Tutti gli articoli
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Qual è il libro italiano più tradotto al mondo? Un saggio Maremagnum del 2021 risponde alla domanda
“Qual è il libro italiano più tradotto al mondo? Tre italiani a confronto” è un saggio di Noemi Veneziani, edito da Maremagnum in sole 50 copie nel 2021. Ricostruisce, con archivi e liste di traduzioni alla mano, la diffusione mondiale di tre titoli: “Pinocchio”, “Mondo piccolo. Don Camillo” e “Il nome della rosa”.
“Le immagini del profumo” di Matteo Fumagalli (L’Ippocampo 2026): quando le fragranze diventano racconti illustrati
Ci sono libri sui profumi che si limitano a elencare note, piramidi e concentrazioni; questo di Matteo Fumagalli, invece, pubblicato da L’Ippocampo, è un volume illustrato che tenta di tradurre in scene e atmosfere ciò che normalmente resta confinato in schede tecniche e descrizioni da e-commerce.
Un’edizione di “Sulla strada” di Jack Kerouac particolarmente rara? Quella del 1996
Di “Sulla strada” (Euroclub 1996) si può dire, in sintesi, che è una tipica edizione da club, non rara in senso stretto ma interessante come anello di passaggio fra la grande stagione Mondadori e la massificazione anni Novanta; il collezionista esigente guarda ancora alla Medusa 1959 e alle prime Oscar, ma il “completista” dei Kerouac italiani non può ignorarla.
Quando un libro diventa introvabile: il caso de “L’appuntamento” (2014) di Piergiorgio Pulixi
La prima edizione di “L’appuntamento” di Piergiorgio Pulixi (Edizioni E/O, 2014) è diventata praticamente introvabile, con quotazioni che hanno raggiunto cifre inimmaginabili per un libro così recenti. Sul web ne è nato un dibattito, al quale ha preso parte lo stesso autore.
Il catalogo proibito: “Identificazione” (2008), la mostra fantasma di Bonito Oliva nel ghetto di Roma
Immaginate di sfogliare un libricino che profuma di anni di piombo, con foto di rapine in flagranza, identikit di banditi incappucciati e arnesi da scasso veri: non un film di Tarantino, ma roba autentica della polizia italiana degli anni ’50 e ’60. Questo è “Identificazione” (Il Museo del Louvre, 2008), un catalogo oggi rarissimo curato da Achille Bonito Oliva, sparito dalle circolazione perché troppo scottante.
“The Golden Chersonese” (1883) di Isabella Bird: l’opera più importante della grande esploratrice inglese
Isabella L. Bird (1831-1904) è stata una delle più celebri esploratrici vittoriane, nota per le sue avventure in luoghi remoti e per la sua scrittura evocativa. “The Golden Chersonese” è stata la sua opera più importante; oggi molto ricercata in prima edizione.
Intervista del cacciatore di libri su «Dissipatio»: la bibliofilia? È un’illusione!
«La nicchia della ricerca di libri introvabili è fatta di gente che si crede in possesso di un segreto, ma che spesso si trova in mano solo una serie di illusioni auto-indotte: il libro come oggetto-feticcio, la rarità come valore assoluto, l’appartenenza come pedigree».
“Il paradiso delle Urì” di Andrea D’Anna: un pezzo da collezione!
Uno dei libri più ricercati dai collezionisti del mondo Beat è “Il paradiso delle Urì” di Andrea D’Anna (Libreria Feltrinelli, 1967), con presentazione di Fernanda Pivano. Viene “spacciato” come romanzo psichedelico, ossia composto sotto l’uso di LSD. Le sue valutazioni sono destinate a incrementarsi.
“Sulla via di Damasco: il nuovo avvento”: sedici conferenze di Rudolf Steiner nel 1910: rara prima edizione italiana
Si tratta della prima traduzione italiana di Das Ereignis der Christus-Erscheinung in der ätherischen Welt: ormai molto rara nell’edizione del 1990.
Lanza del Vasto: il Gandhi italiano e i suoi concetti base espressi in “Principi e precetti del ritorno all’evidenza” (1972)
Questo testo rappresenta un’importante tappa nel percorso intellettuale di Lanza del Vasto. Nell’opera, egli espone principi e precetti che invitano il lettore a ritrovare l’evidenza, aprendo la strada a una profonda riflessione sulla vita interiore e sul cammino spirituale, all’insegna della Gandhiana “non violenza”..
