Focus
Due rarissimi instant book sulla famigerata “Banda Koch” di Milano
Innumerevoli gli opuscoli di propaganda, di anti-propaganda, i libelli, o i fogli clandestini che videro la luce negli ultimi mesi della seconda guerra mondiale in Italia. Tra tanti ci sono due instant book sulla famigerata banda Koch, usciti entrambi nel 1945.
Abolqasem Lahouti: la verità dietro la falsa autobiografia del poeta iraniano-sovietico
Nel gennaio del 1954, il poeta iraniano in esilio in Unione Sovietica, Abulqasim Lahuti, fu convocato davanti al Comitato Centrale a Mosca per discutere della pubblicazione di un’autobiografia falsa in lingua persiana che rifletteva sfavorevolmente sulle sue esperienze in Unione Sovietica. Questa autobiografia era il risultato di un’operazione condotta dalla CIA nel 1953 in Iran.
Una biografia di Rasputin d’altri tempi finalmente rivede la luce in Italia grazie alla Lorenzo de’ Medici Press
La Lorenzo de’ Medici Press ha proposto al pubblico il libro di William Le Queux che già vide la luce nel lontano 1930 e che adesso ritrova linfa vitale, presentando così alle nuove generazioni la figura di Rasputin. Articolo di Domenico Cammarota.
Alla scoperta dei libri del critico musicale Bruno Barilli
Niente culla di più il pensiero della serendipità in ambito bibliofilo: una disciplina da praticare per curare gli affanni dell’intelletto. Articolo di Alessandro Brunetti
“Come funziona la dittatura fascista” di Gaetano Salvemini (New York, Il Martello, 1926): rarissimo!
“Come funziona la dittatura fascista” (1926) di Gaetano Salvemini fu ovviamente sottoposto a censura in Italia e messo al bando. Ne rimangono pochissime copie, in quanto un gran numero di esse subì la sorte del macero e della distruzione sistematica.
“Il cavallo in biblioteca” (2025): l’arte di Federico Fellini e la sua visione dei libri e dell’editoria
Questi ventidue Memos di Federico Fellini restano come suo ultimo ‘messaggio nella bottiglia’, scritti nel 1988, rimasti incompiuti e in più inediti fino ad oggi quando Rosita Copioli, felliniana doc e sua amica, li ha biblioarcheologicamente riesumati da quell’aureo fondo magato costituito dal “Fellini Museum di Rimini”. Articolo di Massimo Gatta
“Un filo di fumo” di Andrea Camilleri (Garzanti 1980): da un insuccesso editoriale partì la carriera di un campione di vendite
Un po’ di storia. Andrea Camilleri pubblica il suo secondo romanzo, Un filo di fumo (Milano, Garzanti, 1980) e stavolta, nonostante l’editore sia importante e la distribuzione del libro non manchi, il successo si fa ancora attendere. Anche questo libro rimane a lungo sconosciuto.
“Viaggio a Soror” (1965) (meglio conosciuto come “Il pianeta delle scimmie”) di Pierre Boulle: difficile da trovare
Un classico del genere distopico: da un po’ di anni non si vede l’iconica copertina rossa di “Viaggio a Soror” sul mercato dei libri usati; l’ultima apparizione sicuramente documentata è del 2017.
A caccia delle origini italiane di “Revolutionary Road” di Richard Yates
Quando ho cercato “Revolutionary Road” nel passato delle traduzioni italiane, mi sono accorto che non esisteva con quel titolo. L’editore aveva deciso di cambiarlo, battezzando il “romanzo per gli scrittori” come “I non conformisti”. Articolo di Alessandro Brunetti.
“Manuale del pioniere” di Gianni Rodari: a caccia di copie scampate al rogo
Il primo libro pubblicato dal grande scrittore per l’infanzia Gianni Rodari fu “Manuale del pioniere” (Edizioni di Cultura Sociale, 1951), a seguito della “scomunica dei comunisti”, fu rastrellato e bruciato nelle parrocchie.
“Le forche caudine” di Enzo Tortora (1967). Ci sono 3 prime edizioni?
