Focus
“Grotteschi delle Logge di Raffaello”: l’album di cartoline “fatto a mano” (1905-1941)
Un piccolo mistero editoriale. L’album presenta in alcune parti dei vuoti, ma la scritta a matita in copertina cita il 1905 come anno di inizio della raccolta e il 1941 come termine. Sono assenti altri riferimenti sull’autore del volume, che fa parte di una serie almeno di 3 album, a quanto evidenziato. Articolo di Alessandro Brunetti.
Alla scoperta del libro cult di Graham Stuart Thomas: “Le rose antiche da giardino” (1981) pubblicato nella celebre collana L’ornitorinco
Edizione ricercatissima da appassionati di botanica sulle antiche varietà di rosa da giardino, della mitica collana L’ornitorinco di Rizzoli. Scritta dalla massima autorità mondiale sull’argomento.
“Las Nieves del Olimpo” (1986): a Cuba in cerca di un’antologia sovietica di fantascienza!
Dimitri Bilenkin e Vladimir Rybin rappresentano due voci significative della fantascienza sovietica degli anni ’60-’80. L’edizione cubana di “Las Nieves del Olimpo”, pubblicata a L’Avana dalla Editorial Gente Nueva, traduce in spagnolo otto racconti di questi autori, segnando una prima edizione ispanofona promossa nei legami culturali URSS-Cuba.
Ecco finalmente la copertina di “Addio, Mompracem!” (1931) di Emilio Moretto
Per la prima volta presentate al pubblico copertina e prefazione di “Addio, Mompracem!” di Emilio Moretto (La Lanterna, 1931)! Storia straordinaria di un ghostwriter frustrato. Articolo di Livio Codato.
Cap. Ph. Escurial: quando Attilio Frescura si travestiva da Emilio Salgari (o negus Menelik II)
All’interno della sua produzione, Attilio Frescura (1881-1943) si ritagliò una singolare carriera da romanziere salgariano, pubblicando tredici romanzi (tutti editi dalla Cappelli), sotto lo pseudonimo di Cap. Ph. Escurial, del quale, addirittura, fornì un improbabile ritratto fotografico. Articolo di Livio Codato.
“Stelle & stellette” (1976) di Umberto Eco: l’intuizione di Marco Vigiak
Un lavoro poco conosciuto di Umberto Eco, ma che rivela la sua ironia e il piacere di scrivere anche di cose “leggere”. Un testo di satira antimilitarista, una storia di guerra stellare fatta di dispacci e contrordini, con i disegni di Philippe Druillet. Articolo di Carlo Ottone.
Pippo Baudo e il Festival di Sanremo: un binomio indissolubile in un libro raro e ricercato
Il 16 agosto 2025 giunge la notizia della scomparsa di Pippo Baudo. Uno dei volti più celebri della televisione italiana, una carriera unica e memorabile costellata da successi, innovazioni e un’incredibile abilità nell’introdurre nuovi talenti nello spettacolo. In un libro quasi introvabile le sue 13 conduzioni al Festival di Sanremo.
Chi ha visto “Villa Incognito” (2004) di Tom Robbins?
Molto difficile imbattersi in una copia di “Villa Incognito” di Tom Robbins, libro che è stato avidamente ricercato in un intervallo di anni durante i quali non sono usciti libri in italiano di questo autore.
“Sulla bibliofilia” di Léon de Duranville: dal 1873 al 2026 con Vatrella, Castronuovo e Luni
“Sulla bibliofilia” di Léon de Duranville, edito da Luni editrice di Milano nel 2026, è la prima traduzione italiana nota del saggio originale francese “De la bibliophilie”, pubblicato nel 1873 come estratto dai lavori dell’Académie des Sciences, Belles-Lettres et Arts di Rouen.
Il primo libro sul “Mostro di Firenze” è quello di Mario Spezi del 1983: valutazioni ormai alle stelle
Pubblicato da Sonzogno nel 1983, “Il mostro di Firenze” di Mario Spezi rappresenta un pilastro fondamentale nella bibliografia dedicata alla celebre serie di omicidi che sconvolse la Toscana tra il 1968 e il 1985. Spezi, giornalista de La Nazione, non solo fu tra i primi a seguire il caso sin dagli esordi, ma ne divenne un protagonista indiretto.