Quando la realtà supera (e di gran lunga) l’immaginazione: il fenomeno della “musica delle ossa” in URSS: un libro la racconta
Nell’Unione Sovietica degli anni ’50 e ’60, quando la musica occidentale era considerata “pericolosa” e sovversiva, una generazione di giovani ascoltatori trovò un modo ingegnoso per condividere le melodie proibite: incidere la musica su vecchie lastre radiografiche. Questi particolari e spettrali supporti discografici, noti come “musica delle ossa” (rëbra), rappresentano uno straordinario esempio di resistenza culturale e ingegnosità umana che continua a affascinare collezionisti e storici di tutto il mondo.
Un esordio introvabile: AAA cercasi “Le ninfe del lago di Bal” (1992) di Miska Ruggeri
Nel 1992, un ventenne di nome Miska Ruggeri pubblica per Cultura Duemila Editrice di Ragusa una plaquette di poesie intitolata “Le ninfe del lago di Bal”. Trentatré pagine in brossura editoriale. Il libro ci pare l’esempio calzante per una riflessione sull’invisibilità (e introvabilità) degli esordi letterari.
“L’imbalsamazione umana” (Hoepli, 1910) di Francesco Di Colo: il manuale proibito
Nel panorama della letteratura scientifica e antropologica del XX secolo, “L’imbalsamazione umana” di Francesco Di Colo, pubblicato da Hoepli nel 1910, si distingue come un testo fondamentale per chiunque sia interessato alla conservazione dei corpi e alle pratiche funerarie.
“Napoli was captured” (1977) di Adolfo Edmondo Mastriani: una “liberazione” rivisitata
Il racconto dei giorni che seguirono l’occupazione tedesca e quella alleata della città di Napoli; l’autore volle sottolineare il suo personale punto di vista, differente da quello di Malaparte, mettendo infatti tra parentesi il sottotitolo: “Contropelle”.
“Il codice Sith” (libro cult) dell’universo Star Wars: entrate nel lato oscuro della Forza…
Libro cult per i patiti di Star Wars. L’autore americano Daniel Wallace dà corpo alla filosofia Sith del lato oscuro della Forza, scrivendone origini, caratteristiche e regole. Il libro della DeAgostini spunta ormai valutazioni da libro ricercato.
Hazel Riley: le prime pubblicazioni sono ancora più ricercate di “Game of Gods” e non portano il suo nome!
Nel panorama del romance italiano contemporaneo, pochi casi sono intriganti quanto quello di Hazel Riley, la celebre autrice della saga “Games of Gods” pubblicata da Sperling & Kupfer. A questo pseudonimo si lega a doppio filo il nome di una giovane scrittrice sarda.
“Detti editi e inediti dei Padri del deserto” (2002): un libro con una lunga storia dietro…
TARQUINIA (VT), bancarella di libri usati della Fiera Mercato delle macchine agricole, Sabato 2 maggio 2026. Avvistato “Detti editi e inediti dei Padri del deserto”, Qiqajon 2002. Particolarità dell’editore: comunità Qiqajon: duri scontri tra fondatori e vertici del Vaticano, risolti con l’allontanamento coatto di Enzo Bianchi, fondatore e priore per oltre 55 anni. (A.B.)
“La grande Napoli tradizionale e futurista” (2026): il nuovo contributo di Domenico Cammarota esce per Biblohaus
“La grande Napoli tradizionale e futurista. Tutti gli scritti futuristi su Napoli”, curato da Domenico Cammarota e pubblicato (2026) da Biblohaus, è uno di quei libri che parlano subito al lettore giusto: il bibliofilo, lo studioso del Futurismo, il collezionista di edizioni specialistiche, il frequentatore di cataloghi e librerie d’autore.
Gilbert Meldrum o della serendipità: quando l’autore cult proprio non te lo aspetti
In cerca di libri insoliti su Internet, una ‘scoperta’ tira l’altra. Si va di libro in libro, di autore in autore, fino a che viene alla luce un piccolo universo nascosto, fonte e nutrimento del bibliofilo o (come in questo caso) del ‘curioso di libri’. Articolo di Alessandro Brunetti
In cerca de “La casa di Mango street” di Sandra Cisneros: l’edizione sparita è la seconda!