A spasso per Roma ci imbattiamo in un piccolo ma tenace mistero: del libro “Le forche caudine” di Enzo Tortora, il noto presentatore, sembrano essercene tre diverse edizioni per lo stesso editore e stesso anno 1967. Ma tutto era nato qualche anno prima sulle pagine di una rivista “inesistente”: La Parrucca.
Alla scoperta del “Talian” dialetto veneto-portoghese degli immigrati in Brasile e del misterioso Togno Brusafrati
Interessante e curioso libro di ricordi di immigrazione veneta in Brasile, redatto nel dialetto degli stessi immigrati, denominato “Talian”.
“L’ultimo rogo. Veronelli Editore 1956-1962” di Carlo Ottone (Biblohaus 2025)
Luigi Veronelli tra il 1956 e il 1962 inizia l’attività di editore: la sua sarà una straordinaria avventura, culminata con quello che può essere definito come l’ultimo rogo dell’editoria moderna. Lo racconta Carlo Ottone nel suo ultimo libro, uscito per Biblohaus.
Felicia Kingsley: a proposito di astri consolidati nel romance italiano e del suo primo libro introvabile
Felicia Kingsley, pseudonimo di Serena Artioli, è una delle scrittrici più seguite nel panorama del romance italiano. Ha saputo conquistare il cuore di lettori in Italia e all’estero con il suo stile fresco e innovativo. La sua carriera è iniziata nel 2016 con l’autopubblicazione di “(Un) Matrimonio di convenienza”, che ha rapidamente guadagnato improvvisa popolarità .
“Pellegrino di Roma” di Ernesto Buonaiuti (Darsena, 1945): pochissime le copie rimaste della prima edizione
Sebbene un congruo numero di biblioteche appartenenti al Sistema Bibliotecario Nazionale abbia una copia del libro, tanta è la sua importanza e rarità che risulta molto valutato e ricercato dalla comunità dei bibliofili.
Storia di una prima edizione mai vista: “Sotto altro cielo” (1847) di Francesco Mastriani
Francesco Mastriani rappresenta una delle figure più significative del panorama letterario italiano ottocentesco. Autore di oltre cento romanzi d’appendice, si distinse per la sua capacità di raccontare le classi popolari napoletane, mescolando elementi gotici, sociali e di cronaca nera in un mix avvincente. Della sua opera narrativa d’esordio, “Sotto altro cielo” (1847) si erano perse le tracce.
Un manuale-dizionario sui termini medici raro e quasi sconosciuto: “English Dop” (1973)
Edizione molto rara di un saggio indispensabile al giorno d’oggi ma anni-luce avanti nel “lontano” 1973. Il libro risulta posseduto da una sola biblioteca in Italia. La copertina era sconosciuta in rete prima della presente segnalazione.
“Il ciclismo della bella époque” (2023) di Giancarlo Del Balio: quando per vincere servivano gesti eroici!
Giancarlo Del Balio, ex dirigente sportivo nel Ciclismo, notoriamente legato al mondo della bicicletta, ha pubblicato nel maggio 2023, con la casa editrice Sillabe di Livorno, un’opera originale e affascinante intitolata “Il ciclismo della Belle Époque”, offrendo uno sguardo unico sulla storia del ciclismo attraverso un medium insolito: la cartolina postale.
Ecco il capolavoro del Nientismo russo: “Una moltitudine” (1923) di Rjurik Rok
Il raro e importante libro del poeta russo Rjurik Rok, uno dei fondatori del Nientismo: la corrente culturale che voleva spazzare via tutte le altre, circa un secolo fa.
“Su onda 31 Roma non risponde” di Franco Tabasso (1957): il mito del libro più raro di tutti
Sulle tracce di quello che qualcuno ha definito in passato il “libro più raro del Novecento”, un memoriale della spia Aristide Tabasso – scritto dal figlio Franco – tra carteggi segreti tra Churchill e Mussolini e rastrellamenti misteriosi. Articolo di Fabrizio Mugnaini.
Due libri cult di cinofilia: “A tu per tu con il cane” e “Il cane preso sul serio” di Eberhard Trumler
I due libri sui cani dell’etologo austriaco Eberhard Trumler, che uscirono negli anni ’70, sono diventati nel tempo dei “cult” assoluti: ricercati, rastrellati dal mercato, gelosamente custoditi; i venditori se li fanno pagare bene, ma è innegabile che rappresentano una fetta della nostra storia, del costume di quell’epoca.
