione femminile e il turismo sostenibile. Pubblicato alle Azzorre da un editore portoghese ma in lingua italiana. Un futuro prossimo raro?
“Introduzione a Finnegans Wake” (Sugar 1964): fu questo saggio il punto di riferimento in attesa della prima edizione italiana del 1982
L’opera raccoglie i maggiori contributi e pareri sul capolavoro in flusso di coscienza dell’autore irlandese, tracciandone fattibilità di traduzione, significato generale e importanza in seno alla storia della letteratura. La conclusione, inevitabile per i tempi, fu che il Finnegans Wake è “un’opera di fatto intraducibile”.
Perché “Homo Animal” (E.I.L.E.S., 1984) di Goffredo Bucelli è una rarità da collezione
“Homo Animal” di Goffredo Bucelli è uno di quei titoli che oggi rappresentano una nicchia rarissima del fantastico italiano a tiratura minima, con un interesse collezionistico in crescita tra gli appassionati di SF speculativa e delle piccole case editrici scomparse.
W.C. di Georges Bataille: il clamoroso falso editoriale delle misteriose Edizioni del sole nero (circa 1973)
Negli anni ‘70 del secolo scorso sul panorama dell’editoria italiana, sorsero le Edizioni del sole nero. Furono loro a partorire questo clamoroso falso editoriale che coinvolgeva uno dei nomi altisonanti della letteratura francese.
“L’uomo-scatola” di Kobo Abe: dalla rara Einaudi 1992 alla ristampa Mondadori 2025
L’edizione Einaudi 1992 è scarsa in circolazione (“poche copie, piuttosto care”). Curioso che l’edizione americana “The Box Man” del 1974 abbia quotazioni mediamente più abbordabili.
Quando De Angelis accusò di plagio Albert Camus per “La Peste”
Il curioso caso dell’accusa di plagio ad Albert Camus per il suo capolavoro “La peste” da parte di Raoul Maria De Angelis, autore – quattro anni prima – de “La peste a Urana” con Mondadori. Articolo di Carlo Ottone.
“La direttissima Bologna-Firenze” del Ministero dei lavori pubblici (Istituto geografico De Agostini, 1934)
Interessante opera su uno dei vanti dell’ingegneria italiana durante il Fascismo, in un’opera preziosa e ambita, con una stupefacente copertina illustrata.
Dan Simmons, L’estate della paura: la prima edizione italiana e il culto
Prima edizione ricercatissima di un libro recente che è già un cult assoluto per gli estimatori di questo autore. Romanzo cardine dell’horror anni Novanta, e per lungo tempo autentico “mostro” del mercato collezionistico italiano.
“Vita da uomo” (1952) di J. D. Salinger: la vera prima edizione italiana del Giovane Holden cresce ancora di valore
“Vita da uomo” di J.D. Salinger, pubblicato da Gherardo Casini a Roma nel 1952 è la vera prima edizione italiana di “The Catcher in the Rye”. Stampato su carta fragile, è oggi molto raro in buone condizioni: dal 2010 le limitate copie apparse sul mercato sono passate da 300–500 euro a richieste attuali nell’ordine di 600–1000 euro, confermandone lo status di pezzo forte per i collezionisti.
“Parla, ti ascolto” (2017): il libro privato di Andrea Camilleri che i collezionisti inseguono da anni
“Parla, ti ascolto” è un’edizione privata di Andrea Camilleri, stampata a Milano nel 2017 dalla Tipografia Campi 1898 e diffusa solo a pochi amici. Non è mai comparsa su Maremagnum dal 2017 al maggio 2026; una sola copia è passata da eBay nel novembre 2025 (più un’altra nel 2023), all’interno di un lotto camilleriano aggiudicato a 2.900 euro.
“Le avventure di Miglio” (1933) di Giuseppe Scalarini (e non della figlia Virginia); il fascismo e un libro quasi introvabile
“Le avventure di Miglio”, raro libro Vallardi del 1933 attribuito a Virginia Scalarini Chiabov ma in realtà di Giuseppe Scalarini, autore osteggiato dal fascismo. Censito in sole tre biblioteche italiane, ha una prima edizione molto ricercata e un mercato variabile, con passaggi da 5 a 1200 euro.






