“La casa in Mango Street” è un romanzo del 1984 della scrittrice messicano-americana Sandra Cisneros, diventato un classico della coming-of-age-literature per giovani adulti e della letteratura chicana. Si racconta un anno di vita dell’adolescente Esperanza Cordero nel quartiere ispanico di Chicago. Due le edizioni italiane, di cui la seconda si è fatta rarissima.
“L’épi monstre” di Nicolas Genka, un clamoroso caso di censura negli anni ’60
Quello dello scrittore francese Nicolas Genka negli anni ’60 è uno dei più clamorosi casi di censura letteraria. Le prime due opere furono ritirate dalle librerie e solo nel 1999 sono state di nuovo pubblicate in Francia. Soprattutto è conosciuto il romanzo “L’Epi monstre” dove destò scandalo nell’opinione pubblica la descrizione di un rapporto di incesto padre figlia. Il romanzo è uscito in Italia con Fandango nel 2004, dal titolo “L’epimostro”.
“TG2 Storie” è andato a trovare il cacciatore di libri nel suo rifugio segreto
Sabato 2 maggio 2026 su Rai 2, la rubrica “TG2 Storie” ha dedicato un segmento al mondo dei libri rari e delle edizioni curiose. Il giornalista e scrittore Miska Ruggeri ha incontrato Simone Berni, il vostro cacciatore di libri, a Monteroni d’Arbia, nel senese, direttamente nel suo studio privato.
Dagli “Assi” agli “Omnibus” Mondadori: misteri e delitti dal 1941 agli anni duemila [6° puntata]
Cosa successe nelle stamperie di Verona, nel settembre del 1974, tre mesi dopo la strage di Piazza della Loggia a Brescia, al volume che aveva un titolo il quale sembrava riecheggiare la sensazione generalizzata che da quell’anno in poi le cose sarebbero andate di male in peggio: “Apocalisse gialla”? Articolo di Livio Codato. [6° puntata]
“Pionieri del calcio romano” (2003) di Marco Impiglia: l’introvabile libro sulle origini del calcio nella Capitale
Rarissimo studio storico e statistico sui primordi del gioco del calcio a Roma e nel territorio della Capitale. Il libro non è mai stato ristampato, finendo assai presto fuori dai radar degli appassionati.
Sul Campo Con La Juve Ventrone libro proibito Juventus introvabile 1 Ed
Il libro ‘proibito’ sui segreti di allenamento e preparazione atletica di Giampiero Ventrone alla Juventus durante la cosiddetta “Era Lippi”. Durante il processo cosiddetto di ‘Calciopoli’ fu il libro che l’allenatore boemo Zdenek Zeman aveva portato all’attenzione dei giudici già dallo stesso 1998, quando aveva accusato i giocatori della squadra di Torino di aver fatto uso di Doping, per venire poi successivamente querelato.
Genesi editoriale e importanza de “L’innocente” di Gabriele D’Annunzio
In un tessuto narrativo avvolgente e articolato, Gabriele D’Annunzio ci offre “L’innocente”, un romanzo che è tanto la rappresentazione di un tormento, quanto un’indagine mai scontata sul lato oscuro dell’animo umano. L’opera, pubblicata in volume per la prima volta nel 1892 ha una travagliata genesi editoriale, con qualche piccolo mistero d’archivio.
“Storie del mio bazar” di Alberto Pirajno (Alpes, 1929): un libro di un autore italiano quasi sconosciuto che David Bowie leggeva
La storia appassionante di Alberto Pirajno (1886-1968), uno scrittore oggi dimenticato, figlio di due culture (italiana e inglese), autore forse incompreso ma con lettori interessati fino ai giorni nostri, non ultimo David Bowie. Articolo di Alessandro Zontini.
“Racconti italiani” (2026) di Mary Shelley: l’autrice di Frankenstein e il suo amore per l’Italia
Mary Shelley adorava l’Italia, che per lei era un preciso spazio simbolico dentro cui amava rappresentare le proprie pulsioni interiori. In uscita una selezione di cinque scelti tra i migliori suoi racconti curata da Giulia Di Biagio e pubblicata da Bibliotheka Edizioni.