“Strade blu” 1998-1999: la prima annata di una collana Mondadori che regala pezzi rari a ripetizione
“Strade Blu” è il nome di una collana di successo della Mondadori, creata tra il 1998 e il 1999. Dedicata agli autori più originali e innovativi, è oggi un marchio di fabbrica ben conosciuto dal cacciatore di libri, dal libraio e dal venditore di libri su Internet, visto che assai spesso i titoli con il quadratino giallo in copertina coincidono con dei pezzi rari e molto ricercati.
“Arte e Omosessualità – Da von Gloeden a Pierre et Gilles” (2007): il ricercato catalogo della mostra curata da Vittorio Sgarbi
Storia breve del catalogo di una Mostra d’arte osteggiata e contesa, sul filo della censura, che nel 2007 partorì un libro oggi molto ricercato, curato dal noto critico d’arte.
“La campagna di Igor”: un’opera conosciuta da tutti eppur misteriosa: qualcosa che accomuna Russia ed Ucraina (e Napoli)
Comunemente chiamato “Canto della Schiera di Igor”, o “Poema della campagna di Igor”, è una bylina (cioè un poema epico) anonimo della letteratura russo-ucraina, redatto però in antico slavo orientale, fatto risalire dagli studiosi alla fine del 1100.
Non perdete la mostra su “Il Porto Sepolto” di Giuseppe Ungaretti a Pescia: genesi di un capolavoro unico
Questa edizione del 1923 – fulcro della Mostra ad essa dedicata – fu stampata su carta fatta a mano carta fabbricata a mano dalla cartiera Magnani di Pescia, utilizzando uno stampo con ex libris creato da Ettore Serra, mecenate che sostenne Ungaretti nella pubblicazione dell’opera.
“Nuovo sistema metrico di benessere universale” (2025) di Carlo Ottone (Fuoco fuochino)
Ha visto la luce per Fuoco fuochino di Viadana (MN) “Nuovo sistema metrico di benessere universale”, di Carlo Ottone, che ha voluto rispolverare una delle più fantastiche elucubrazioni di Luca Beltrami e del suo dottor De’ Gamberi.
Chi ha visto la prima edizione di “Le mani rosse sulle forze armate”?
“Le Mani rosse sulle forze armate”, un pamphlet edito nel 1966 che denunciava pericoli di infiltrazione comunista nell’esercito e attaccava il Generale de lorenzo, rivale di Giuseppe Aloia nelle alte gerarchie militari. La trovabilità del libro in prima edizione si è ridotta molto negli ultimi anni.
“Le tue lettere hanno occhi”: l’epistolario fra Ariadna Efron e Boris Pasternak (Archinto 1987)
Libro uscito quasi quarant’anni or sono per il raffinato editore Archinto, e ormai raro e ricercato, che riporta lo scambio epistolare tra uno dei massimi poeti e scrittori del Novecento, Boris Pasternak, e la traduttrice Ariadna Efron.
Quando Barbero traduce una raccolta di fabliaux dal titolo che non passa inosservato…
“La voglia dei cazzi e altri fabliaux medievali” è un’opera curata e tradotta dal noto storico e docente universitario Alessandro Barbero. Questo libro raccoglie venti fabliaux, brevi racconti in versi tipici della letteratura medievale francese, caratterizzati da contenuti spesso erotici e satirici. I testi, risalenti al XIII secolo, offrono uno spaccato della società medievale, rivelando una disinvoltura nei confronti del sesso e della sessualità .
Rachilde: alla scoperta di un’autrice di culto a cavallo fra ‘800 e ‘900 e i suoi primi libri in italiano ormai irraggiungibili
Rachilde, pseudonimo di Marguerite Eymery (1860 – 1953), è stata una scrittrice francese, di genere decadentista. Bisessuale, irriverente e indipendente. Secondo Petra Dierkes-Thrun, docente del Department of Comparative Literature dell’Università di Stanford, Rachilde ha giocato un ruolo non ancora pienamente riconosciuto nel plasmare l’eredità di Oscar Wilde.






