“Ecco il Diavolo: Israele!” (1938) di Piero Pellicano: ambiguità e propaganda in un libro proibito
Il libro “Ecco il diavolo: Israele!” di Piero Pellicano è un testo antisemita che collega ebraismo, bolscevismo e plutocrazia internazionale. Esso gioca su ambiguità tipografiche per accentuare il tono accusatorio, rendendolo un pezzo raro e controverso nel collezionismo.
Sally Trench e il suo iconico “Seppellitemi con i miei stivali” (1970)
Se cercate Sally Trench in rete troverete sparse e frammentarie notizie di questa donna dalla vita avventurosa. Ma non immaginatevi verdi praterie d’Africa o traversate in solitaria. Sally Trench ha dedicato la sua vita alle persone ai margini: drogati a Londra prima, poi giovani disadattati in giro per il Regno Unito, bambini travolti dalla guerra in ex Jugoslavia, e tantissimi altri progetti un po’ ovunque. Articolo di Alessandro Brunetti
“Protocollo Bussa” (2020) di Marco Bussa: un libro che non si trova più
“Protocollo Bussa” è un manuale di self-help business scritto da Marco Bussa, consulente specializzato nella crescita dei saloni di parrucchieri, proposto come suo primo libro e presentato in formato cartaceo di circa 250 pagine. Il libro è introvabile e molti si chiedono il perché.
“Addio Mompracem” (1931) di Emilio Moretto: il libro non l’ha visto nessuno ma c’è stato!
Non una foto, né un luogo e data di nascita o di morte. Un disperso della storia e della letteratura. Emilio Moretto nacque verso la fine dell’800 e fu attivo principalmente negli anni 1920-1930, nel periodo in cui esplose la produzione di apocrifi e seguiti salgariani, più o meno ufficiali, dopo la morte di Emilio Salgari nel 1911.
“Moro: i giorni del tormento” (1982): un gioiello raro sul sequestro che sconvolse l’Italia
“Moro: i giorni del tormento” (Cinque Lune, 1982) raccoglie documenti e testimonianze sui 55 giorni del rapimento di Aldo Moro. Quest’opera emerge come testimonianza immediata sul dramma politico del 1978. Per alcuni è il capostipite della Morologia.
Oggi 100 anni fa moriva Piero Gobetti. Segni particolari: autore, editore, traduttore, filosofo, genio!
Piero Gobetti (1901-1926) vita breve e intensa, intrisa di una passione politica febbrile. È questa la Storia di un italiano, brillante negli studi e nell’ingegno. Corporatura gracile con giacca sfatta dal peso dei libri. Un nerd con la visione lunga quanto un preveggente e con una capacità d’analisi della complessa situazione politica del tempo che ha avuto dello straordinario. Articolo di Massimiliano Tropeano.
Aristide Marino Gianella: un altro salgariano dimenticato e i suoi libri
Su Aristide Marino Gianella non abbiamo un granché di notizie biografiche, né un’immagine fotografica. Nacque nel 1878 a Lerici (La Spezia), un piccolo comune costiero che influenzò probabilmente il suo immaginario legato al mare e alle avventure. Articolo di Livio Codato.
“Il re dei cocomeri” (Tropea 2006) di Daniel Wallace: il punto della situazione!
Di Daniel Wallace, romanziere americano di Birmingham, in Italia resta oggi un piccolo “arcipelago” editoriale in cui “Il re dei cocomeri” (Tropea 2006) occupa una posizione centrale e sempre più delicata: unico approdo del “The Watermelon King” in italiano, prima e finora unica edizione, ormai confinata al circuito dell’usato e virtualmente scomparsa dal nuovo.
Alla scoperta della produzione di Antonio Quattrini: un emulo di Salgari molto chiacchierato…
Quattrini venne ritenuto da Salgari e altri un vero e proprio plagiario, un “pirata della penna” (definizione dello stesso Salgari): ciononostante ebbe chiara fama e la sua produzione può ritenersi ragguardevole sotto il profilo quantitativo. Articolo di Livio Codato.
Due parole su un libro controverso: “America’s Secrets Establishment” (1986) di Antony C. Sutton
Un libro che svela i segreti inconfessabili della congrega della Yale University denominata “Skull & Bones”, che secondo i bene informati deterrebbe i destini del mondo, esercitando un controllo totale sulla politica e sull’economia.