È uscito “Opus / Unicum” (2026) di Monaldi & Sorti: ingresso trionfale nel mondo della bibliofilia
“Opus / Unicum” è un tête-bêche: due romanzi in uno, stampati “testa-coda”, che il lettore può iniziare da qualunque lato, in perfetta coerenza con l’idea di anello di Möbius evocata nel titolo di tetralogia. La “saga in sette parti” di Atto Melani si chiude qui con un doppio tomo che funge insieme da epilogo narrativo e da gigantesca nota a piè di pagina sulla Storia, sui suoi archivi e sui suoi tradimenti.
“Life 3.0” (2017) di Max Tegmark: il libro che ha anticipato il mondo dell’IA e il suo valore per il collezionista di libri
Per un cacciatore di libri, “Life 3.0” non è solo un saggio di divulgazione: è il documento di un momento storico, un pezzo di “narrativa” sull’inizio dell’era dell’IA, e un titolo che merita un posto ben visibile in ogni collezione dedicata a futurologia, tecnologia e pensiero critico.
“Anatomia di un Beat” di Oretta Emmolo: scomparsissimo!
Il libro è di quelli che non si trovano. Si allude ad “Anatomia di un Beat” di Oretta Emmolo (Dets, 1971). L’autrice si segnalò negli anni ’60 come prolifica produttrice di romanzi erotici e horror per Rotolito, GEI, Fratelli Spada e Dets di Roma e per Gastaldi di Milano.
“La grande avventura di Rosicchio” con disegni di ZAM: un clone fascista di Topolino nel 1935?
La somiglianza con Topolino non è perfetta però anche Rosicchio è un topo che cammina, cioè antropomorfo. Tutto nero, che veste pantaloni rossi, scarpe e guanti sempre come Topolino. Il disegno in copertina e siglato Zam. Dovrebbe trattarsi di Guido Zamperoni (1912-2003), fumettista milanese di chiara fama in quegli anni.
La vera prima edizione italiana di “Frida” di Hayden Herrera è questa: diffidate dalle imitazioni!
Frida Kahlo de Rivera (1907-1954), l’artista messicana ebbe grande fama come pittrice. Negli ultimi anni Frida Kahlo è diventata una vera e propria icona femminista. Il personaggio è studiato a 360 gradi, in ambito sociale e di costume. Un’autrice cult, insomma.
“L’amore” di Anton Cechov (Edizioni della Bilancia 1923): la prima edizione italiana di una novella classica uscita un secolo fa
Prima edizione italiana di una novella classica del grande romanziere russo Anton Cechov (1860-1904) per conto delle Edizioni della Bilancia.
“Un materasso che va a vapore” di Ida Travi (Tranchida, 1983): quando la seconda edizione è più rara della prima!
La prima edizione (La scimmia verde, 1976) ha di norma valutazioni molto alte ma la seconda (Tranchida, 1983) è pressoché sconosciuta, posseduta solo da una biblioteca.
A caccia della prima edizione italiana de “L’interpretazione dei sogni” di Sigmund Freud (Astrolabio, 1948)
La prima edizione di una delle opere più importanti del XX secolo (anche se la prima edizione tedesca fu del 1899, tutto il suo peso è ricaduto nel secolo successivo).
“L’Oasi” (1929) e “Una donna e Mussolini” (1946) di Leda Rafanelli
Come si fa a dimenticare una donna come Leda Rafanelli? In polemica con la borghesia imperialista occidentale, si convertì all’islamismo, nella forma particolare del sufismo. Rientrata in Italia, si separò dal marito e nel biennio 1913-1914 frequentò Benito Mussolini. Articolo di Livio Codato.
“L’Artiglio e l’oro dell’Egypt” (1933) di David Scott: storia di un clamoroso recupero marino
Un libro che unisce nautica, avventura e cronaca di giornale: “L’Artiglio e l’oro dell’Egypt” di David Scott, uscito per Mondadori nel 1933, racconta uno dei primi grandi colpi della storia del recupero subacqueo moderno.
“Farmadizionario” (2001) di Anna Leggieri: se ci vuole un libro allora è vero che i “bugiardini” dei medicinali sono indecifrabili!
Molto interessante: si cerca di fornire un supporto alla comprensione dei termini in uso nei cosiddetti ’bugiardini’, ossia i foglietti esplicativi sulle indicazioni e sulla posologia all’interno delle scatole di medicinali. Libro d’attualità 20 anni fa come oggi.
Sembra Lovecraft ma invece è Thomas Ligotti: ormai un ricordo la 1° ed. italiana de “I canti di un sognatore morto”: scomparso!
“I canti di un sognatore morto” è l’antologia che ha rivelato il talento letterario di Thomas Ligotti. Sin dalla sua prima edizione americana del 1986 pubblicata dalla Silver Scarab Press in sole 300 copie, il mondo degli appassionati riconosce in questo autore l’erede contemporaneo della tradizione dell’horror sovrannaturale di cui sono maestri E. A. Poe e H. P. Lovecraft.
Dante Virgili e il caso del romanzo maledetto “La distruzione”
Dante Virgili e il caso del suo romanzo “La distruzione” è uno dei temi più appassionanti degli ultimi anni – genesi di un libro raro e ricercato e delle sue “strane” edizioni.
“Maestro nascente” (2020) di Stefano Semeraro: il primo libro uscito su Jannik Sinner è già il più ricercato ed è scomparso dai radar
Come sempre in questi casi, più che il contenuto, che ovviamente attiene solo quanto fatto e vinto fino all’età di diciannove anni, il libro è importante in quanto è il primo titolo dedicato al futuro campione di tennis. Già introvabile.
Dagli “Assi” agli “Omnibus” Mondadori: misteri e delitti dal 1941 agli anni duemila [5° puntata]
Per gli Omnibus Mondadori il vero numero 1 (ma considerato per sempre e irrimediabilmente il numero 2) fu “Philo Vance. Ritorna un eroe degli anni ’30” di S. S. Van Dine. Maggio 1968! Articolo di Livio Codato. [5° puntata]
“Vasco Rossi: una vita spericolata” (1985) di Massimo Poggini (rarissimo)
“Vasco Rossi: una vita spericolata” di Massimo Poggini, rarissimo e valutatissimo libro cult del rocker intra-generazionale di Zocca di Modena.
A quasi due secoli della nascita di Lewis Carroll qualcosa sulla prima edizione in lingua italiana (1872) di “Le avventure d’Alice nel paese delle meraviglie”
Si distinguono due diverse edizioni di ‘Le avventure d’Alice nel paese delle meraviglie’: la prima in lingua italiana (a marchio MacMillan) e la prima italiana (a marchio Loescher) entrambe del 1872. Avendo Loescher apposto il suo marchio alle copie che gli inviò il collega londinese, si può affermare che quella a marchio MacMillan è la prima edizione in lingua italiana del libro effettivamente a circolare.
Ulrik Pilegaard Mike Dooley – Lego proibito (PRIMA EDIZIONE Rizzoli 2008)
Prima ed unica edizione italiana per questo libro diventato presto un vero e proprio cult per gli appassionati del mondo Lego; un manuale non autorizzato dalla casa dei mattoncini che spazza via regole e protocolli di sicurezza, trasformando i lego in ‘armi letali’.
Giulio Sapelli Giochi proibiti Enron e Parmalat capitalismi a confronto Raro e controverso
Libro folgorante sui vizi e disgrazie del Capitalismo che si basa sui casi Cirio, Enron e Parmalat.
Un raro libro di condanna degli Hippies e del mondo Beat
“Hippies droga e sesso”, di Suzanne Labin (Edizioni Landoni, 1971) è un libro che condanna il fenomeno Beat in maniera inappellabile, accomunando termini fra loro distanti, conferendo ogni gradazione possibile di negatività, eppure, al tempo stesso, è un libro cult al rovescio tra i più significativi del fenomeno Beat.
“La vita senza cielo”, di Mario Viscardini (Scrittori nuovi italiani e stranieri, 1933): proto-fantascienza italiana allo stato puro
Il libro fa parte di una trilogia veramente d’eccezione, il cosiddetto Ciclo di Ardo l’Entusiasta di Mario Viscardini. Stiamo ovviamente parlando di Protofantascienza e Mario Viscardini, sebbene sia un autore praticamente sconosciuto, fu un degno rappresentante di questa fase che precede la fantascienza.
“Il Dominio dell’aria” di Giulio Douhet: sei edizioni per un importante saggio aeronautico
Nel 1911, durante la guerra italo-turca, Douhet sperimentò l’utilizzo degli aeroplani non solo per le ricognizioni in campo nemico, ma anche per bombardare le posizioni nemiche ad alta quota.























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