Per chi volesse sposare Berlusconi, Nichi Vendola, Manuel Agnelli o il principe William legga qua!
Ogni tanto il trash ha la meglio. Quando la noia prende il sopravvento e le prime edizioni di alta letteratura riempiono già i nostri ricchi scaffali, si va in cerca di qualcos’altro, più frivolo, per alcuni forse avvilente, ma di certo meno scontato e più intrigante. Qui vi presento 14 libri per cercare mariti famosi…
Una rarità di pregio: “Il Diario perduto di Indiana Jones”, di Joanna Price
Pochi ricordano “Il diario perduto di Indiana Jones”, di Joanna Price (White Star, 2008). Un libro molto particolare, una sorta di gadget di lusso, con una cura grafica ed editoriale veramente notevole, che uscì nel 2008 per la piccola casa editrice White star di Vercelli.
“Uomini e paesi”: una suggestiva collana Bompiani di etnografia e antropologia
La collana uscì per i tipi della Bompiani nell’arco di un decennio, tra il 1951 e il 1961. Vennero pubblicati 40 volumi che raccontavano perlopiù viaggi di esplorazione da una parte all’altra del pianeta. Articolo di Livio Codato.
I romanzi d’avventura di Carlo Merlini: a caccia dei tesori di un autore torinese ingiustamente dimenticato
Carlo Merlini – altro emulo di Salgari della nostra produzione letteraria, stavolta di Torino – scrisse numerosi romanzi d’avventura per ragazzi. Alcuni titoli “mitici” sono ricercati da anni da impavidi collezionisti che frugano in ogni mercatino. Articolo di Livio Codato.
“Lettere agli eretici” (1977) di “Enrico Berlinguer”: storia di un falso
Nel febbraio 1977 apparve nelle librerie il numero novantanove della collana Nuovo Politecnico della casa editrice Einaudi, l’autore era Enrico Berlinguer, il segretario del Pci, il titolo: “Lettere agli eretici. Epistolario con i dirigenti della nuova sinistra italiana”, Si rivelerà un falso clamoroso. Articolo di Carlo Ottone.
“Il fantasma di Bettino” (Ricasoli) di Alessandro Orlandini (1988) e la vera storia del mito del lupo mannaro
Si rivede una copia di “Il fantasma di Bettino” di Alessandro Orlandini (Franco Angeli, 1988) un libro uscito in sordina al tempo ma che si è fatto sempre più raro negli anni. Si espone una teoria interessante sulla genesi del mito del lupo mannaro.
Le storie d’avventura di Ugo Mioni: il grafomane di Trieste!
Nell’arco della sua vita, ebbe al suo attivo più di 400 pubblicazioni tra articoli, opuscoli, romanzi d’avventura e storici, destinati a un pubblico di adolescenti. Mettendo a confronto l’opera di Salgari con quella del buon reverendo triestino, bisogna dire che il paragone, almeno a livello numerico, regge. Articolo di Livio Codato.
“La morte a Venezia” (1930) di Thomas Mann: facciamo chiarezza sulla prima edizione
L’esordio in Italia del romanzo risale al 28 agosto 1930, quando la casa editrice milanese Edizioni del Quadrante pubblica, come volume n. 2 della collana “Romantica”, il capolavoro dello scrittore tedesco, con una bellissima sovraccoperta di Marcello Dudovich. Articolo di Livio Codato.
“Alla ricerca dei cibi perduti”: il libro cult di Luigi Veronelli
Di Luigi Veronelli ci si è dimenticati troppo presto della sua importanza per la storia dell’enologia e della gastronomia italiana. Lui che ha dato il via all’affermazione dell’Italy food nel mondo. “Alla ricerca dei cibi perduti” è il suo libro cult.
“I racconti misteriosi” Sonzogno (1919-1924): una collezione di cent’anni fa
“I racconti misteriosi” Sonzogno (22 volumi pubblicati dal 1919 al 1924), conosciuti dal grande pubblico principalmente per la prima edizione italiana (non integrale) di Dracula di Bram Stoker. Fra di loro “perle” dimenticate e sottovalutate.






























